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A Ceccano successo della riunione che ricorda Giuseppe Liburdi

Alessandro Micheli ed il maestro Michele Egidi Andrea Tiberia con la mamma Simona come oggetto avanzato-1 Antonio Di Mario  La locandina della riunionedi Luigi Capogna

Una bella serata di pugilato si è svolta venerdì sera a Ceccano impreziosita da un folto ed attento pubblico che ha gremito tutti gli spazi del Disco Piper One ed ha continuamente incitato i propri beniamini ribadendo il principio di come siano importanti gli equilibri tecnici dei protagonisti per elevare lo spettacolo e riportare la boxe ai fasti del passato. Insomma una riunione dai pregevoli contenuti quella perfettamente organizzata dalla palestra “D. Tiberia” del Presidente Massimo Tiberia il quale ancora una volta ha raggiunto magnificamente ogni obiettivo prefissato e cioè valorizzare i nostri pugili, onorare degnamente la figura del compianto Giuseppe Liburdi “Peppetto” e rinsaldare un legame con il figlio Agostino che palesemente emozionato ha voluto ringraziare tutti i protagonisti.

Molto significative anche le parole del sindaco Caligiore che ha rinnovato pubblicamente l’impegno a supportare anche per il futuro tutte le varie manifestazioni sportive e culturali che si dovessero svolgere nel territorio.

La riunione è iniziata con ben nove match fra dilettanti; il primo è stato quello tra i pesi mosca Francesco Ruggeri della palestra “Bucciarelli Boxe” e Fabio Raffa della “Forum Appi” , due ragazzi animosi e piuttosto veloci che non si sono risparmiati colpi pesanti ed incisivi i cui effetti si sono avuti nel corso della terza ripresa con un conteggio in piedi per entrambi e la successiva sospensione del combattimento per l’infortunio al polso sinistro dello sfortunato Raffa che, essendo al momento della sospensione in svantaggio di punti, come da regolamento ha visto assegnare la vittoria al bravo Ruggeri.

Ha fatto seguito l’incontro fra i pesi mediomassimi Antonello Endimiani della “New Generation” e Armando Bertone della “Minturno Boxe”, guidato all’angolo dall’esperto maestro Di Maso che, dopo le prime due riprese sul filo dell’equilibrio, ha preso il sopravvento nella terza dove ha incalzato l’avversario con efficaci bordate a due mani aggiudicandosi il verdetto.

Per i pesi medi Marco Antonucci della “D. Tiberia” guidato egregiamente all’angolo dai maestri Michele Egidi e dallo zio “Felicetto” , pur se febbricitante da diversi giorni, ha dato fondo a tutte le più recondite energie, dimostrando una eccellente tenuta atletica e soprattutto un grande forza mentale e caratteriale con repentine repliche e scambi a centro ring contro un caparbio Paul Bibire Mihai ,allievo di Gianluca Gabriele della “F. Valente”; al momento del verdetto erano gli arbitri a mettere out il taccuino del cronista dando un pari che, ai più, è sembrato abbastanza penalizzante per Antonucci.

Matteo Santangeli della “New Generation” nei superleggeri ha agevolmente superato ai punti un ottimo Matteo Golini della “Di Marco Boxe” dimostrando degli evidenti progressi rispetto alle ultime esibizioni sfoggiando serie ripetute di colpi e decisi attacchi a testa bassa molto efficaci.

Il peso medio Andrea Tiberia, figlio del coach Luigi e nipote del grande campione Domenico ha surclassato con grande temperamento, sapienza tecnica e grinta un caparbio Francesco De Blasis della “Sauli” che riesce a limitare i danni per le prime due riprese per poi subire nell’ultima i duri colpi in serie di un ottimo Tiberia; il ragazzo, incitato a bordo ring appassionatamente da tantissimi tifosi e anche dalla mamma Simona, ha vinto ai punti ed ha confermato tutto quanto di buono si dice sul suo conto e le prospettive per un futuro veramente interessante.

Marco Antonucci tra i maestri M.Egidi eIl sesto incontro in cartellone ha visto Daniel Dhima della “Boxe De Marco” al limite dei 50 kg avere la meglio su un Enrico Solozeqi della “Boxe Frosinone” apparso molto sottotono con il suo maggiore allungo lasciato solo nelle intenzioni e la ricerca dello scambio a corta distanza a lui poco congeniale; comunque questa battuta d’arresto, anche se di stretta misura, dovrà essergli utile per rivedere insieme ai suoi preparatissimi maestri Giuseppe Capezzera e Mario Pomili la futura impostazione tattica ed agonistica.

Tra gli “Elite” l’altro beniamino locale il superleggero Fabrizio Piroli della “D. Tiberia”, con una continuità d’azione ed una straordinaria freschezza atletica, ha sistematicamente anticipato un aggressivo Walter Carattoli con un combattimento che rasenta la perfezione ed ha costretto l’avversario a plateali scorrettezze che nella seconda ripresa, dopo due richiami ufficiali, hanno convinto l’arbitro a dichiararne la sconfitta per squalifica.

