Caschetto e guantoni rossi in bella vista su uno sfondo nero hanno aperto ufficialmente il percorso di avvicinamento ai XV Campionati Mondiali AIBA che si svolgeranno a Milano dal 29 agosto al 13 settembre 2009. Il sogno di tanti pugili come gli undici campioni italiani 2008 che hanno brillato sul colorato ring del Palalido, sotto l’organizzazione del LOC Milano 2009, il Comitato Organizzatore Locale dell’evento mondiale.
Indetti dalla Federazione Pugilistica Italiana e patrocinati dal Comune di Milano, dalla Regione Lombardia, dal Consiglio dei Ministri e dal CONI, i campionati quest’anno hanno visto all’opera i due manager del LOC Milano 2009 Andrea Locatelli e Paolo Taveggia.  

 
Nel palazzetto più famoso della Capitale Europea dello Sport per il 2009, che per la nona volta nella storia dei Campionati Italiani, dalla prima tappa del 1920 all’ultima del 2006, ha ospitato la competizione, i migliori pugili seniores/élite I serie a livello nazionale hanno indossato la maglia tricolore e messo la medaglia al collo.
Partiti in 110, gli atleti che hanno partecipato a questa ottantaseiesima edizione, provenienti da 18 regioni d’Italia (Lazio, Lombardia, Campania, Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, oltre agli immancabili Centro Sportivo Esercito e Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro) ed appartenenti a 11 categorie di peso (Kg. 48 – 51 – 54 – 57 – 60 – 64 – 69 – 75 – 81 – 91 – +91), hanno dato prova di grande coraggio e soprattutto fair play.
Il primo gong è suonato per la categoria dei 64 Kg., in cui si è riconfermato campione italiano l’azzurro del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Dario Vangeli, che ha battuto per 14 a 12 il lombardo Renato De Donato, della Soc. Accademia Europea. A premiare i due atleti sono stati il Presidente della FPI Franco Falcinelli ed il Presidente del LOC Milano 2009 Andrea Locatelli.
Il commento dei due osservatori dei campionati Maurizio Stecca, Responsabile della Nazionale Italiana Juniores, e Raffaele Bergamasco, Consigliere Federale e Responsabile della Nazionale Italiana Femminile: “Un match equilibrato giustamente vinto da Vangeli. Voto 9 a tutti e due i pugili: Vangeli perché ha conquistato il titolo e De Donato perché  si è rivelato una sorpresa. Per noi è stato il pugile più tecnico dei campionati”.
Nei 69 Kg. la maglia tricolore è andata al laziale Alessandro Marziali, dell’Ass. Sordini Boxe Fiumicino, che, con il punteggio di 19 a 6, ha superato l’umbro Roberto Liberati, dell’ASD Boxe Foligno. Alla premiazione hanno partecipato il Vicepresidente della FPI  e Coordinatore del Settore Dilettanti Alberto Brasca ed il Componente del Comitato Tecnico Nazionale Salvatore Melluzzo.
Il commento di Stecca e Bergamasco: “Una bella finale vinta meritatamente da Marziali a cui diamo un bel 9, soprattutto per quello che ha fatto vedere in tutti gli incontri di questo campionato, dove ha battuto Cirillo, vicecampione uscente”.
Nei 75 Kg., in un derby tutto laziale, si è laureato a pieni voti campione d’Italia Luca Podda, dell’ASD Cosmo, che si è imposto con il punteggio di 22 a 13 su Daniele Moruzzi, della Boxing Club Fiumicino. A mettere la medaglia al collo ai due pugili sono stati il Consigliere Federale e Direttore della Comunicazione Gualtiero Becchetti ed il Presidente del Comitato Regionale Toscana Giuseppe Ghirlanda.
Il commento di Stecca e Bergamasco: “Podda è stato il miglior pugile del Torneo. Voto 10. Ha disputato un campionato favoloso. Si tratta di un atleta completo che nell’ultimo anno ha fatto il salto di qualità. Un bel 9 anche a Moruzzi, ombreggiato solo dalla prestazione di Podda”.
Negli 81 Kg. l’agente romano delle Fiamme Oro Ivano Del Monte ha messo al collo la medaglia d’oro, l’anno scorso il titolo l’aveva conquistato nei 75 Kg., battendo per 16 a 5 il pugliese Luca Capuano, dell’ASD Pugilistica A. Rodio. Il momento delle premiazioni ha visto protagonisti il Consigliere Federale e Coordinatore del Settore Tecnici Sportivi della FPI Massimo Scioti ed il Presidente del Comitato Regionale Piemonte Giovanni Di Leo. Il commento di Stecca e Bergamasco: “A livello generale Del Monte non si è espresso al massimo. Un atleta del suo livello potrebbe dare molto di più. Comunque si è riconfermato campione italiano ma il voto 9 lo diamo anche a Capuano che si è rivelato una bella sorpresa”.
