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Prima giornata degli Assoluti | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Prima giornata degli Assoluti

Dentro il bel Palazzetto della Caserma di Polizia S. Gelsomini si è svolta la prima giornata dei  90mi Campionati Italiani Assoluti. Inizio puntuale e non poteva essere altrimenti. Ieri in pratica davanti ad un discreto pubblico sono state visionate le categorie più pesanti a cominciare dai welter per finire con i supermassimi per un totale di 26 match: indubbiamente una bella maratona, considerando che tutti gli incontri sono finiti regolarmente ai punti, con verdetti che non hanno dato adito a proteste. Quindi nel complesso una giornata senza sussulti, ma che ha già dato le prime importanti indicazioni.


Nei welter in pratica hanno vinto i favoriti: Nicola D’Andrea (TS), Marvin Perugini (MC) e Ignazio Crivello (SC) hanno preso il largo, togliendo la frase ai “naviganti”. Si aspettava con una certa curiosità il match tra Alfonso Di Russo (AB), l’anno scorso campione dei medi, e il debuttante Vincenzo Bevilacqua (LZ). Match piacevole con sprazzi di bella boxe, equilibrato per due round fino a quando l’abruzzese accelera il ritmo delle sue azioni e vince su un avversario, che nell’ultimo round ha dato segni di stanchezza. Non si smentiscono altri due favoriti come Alessandro Marziali (FFOO), già Campione Italiano nel 2008 e dominatore da due anni agli Universitari, e il calabrese Dario Morello(FAZ), recente vincitore al Guanto d’Oro, dove tra l’altro ha sconfitto proprio Di Russo. Marziali ha regolato con abilità Porcu (LG) e Morello ha fatto sentire la consistenza dei suoi colpi al coraggioso Satta Giannicchedda (SA), contato due volte.
Toccava quindi ai medi con una sfilata di ben 8 match. Anche qui nel complesso i pronostici sono sati rispettati. Tra Davide Traversi (TS) e Danilo Zito (VE) c’è stato il primo pari con preferenza al pugile toscano, accettato con sportività dallo sconfitto. Luca Capuano (FAZ) dopo aver vinto negli ultimi anni tra i mediomassimi, scende di categoria dove può fare sfoggio della sua mobilità e intelligenza tattica. Per Alex Pippi (UB), suo avversario, la soddisfazione di non averlo fatto dormire sugli allori. Stefano Puccetti (EM) passa il turno superando di misura Antonio Lavitola (CL), il più giovane della categoria coi suoi 19 anni. Match tra favoriti quello disputato da Danilo Creati (AB) e Luca Podda (CSE). Creati è pugile sfuggente, abile nel tenersi fuori dalla traiettoria dei colpi dell’avversario per rientrare velocemente con il destro. Due rounds equilibrati, ma Podda manca di quella determinazione e “cattiveria” che fecero di lui il campione indiscusso nel 2008 e 2009. Nell’ultimo round Creati accelera i tempi e vince di misura. Giuseppe Perugino (FFOO), figlio del compianto Prisco, ha lo sguardo degli esperti puntati su di lui soprattutto dopo il successo riportato al Guanto d’Oro. Contro Saverio Gena (PL) non ha avuto vita facile nonostante il largo punteggio. Gena, accreditato di discreta potenza, è stato un osso duro dall’inizio fino alla fine. Perugino ha una boxe essenziale dove non viene sprecato un colpo ed ha la percezione di quando è il momento di girare al largo. Valerio Ranaldi (LZ) l’anno scorso è stato buon protagonista agli Assoluti. Il pugile romano con maggiore esperienza sembra poter dire la sua come outsider di questa categoria. Giuseppe Di Maggio (SC) ha retto bene per due round poi si è inchinato di fronte alle accelerazioni del suo avversario. Giulio Zito (LB) e Raffaele Munno (CP), due testa di serie, hanno vinto senza problemi. Per la verità il sardo Nicola Salisci aveva ben replicato contro Zito per due round, prima di cedere. Munno ha ben impressionato soprattutto per la consistenza dei suoi colpi e Nunzio Ganci (PM) ne ha fatto le spese con tre conteggi subiti.
Tra i mediomassimi si sono disputati 5 match. Dà l’idea di essere una categoria tutta da scoprire. Nella giornata di ieri Giuseppe Squeo (PL) ha ben impressionato battendo il veterano Federico Gassani(TS) grazie ad un terzo round tutto all’attacco. Stefano Failla (EM) ha regolato round dopo round il solido Squeo (PL). Chi ha favorevolmente impressionato è stato Valentino Manfredonia (CP) vincitore netto nel punteggio di Luca Di Pietrantonio (AB). Ma non è stata una passeggiata la sua di fronte ad un avversario che sparava bordate minacciose. Manfredonia, tecnicamente quasi perfetto, non sbagliava una mossa, ma quello che più conta riusciva ad evitare le mazzate del suo avversario. Gianluca Rosciglione (CSE) è considerato tra i favoriti della categoria. Matteo Mosca (PM) si è lasciato invischiare dalla grande esperienza del suo avversario e solo nel terzo round è riuscito a replicare alla pari. Una buona impressione ha destato il solido Nikolas Cesaroni (MC) netto vincitore di Roberto Brancato (SC).
