di Alfredo Bruno

Stasera al Palasport  di Pisa chi vuol scommettere vince facile se si punta su di un italiano vincitore del titolo Unione Europea dei mediomassimi. Il motivo è semplice perché a contenderselo sono due italiani: il detentore è Antonio Brancalion, 32 anni, mentre lo sfidante è Dario Cichello ( nella foto), 30 anni, nativo di Taurianova, ma residente a Pisa, quindi in pratica gioca in casa. Il rodigino Brancalion ( + 31, 8 per ko,  – 6, = 2) ha conquistato il prestigioso titolo vincendo l’anno scorso ad Amburgo contro il grande favorito Kai Kurzava.

Chi pensava ad una vittoria casuale nella classica giornata da leoni rimarrà deluso quando Antonio va a Chomutov, cittadina della repubblica Ceka, a difendere il titolo dall’assalto dell’imbattuto Tomas Adamek. Cichello ( + 15, 5 per ko, – 5, = 1) arriva a questa sfida forte del suo titolo italiano conquistato contro il veterano Saiani e difeso dagli assalti di Versaci e Imparato.
Entrambi appartengono alla OPI 2000 di Salvatore e Cristian Cherchi e cercano il lasciapassare in caso di vittoria per una chance europea contro il vincitore tra il campione Clinton Woods e lo sfidante ufficiale Rachid Kanfouah. I due avranno come arbitro lungo l’arco delle 12 riprese Massimo Barrovecchio, il top del 2008 in questo ruolo per il WBC. Se vogliamo addentrarci nel lato tecnico diciamo subito che il detentore ha una maggiore varietà di schemi, mentre da parte dello sfidante l’aggressività ad oltranza sarà la soluzione da adottare.
Anche questa riunione porta la sigla organizzativa della OPI 2000 che ripresenta Domenico “Vulcano” Spada ( + 27, 13 per ko, -1), medio romano detentore del Titolo Internazionale WBC, che le classifiche del prestigioso Ente lo vedono al terzo posto nel mondo dopo Marco Antonio Rubio e David Lopez, entrambi messicani. Non è escluso poi che il gitano il prossimo anno possa avere la chance per affrontare Kelly Pavlik, divenuto più umano dopo la sconfitta con Bernard Hopkins. Vulcano a Pisa se la vedrà con Roman Vanicki ( + 8, 5 per ko, – 20, = 1), 34enne con l’insidioso nickname di Cobra.. Questo Vanicki, pugile ceko scolpito nella roccia ha incontrato e perso sia con Brancalion che con Cichello, ma in compenso quest’anno ha dato un dispiacere a Tobia Loriga costringendolo al pari. Bisogna quindi prenderlo come un test da non sottovalutare.
Il contorno della manifestazione è di qualità. Nei welter rivedremo il welter Ottavio Di leo ( + 5, = 1) che affronterà sulle sei riprese l’ ungherese Jozsef  Meszaros. Si tratta in pratica di una rivincita o di una bella se volete visto che Meszaros costrinse al pari Di Leo all’esordio. Luca Gordini, figlio del maestro Meo, al suo secondo match da professionista non ha scelto certo la via più facile accettando il superwelter Attila Molnar ( + 10, – 11, = 6), pugile esperto e spigoloso. Nella serata fa spicco il nome di Emiliano Marsili ( + 16, = 1), mancino di Civitavecchia, alla ricerca di quel titolo italiano nella categoria dei leggeri sfuggitogli per un pari che grida vendetta. Marsili potrebbe diventare il terzo incomodo nella sfida tra i due romani Di Silvio e Califano, sempre se il suo sinistro non faccia i capricci come è avvenuto in precedenza. Bela Sandor ( +10, – 58, = 3), eterno collaudatore, arriva a Pisa per vedere se le ambizioni di Marsili sono giustificate.
Indubbiamente si tratta di una gran bella serata con diretta su Eurosport dalle 21 alle 23.

 

Di Alfredo

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