Davide Buccioni sta preparando una grande riunione per il 13 dicembre dentro il Tendastrisce che avrà come protagonista ancora una volta Daniele Petrucci. L’avvocato per ora tiene nascoste alcune carte su una manifestazione rivolta ad un pubblico viziato, grazie a lui, di bella boxe e di spettacolo. La BBT ormai non si muove a piccoli passi, ma lo fa con la cadenza della grande organizzazione dove la boxe e lo spettacolo sembrano procedere in perfetta simbiosi. L’ evento del 13 dicembre ha già un nome, il suo marchio, una sorta di tatuaggio pugilistico che l’organizzatore promette che diventerà indelebile. La serata sarà denominata “The battle”, titolo in inglese ma di facile traduzione.

Petrucci, imbattuto dopo 21 match, attuale campione dell’Unione Europea, numero due nelle classifiche del Vecchio Continente affronterà  Domingos Monteiro, originario di Capo Verde, campione Intercontinentale dei superwelter, titolo che ha conquistato distruggendo Salvatore Annunziata e campione del Benelux nella categoria dei welter mettendo ko il quotato Jurgen Haeck, pugile di buona classifica europea.
Logicamente per quel giorno “Bucetto” dovrà salire sul ring in forma perfetta, anche perché nel 2009 giocherà a carte scoperte con lo sguardo rivolto al titolo d’Europa e la possibile chiamata da Oltreoceano, dove Petrucci sembra essere un osservato speciale dalle grandi organizzazioni.
Il “re di San Basilio” è una perfetta macchina pugilistica e in attesa del 13 dicembre deve oliare il suo motore con un match interlocutorio, considerando che l’atleta della BBT non sale sul ring da giugno, quando difese il titolo dell’Unione Europea dal duro assalto di Neil Sinclair. Per questo motivo, un po’ a sorpresa venerdì 14 novembre con inizio alle 18,30 salirà sul ring, e lo farà su un ring che conosce molto bene, quello di casa dentro la palestra di via Barelli, dove si allena quotidianamente sotto lo sguardo vigile di Carlo Maggi e Sergio Calì. Non è un test facile quello che avrà di fronte, ma sono pochi gli avversari che accettano di affrontarlo a cuor leggero; si tratta, infatti, del campione ungherese Laszlo Komjathi ( + 30, – 21, = 1). Il magiaro, alias The Rock, 33 anni, ha una grande esperienza, è pugile smaliziato e in Europa ha incrociato i guantoni con i migliori cominciando dai leggeri. Basti pensare che in Italia ha sempre fatto la sua bella figura con gente del calibro di Delli Paoli, Zoff, Lauri, Branco e recentemente con Bundu. E’ sottinteso che Petrucci si presenterà già in buona forma, perché al suo posto ormai è proibito sbagliare.

Di Alfredo

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