Nei pesi mediomassimi il promettentissimo “Elite” Alessio Di Fiore, pupillo del maestro Sergio Simula della palestra “Venus”, si è imposto con classe, scioltezza e determinazione conducendo sempre con straordinaria freschezza atletica il match dimostrandosi molto bravo negli anticipi e sciorinando un’ottima varietà di colpi precisi ed efficaci a due mani contro un inusuale e caotico Andrea Arduini della “Barrale Boxe” che in altre occasioni si era dimostrato più reattivo e concreto.

Nell’ultimo incontro dei dilettanti categoria ”Elite” il peso piuma Mauro Simone della “D. Tiberia” ha vinto per intervento medico contro Gino Fontana della “Sauli Boxe” che ha riportato una brutta ferita al sopracciglio sinistro per uno scontro fortuito sul finire del secondo round dopo un interessante combattimento caratterizzato dalle efficaci bordate del ceccanese apparso molto preparato ed attento.

Per i professionisti il peso welter Daniele “Giaguaro” Iacovissi è riuscito con colpi di rimessa a tenere a bada il campano Giuseppe Rauseo dal pugno abbastanza pesante che scagliava ganci a corta distanza cercando di centrare un bersaglio che essendo molto mobile non gli ha fatto ottenere gli effetti sperati.

Una salutare e meritata vittoria del ciociaro che potrebbe, nel breve, aprirgli nuovi e più ambiti orizzonti.

Il match tra lo sgusciante Antonio Di Mario della scuderia “BBT” ed il romano Mirko Geografo si è concluso con un pari in quanto, dopo le prime due riprese, il ceccanese ha dovuto ancora una volta fare i conti con l’arcata sopraccigliare sinistra che si è aperta in maniera talmente evidente per cui il medico di servizio ha dovuto sancire la fine delle ostilità con la conseguente lettura dei cartellini che al momento vedevano i due rivali in perfetto equilibrio; l’intelligenza tattica di Di Mario con la sua boxe in linea ed i suoi costanti movimenti costringevano il romano a replicare di rimessa ma senza ottenere risultati concreti.

In ogni caso, dopo questa sfortunata esibizione, la serietà e la professionalità di Di Mario meritano altre chance per verificare tutti i suoi evidenti progressi dimostrati negli ultimi tempi e attestarne le potenziali ambizioni.

Il clou della riunione era rappresentata dal rientro agonistico del campione d’Italia dei pesi superpiuma Alessandro “The King” Micheli che, dopo la lunga assenza dal ring per infortunio, ha incrociato i guantoni con il pari peso il francese Baka Tuvdenlhagva un avversario abbastanza scorbutico e difficile da colpire che lo ha costretto a girargli intorno e a rincorrerlo per tutte e sei le riprese; un buon rientro comunque senza troppi acuti anche se ha provato a forzare i tempi e a caricare spesso i colpi senza mai però scalfire la resistenza fisica del francese che è riuscito fino alla fine a limitare i danni e perdere ai punti con dignità e sufficienza.

In conclusione una spettacolare riunione organizzata in maniera perfetta e altamente professionale con ogni particolare curato in maniera quasi maniacale ed impreziosita da uno speaker eccellente, conosciuto in tutto il mondo della boxe che risponde al nome di Valerio Lamanna “la voce del ring” per antonomasia, che con la sua voce inconfondibile, profonda, calda e trascinante ha scandito i tempi e riempito l’ambiente con emotiva partecipazione.

La boxe, quella vera è questa , indistruttibile, dinamica, superba anche se con qualche controsenso che resiste nella sua eternità acquisita nel tempo e si rivela, anche con il mutare del mondo, come un inno alla vita, un cantico della giovinezza e vivrà per sempre come tutte le migliori arti umane perché non è da tutti carpire ogni risvolto, ogni particolare di ogni palpitante situazione dell’animo che riflette le vicissitudini e le vicende della vita di tutti i giorni in cui tutti si potrebbero rivedere ma solo poche persone speciali hanno il privilegio di condividere questo sport cosi coinvolgente ed emozionante.

Risultati dilettanti:

pesi mosca: F. Ruggeri vp F. Raffa; pesi mediomassimi A. Bertone vp A. Endimiani; pesi medi M. Antonucci pari P. Bibire; pesi superleggeri M. Santangeli vp M. Golini; pesi medi A. Tiberia vp F. De Blasis; pesi mosca D. Dima vp E. Solozequi; pesi superleggeri F. Piroli vsq. W. Carattoli; pesi mediomassimi A. Di Fiore vp A. Arduini; pesi piuma M Simone vp ferita G. Fontana.

Risultati professionisti:

pesi welter (6×3) Daniele Iacovissi vp Giuseppe Rauseo;

pesi medi (6×3) Antonio Di Mario pari Mirko Geografo;

pesi superpiuma (6×3) Alessandro Micheli vp Baka Tuvdenlhagva.

Arbitri: Russo, De Rosa, Maccariello e Caso

Medico di servizio:Dott. A. Annunziata

Commissario di Riunione: Raffaele Aveni