Nei 54 Kg. altra conferma per l’azzurro del Centro Sportivo Esercito Vittorio Jahin Parrinello che ha nuovamente indossato la maglia tricolore battendo per 24 a 5 il lombardo Daniele Fortuna, della Soc. Accademia Europea. Sul podio sono intervenuti Raffaele Bergamasco ed il Presidente del Comitato Regionale Liguria Mauro Tiraoro. Il commento di Stecca e Bergamasco: “Parrinello è un pugile esperto e sul ring l’ha dimostrato, sia a livello fisico che mentale. L’avversario lombardo, però, ci è piaciuto fin dall’inizio perché ha molte possibilità di crescita”.
Nei 57 Kg. il campione d’Italia anche quest’anno è stato il romano del Centro Sportivo Esercito Alessio Di Savino che ha superato il piemontese Daniele Limone, dell’ASD All Boxing Team con il punteggio di 16 a 11. A premiare i due pugili sono stati l’organizzatore del LOC Milano 2009 Paolo Taveggia ed il Delegato Regionale di Trento Fiorenzo Parziani. Il commento di Stecca e Bergamasco: “Una bella vittoria quella di Di Savino che ha bissato il match valido per la selezione olimpica battendo nuovamente Limone che comunque si è difeso bene. Di Savino, dopo Pechino, è rientrato subito a pieno ritmo nell’attività agonistica e finora sta andando molto bene”.
Nei 91 Kg l’emiliano Mirko Larghetti, dell’Acc. Pugilistica Valconca, ha conquistato l’oro battendo per 23 a 9 il laziale Francesco Cataldo, dell’AS Santa Marinella Ring. Le due medaglie sono state consegnate dal Presidente del Comitato Regionale Lombardia Francesco Scaramuccia e dal Consigliere Federale e Coordinatore del Settore Comitati Regionali della FPI Marcello Stella. Il commento di Stecca e Bergamasco: “Entrambi i pugili si sono comportanti più che bene in tutto il campionato e hanno dimostrato un grande fair play sul ring. Larghetti ha di certo vinto ma con un punteggio un po’ troppo generoso da parte dei giudici”.
Nei 60 Kg. il titolo è andato al campano Carmine Tommasone, dell’ASD Acc. Pugilistica Contrada, che per 17 a 2 si è imposto sul marchigiano Simone Mancini, dell’Acc. Pugilistica Maceratese. A consegnare i premi sono stati il Direttore Organizzativo della Commissione Tecnica Nazionale Aldo Garofalo ed il Presidente Regionale Emilia Romagna Pierluigi Poppi. Il commento di Stecca e Bergamasco: “Tommasone ha impostato il match con determinazione, deciso a conquistare il titolo come ha confermato il risultato ottenuto”.
Nei 48 Kg. il sardo Fabrizio Salis, della Pugilistica Karalis ASD, vicecampione italiano del 2007, ha conquistato quest’anno il podio più alto battendo per 25 a 9 il piemontese Luca Bersano, dell’ASD Boxe Fitness Barge e Savigliano. A premiare i due pugili sono stati il Presidente del Comitato Regionale Sardegna e Componente della Commissione Tecnica Nazionale Vittorio Lai ed il Presidente del Comitato Regionale Sicilia Mariano Mazzone. Il commento di Stecca e Bergamasco: “Salis si è riscattato dal confronto dello scorso anno con il forte Pinto, sempre nei 48 Kg, e con grinta ha indossato la maglia italiana”.
Nei 51 Kg., per la nona volta, si è riconfermato campione italiano il caporalmaggiore del Centro Sportivo Esercito Alfonso Pinto battendo per 25 a 9 il sardo Alessandro Porcu, del Gruppo Sportivo Turritano Battista Martellini. Per la consegna dei premi si sono alternati il Presidente del Comitato Regionale Veneto Bruno Tegon ed il Componente della Commissione Tecnica Nazionale Sergio Rosa. Il commento di Stecca e Bergamasco: “L’esperienza e la tecnica hanno avuto la meglio. Pinto continua a collezionare meritatamente titoli italiani e quest’anno l’ha fatto  nella categoria di peso in cui è passato da poco”.
Nell’ultimo incontro in programma, quello dei +91 Kg., l’azzurro del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Francesco Rossano, cugino di Clemente Russo, si è laureato campione d’Italia superando per 13 a 5 il laziale Paolo Iannucci, della Palestra Pugilistica Franco Valente. A premiare i due atleti sono stati il campione del mondo e argento a Pechino 2008 Clemente Russo e l’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Piergianni Prosperini. Il commento di Stecca e Bergamasco: “Rossano si è rifatto della chance mancata in occasione del Trofeo Guanto d’Oro, mostrando sicurezza e voglia di arrivare, anche se ha dovuto faticare un po’ per contrastare i colpi pesanti di Iannucci ”.
Al primo posto tra le regioni è arrivato il Lazio. A ritirare il premio è stato il Consigliere Federale Marcello Stella.