Tre soli match tra i massimi. Claudio Landi (TS) faceva assaggiare la sua riconosciuta potenza a Sorce (SC) facendogli subire un conteggio. Quest’ultimo da parte sua gli ha contrastato la vittoria fino all’ ultimo perdendo per un solo puntoe a parità di richiami. Luca Spadaccini (AB) non ha trovato grande resistenza contro Guarascio (PL), che ha anche subito un conteggio. Fabio Turchi (CSE), che tra l’altro è il più giovane di questa categoria,  mette subito in chiaro le sue intenzioni contro Pisu (PM), contato dopo circa un minuto. Pisu preferisce limitare i danni e perdere ai punti.
Finalmente si arriva ai supermassimi. Quel finalmente sta per la curiosità di vedere all’opera Roberto Cammarelle (FFOO) per il quale ci vorrebbe una pagina a parte per elencarne le imprese, mentre noi parleremo della sua assenza agli Assoluti, durata cinque anni. Roberto scherza sulla sua partecipazione dichiarando di voler superare il record di Alfonso Pinto (9), per rimanere ancora più a lungo nella memoria degli appassionati. Ad Antonino La Mattina (SC), 20 anni, l’onore di affrontare chi sul ring, a parte i numerosi trionfi, è già salito 212 volte. Gli spettatori seguono “in religioso” silenzio le fasi del match. Cammarelle boxa in scioltezza, La Mattina si comporta con dignità e prova anche ad affondare, ma il conteggio subito nel secondo round, gli fa capire che è meglio non stuzzicare il fuoriclasse. Vittoria netta per Cammarelle e un “trionfo” di gioia e orgoglio per La Mattina. Mauro Logoluso (EM) si dimostra troppo esperto per Cristiano Andrenacci (MC). E’ la volta quindi di Eugenio Indaco (CP), campione uscente, che sembra aver abolito la bilancia dai suoi pensieri. “Ciccia” in abbondanza così come l’indubbia bravura di questo atleta che mette in mostra il suo personale “show” contro il pur bravo Marco Saracino (VG). Chiude la serata Stefano Arcese (LZ), coi suoi 34 anni il più anziano d questo campionato. Arcese sembra voler smentire tutti come ha già fatto vincendo ai regionali e mette in cantiere il suo primo successo a questi Assoluti battendo agevolmente Paolo Boschi (LG).
RISULTATI
Kg. 69 Nicola D’Andrea (TS) b. Guglielmo Carata (PL) 14-9; Marvin Perugini (MC) b. Mariano D’Ambrosio (CP) 19-6; Ignazio Crivello (SC) b. Samuel Zingarelli (PM) 10-4; Alfonso Di Russo (AB) b. Vincenzo Bevilacqua (LZ) 12-9; Alessandro Marziali (FFOO) b. Luis Porcu (LG) 12-8; dario Morello (FAZ) b. Marco Satta Giannicchedda ((SA) 22-3;
Kg. 75 David Traversi (TS) b. Danilo Zito (VE) +10:10; Luca Capuano (FAZ) b. Alex Pippi (UB) 16-4; Stefano Puccetti (EM) b. Antonio Lavitola (CL) 12-9; Danilo Creati (AB) b. Luca Podda (CSE) 12-10; Giuseppe Perugino (FFOO) b. Saverio Gena (PL) 18-11; Valerio Ranaldi (LZ) b. Giuseppe Di Maggio (SC) 17-8; Giulio Zito (LB) b. Nicola Salisci (SA) 15-11; Raffaele Munno (CP) b. Nunzio Ganci (PM) 16-5;
Kg. 81 Giuseppe Claudio Squeo (PL) b. Federico Gassani (TS) 17-14; Stefano Failla (EM) b. Romoaldo Caso (LG) 11- 8; Valentino Manfredonia (CP) b. Luca Di Pietrantonio (B) 24-8; Gianluca Risciglione (CSE) b. Matteo Mosca (PM) 15-8; Nikolas Cesaroni (MC) b. Roberto Brancato (SC) 19-7;
Kg. 91 Claudio Landi (TS) b. Ernesto Sorce (SC) 12-11; Luca Spadaccini (AB) b. Antonio Guarascio (PL) 28-11; Fabio Turchi (CSE) b. Marco Pisu (PM) 13-3;
Kg.+91 Roberto Cammarelle (FFOO) b. Antonino La Mattina (SC) 21-4; Mauro Logoluso (EM) b. Crisitiano Andrenacci (MC) 8-1; Eugenio Indaco (CP) b. Marco Saracino (VG) 15-5; Stefano Arcese (LZ) b. Paolo Boschi (LG) 9-3;