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Tra Alfano e Ardito un titolo ad alta tensione | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Tra Alfano e Ardito un titolo ad alta tensione

Siena torna ai vecchi splendori pugilistici con una bella serata che coinvolgerà emotivamente con una riunione interessante soprattutto per il valore dei protagonisti che si alterneranno sul ring del Palasport Mens Sana. Il match clou spetta di diritto alla sfida tricolore tra i superpiuma Mario Alfano e Angelo Ardito, che si affronteranno a viso aperto, come è nella loro caratteristica di fighters. Tutt’e due ormai hanno dimestichezza con questo titolo. Angelo Ardito (+ 9, -5, =2), 38 anni, il suo primo esame lo ha dato nel 2012 con Benoit Manno nel 2012 senza esito positivo, esito invece favorevole contro Floriano Pagliara e difesa pari con Nicola Cipolletta, fino a quando l’anno scorso a Scandicci lo ha consegnato a Mario Pisanti con verdetto contestato. Eccolo quindi riproporsi contro una mina tutt’altro che vagante rappresentata dall’imbattuto Mario Alfano (+ 8, =1), 25 anni, attuale detentore dopo la vittoria ottenuta sull’inossidabile Emanuele Salvini. Ardito grazie all’organizzazione di Mario Loreni si gioca la sua chance, si può dire, in casa. Il campione è pugile di poche parole, ma di fatti concreti, colpisce con il contagocce, ma è preciso ed efficace. Il toscano dal canto suo è un generoso che tiene alto il ritmo, non facile da tenere a freno.

Nella stessa serata avrebbe dovuto esserci la sfida tra i massimi leggeri Turchi e Lovaglio, valevole per il titolo italiano. Lovaglio, infortunatosi, ha dato forfeit, e viene sostituito con Arturs Kulikauskis (+18, – 26, =6) mancino lettone, un cliente molto scomodo conosciuto anche come “King Arthur”. Tra l’altro l’ospite, pur perdendo, ha incontrato gente di caratura mondiale come Bellew e Masternak, si è ben comportato anche con i nostri Erittu, Bruzzese, Larghetti. Turchi, mancino anche lui come il suo avversario, è imbattuto dopo 7 matches (6 per ko), ci tiene a far bella figura davanti ai suoi. Il Titolo sarebbe stato la sua prima tappa importante, ha comunque gli occhi degli esperti puntati in una categoria di cui l’ Italia è curiosamente ben fornita.

Orlando Fiordigiglio (+ 25, -1) con pazienza sta ripercorrendo la strada del ring dopo il memorabile match con Vitu, valevole per l’europeo dei superwelter. Il pugile di Arezzo considerato tra i migliori poundforpound italiani, aspetta con pazienza di riavere l’opportunità di incontrarsi nuovamente con Vitu se questi conserverà il titolo europeo dall’assalto che gli porterà lo spagnolo Isaac Real, che ricordiamo sorprendente vincitore di Della Rosa. Per Fiordigiglio è stato riproposto Nikola Matic (+ 14, -32), un bosniaco che lo aveva impegnato a Caivano. La serata sarà aperta dal pugile di casa Davide Traversi (+ 6, -1) che dovrà ben guardarsi dall’insidia rappresentata da Constantin Pancrat (+ 2, – 4).

(al. br.)