275px-Willie_Toweel1Il giorno di Natale è stato fatale a Willie Toweel nato a Benoni in Sud Africa 83 anni fa. A detta dei più insieme al fratello Vic è stato il più grande campione della storia pugilistica sudafricana. Bronzo nei mosca alle Olimpiadi di Helsinki. Esordì tra i pro nel 1953 ad appena 19 anni. Cominciò da peso gallo e si mise subito in luce calcando le gesta del fratello Vic. Fu in pratica il dominatore in Sud Africa e nel Commonwealth dei gallo e man mano che aumentava di peso dei piuma, dei leggeri, per finire da welter. Per lunghi anni è stato ai primi posti delle graduatorie mondiali, arrivò ad una sfida mondiale solo una volta quando fu costretto al pari dal campione Robert Cohen nel 1955. Fu il primo pugile sudafricano a salire sul ring del Madison Square Garden nel 1959 e in quell’occasione superò ai punti Len Matthews, uno dei più forti leggeri dell’epoca. Tecnicamente bravissimo, faceva un po’ difetto nella potenza, ma se in giornata poteva battere chiunque. Terminò la carriera nel 1960 a 26 anni dopo una dura sconfitta subita da Emil Griffith, indubbiamente in quell’occasione aveva fatto il passo più lungo della gamba e soprattutto del… peso. Parecchi italiani si cimentarono con lui e furono regolarmente sconfitti, sia pure con onore: parliamo di Tino Cardinale, Franco Rosini, Mario Calcaterra.

 

Di Alfredo

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