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Italia 1: a Trieste grande interesse per Esposito-Zamora e Tuiach-Mandras | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Italia 1: a Trieste grande interesse per Esposito-Zamora e Tuiach-Mandras

ZamoraOggi 13 dicembre Trieste si troverà al centro dell’attenzione pugilistica italiana con una riunione di particolare interesse per i protagonisti. La manifestazione è improntata su due campionati che non hanno l’esito scontato e che sono il banco di prova per il ruolo futuro dei personaggi impegnati: il verdetto finale peserà sulle rispettive carriere.

I due combattimenti saranno trasmessi da Italia 1 con inizio alle ore 23,45; saranno l’antipasto della lunga cordata di Las Vegas che dalle 3 della notte arriverà nelle case degli italiani, interessati soprattutto alla sfida che Leonard Bundu porterà allo statunitense Keith Thurman per la cintura interim WBA dei pesi welter, ed alla chance che si giocherà Lenny Bottai per la semifinale IBF medi jr contro l’americano Jermall Charlo.

Nel confronto più interessante di Trieste il campano Samuele Esposito esporrà la sua cintura IBF Intercontinental dei pesi superleggeri contro il locale Brunet Zamora. Nell’altra sfida titolata, valevole per il vacante titolo italiano dei pesi massimi il triestino Fabio Tuiach incrocerà i guantoni con l’umbro Gianluca Mandras. Ambedue sono al secondo tentativo tricolore nella massima divisione di peso; entrambi hanno fallito la sfida all’allora campione Matteo Modugno.

Il match sulle 12 riprese tra Esposito e Zamora è una sfida che mette a confronto due diverse caratteristiche di fare pugilato: quello sanguigno del salernitano, che cerca nella battaglia l’esito del confronto, opposto alla tecnica dell’oriundo cubano.

Ricordiamo che Zamora ha perso inopinatamente la sua cintura dell’Unione europea dei pesi leggeri  contro il modesto ungherese Gyorgy Mizsei Jr per l’incapacità di aggredire l’avversario con i mezzi che certamente non gli mancano. Questa volta le cose dovrebbero andare diversamente soprattutto perché combatterà nella categoria a lui più congeniale, quella dei superleggeri, che non gli ha fatto faticare per raggiungere il peso ufficiale. La boxe aggressiva di Esposito dovrebbe favorire gli schemi tattici di Zamora e le sue intuizioni tecniche. Il temperamento del campano sarà l’ostacolo più compromettente del confronto perché il triestino non ha mai nascosto il suo temperamento “caliente” quando è stato toccato duro; proprio in quei momenti sono venute fuori le sue migliori qualità di combattente.

Esposito, 29 anni compiuti lo scorso mese, è professionista dal settembre 2008 ed è stato dominatore nazionale dall’autunno del 2010 fino alla primavera del 2012; ha messo in fila 5 avversari prima di lasciare la cintura vacante e puntare lo sguardo oltre confine. All’inizio di quest’anno ha combattuto per la corona dell’Unione europea ma ha dovuto assistere alla vittoria unanime dello spagnolo Ruben Nieto. Si è rifatto contro il francese Christopher Sebire conquistando l’alloro intercontinental IBF che metterà in palio contro Zamora. Esposito ha combattuto 20 volte: 18 vittorie (10 prima del limite) e 2 sconfitte.

Il triestino di origine cubana ha festeggiato 40 anni lo scorso ottobre. Passato professionista nel febbraio 2005 dopo una ricca carriera amatoriale, come superleggero ha posseduto il titolo internazionale IBF, italiano, intercontinentale WBA; nella stessa categoria è stato sfidante del panamense Alberto Mosquera per la cintura mondiale WBA (pari con verdetto a maggioranza) e del russo Denis Shafikov per il campionato EBU (sconfitta con risultato unanime). Il successivo passaggio nella categoria inferiore dei pesi leggeri gli ha permesso la conquista della vacante cintura dell’Unione europea.

Il suo palmares mostra 30 confronti: 26 vinti (11 anzitempo), 2 sconfitte e 2 risultati di parità.

Il match in 10 tempi che combatteranno Tuiach e Mandras avrà connotazioni meno esaltanti ma la divisione di peso nella quale militano potrebbe riservare grandi sorprese. Tuiach ha 34 anni compiuti in giugno ed ha una militanza professionale ragguardevole. Passato professionista nell’aprile del 2004, si è fregiato della cintura italiana dei pesi massimi-leggeri, mostrando temperamento, prestanza fisica e pugno ragguardevole. Dopo la sconfitta con Pavol Polakovic, per il vacante titolo intercontinentale IBF dei cruiser, ha ritrovato gli stimoli per tornare a vincere fino a guadagnarsi una chance EBU contro l’allora detentore Marco Huck. L’impegno con il forte tedesco presentò un pugile incapace di esprimere le sue qualità e la sfida si concluse nel secondo round. Sono seguiti 4 anni di inattività. Al ritorno sul ring Tuiach ha dovuto militare nella massima categoria di peso. Dopo 3 successi si è guadagnato la chance al titolo italiano ma ha trovato un preparatissimo Modugno capace di sbarrargli la strada nella sesta ripresa. Un nuovo successo lo ha riportato in corsa per il campionato nazionale, divenuto nel frattempo vacante per l’impegno di Modugno in campo europeo. Tuiach si presenterà con il record ricco di 26 trionfi (15 prima del limite) contro3 sconfitte.

Mandras, che compirà 31 anni in febbraio, ha una carriera più concisa del suo avversario: professionista dall’aprile 2008 ha realizzato 9 vittorie (5 anzitempo) e 3 insuccessi. L’ultimo confronto risale al luglio scorso quando è stato squalificato nella sesta ripresa mentre contendeva la cintura italiana a Modugno.

Il co-sfidante al titolo italiano dei pesi superleggeri Emanuele De Prophetis, 16-5-0 (10), si misurerà con Francesco Acatullo, 6-2-1 (1), designato alla sfida per la semifinale al campionato italiano welter jr.

Il resto del programma vedrà in azione la piemontese Loredana Piazza, 9-2-0 (4), opposta alla magiara Claudia Ferenczi, 8-39-5 (3). La supermosca Piazza, 35 anni,  torna sul ring dopo la sconfitta rimediata lo scorso anno in Giappone contro Naoko Yamaguchi per il titolo WBA.

(Michele Schiavone)

Fonte www.sportenote.com