L’evento nell’evento….

 

Prima della chiusura dei campionati, a salire sul ring per la foto di gruppo è stata la NIP Football che ieri è stata protagonista insieme ad Infront Italia, la squadra capitanata dal Presidente del LOC Milano 2009 Andrea Locatelli, di un’amichevole sul rettangolo verde del Centro Sportivo G. Catozzi Masseroni Marchese di Milano. Sul quadrato, accanto al Presidente Marino Cesari, Responsabile della Cesari Group, si è riunita tutta la formazione al completo: il capitano Gianfranco Rosi, il Vicecapitano Maurizio Stecca, l’allenatore che, per l’occasione, è stato Andrea Pedrone, in sostituzione di Mister Franco Vannini, il preparatore atletico Romano Becchetti e grandi nomi del pugilato di ieri e di oggi come Alessandro Duran, Silvio Branco, Raffaele Bergamasco, Andrea Sarritzu, Luca Messi, Emanuele Renzini, Domenico Valentino, Clemente Russo, Alessandro Cherchi, Manuel Cesari, della Cesari Group, e Giuseppe Rasulo, portiere che ha sostituito Lamberto Boranga. Alla sua quinta partita della stagione La NIP Football, ancora una volta, grazie agli sponsor di sempre, SI.CART – Cesari Group, Amaprint, DueT Sport, e a 2Energia, Poli Prefabbricati e Muller Fissaggi, si è potuta confrontare con una squadra forte e molto più esperta, che ha segnato quattro gol, anche se le maglie bianco-azzurre si sono difese con il gol di “Sanritzu”, il santo protettore della squadra. 
Nel ricco parterre non solo i pugili-calciatori ma anche grande campione, Carmelo Bossi, argento olimpico a Roma ’60 e cintura mondiale, ha suscitato l’interesse del pubblico. 
La foto di rito è toccata anche ai dieci arbitri/giudici che, con impegno e concentrazione, si sono alternati sul ring del Palalido: Claudio Baccolini (BO), Alberto De Carli (TV), Roberto Di Mario (RM), Roberto Pepe (NA), Benedetto Brandino (SR), Marco Celli (PI), Alberto Lupi (PU), Antonio Marogna (SS), Riccardo Puelli (BG) e Sebastiano Sapuppo (LE). A guidarli la Giuria d’Appello, composta dal Sig. Giuseppe Minutoli, Coordinatore del Settore Arbitri/Giudici, dal Sig. Piergiorgio Licini e dal Sig. Albino Foti, entrambi componenti del Settore Arbitri/Giudici.
Chiusi i riflettori sui campionati, il Palalido si prepara ad accogliere  l’ “European Boxing Night”, l’evento professionistico in programma per la sera del 19  dicembre, firmato dalla OPI 2000 di Salvatore Cherchi… 

Messa in onda su RAI SPORT PIU’
Le Finali saranno trasmesse su RAI SPORT PIU’ in differita domenica 14 dicembre dalle ore 21.45 alle ore 23.00.

Info e risultati su www.fpi.it (all’interno della locandina dei campionati pubblicata nell’area manifestazioni)
                                                    

Ufficio Comunicazione FPI
Michela Pellegrini

 

Di Alfredo

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