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Venerdì ad Avezzano la disputa per il titolo italiano dei pesi massimi | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Venerdì ad Avezzano la disputa per il titolo italiano dei pesi massimi

Di Berardino e Cardillo nel match del 21.07.2017 I pugili Cardillo e Di Berardino al peso di Luigi Capogna

Per venerdì 29 dicembre la grande boxe fa la rentrèe ad Avezzano nell’accogliente Palasport di via Pereto grazie alla perfetta e professionale organizzazione della Loreni boxe con la collaborazione della palestra “ASD Fiorletta boxe” del dinamico maestro Ivan Fiorletta e con il supporto dell’Amministrazione Comunale nella persona del sindaco Gabriele De Angelis, per la disputa del campionato italiano dei pesi massimi tra il beniamino locale Ivan “Nervoso” Di Berardino e il cassinese Giammarco Cardillo dopo il pari tecnico prima dell’inizio della terza ripresa, sancito per una fortuita ferita dell’abruzzese, nell’estate scorsa a Cassino.

Per entrambi i contendenti, finora imbattuti, questa occasione rappresenta un traguardo importante per poter guardare all’orizzonte e porsi una meta al di fuori dell’Italia più o meno ampia per il proprio percorso professionale senza temere preclusioni di sorta anche se la strada da percorrere è piena di ostacoli ed in generale l’attività in Italia ancora stenta a dare certezze per un pugile che voglia svolgere a tempo pieno la professione ma la passione per questo meraviglioso sport, spesso è portatrice di esaltazioni ed emozioni uniche che inebriano il cammino e rinforzano la fiducia che passo dopo passo, fra inciampi, crisi e ostacoli da superare, ognuno può dire ce la farò. Ce la farò perché il mondo del pugilato è fatta di uomini che hanno l’onore e la fortuna di mettere i piedi sul ring, superando quelle sedici corde che separano, insieme a tante altre cose dalla vita, le persone comuni da quelle che hanno qualcosa in più, rendendole in qualche modo speciali insieme a tutti quelli che hanno conosciuto tale privilegio annusando e respirando il profumo del sudore, del coraggio e soprattutto di quella umanità che avvicina gli antagonisti e l’abbraccio dopo ogni incontro rappresenta la degna cornice del rispetto reciproco che non si riscontra in nessun altro sport.

Entrambi gli aspiranti al prestigioso titolo italiano dei pesi massimi hanno un palmares immacolato e sono entrambi decisi a dimostrare a se stessi e agli altri il loro valore, per risaltare come ci si può battere occhi negli occhi con i propri simili provandone rispetto e stima, per abbassare la propria superbia e sradicare le proprie paure perché tanti giovani di oggi non sono deboli ma fragili e molti di loro sono a rischio e la boxe rappresenta soprattutto un’opportunità di riscatto e di rivalsa nella nostra società piena di poche prospettive e di tante incertezze.

Tutte le polemiche, le contestazioni e le parole adesso non hanno più senso; la legge del ring non ammette varianti alle regole e tutto sarà meno nebuloso dopo il verdetto di venerdì prossimo anche se ci potranno essere altre occasioni per incrociare i guantoni e per continuare l’attività agonistica in una categoria abbastanza scarna di atleti come i pesi massimi.

Ivan Di Berardino e Giammarco Cardillo, molto diversi caratterialmente, sono entrambi convinti di avere le carte in regola per vedersi assegnata questa agognata cintura di campione d’Italia e questo quasi derby di nome e di fatto, data la vicinanza tra Cassino ed Avezzano, verrà impreziosito dalle riprese televisive di Sportitalia.

I pronostici sono abbastanza incerti ma comunque sarà sicuramente uno scontro di grande intensità agonistica, equilibrato fino a che l’uno o l’altro riuscirà ad esprimere al meglio la sua potenzialità fisica e mentale. Un combattimento a viso aperto dove la maggior effervescenza delle trame offensive o l’irruenza spregiudicata di Di Berardino potrebbero frenare la maggior compostezza tecnica del cassinese.

Locandina del campionato italianiDi Berardino con la sua esuberanza fisica e con l’imprevedibilità delle sue improvvise e continue azioni fatte di potenza pura rappresenta un costante pericolo; di contro Cardillo dovrà agire con azioni di sbarramento ed anticipare le folate avversarie ; insomma ognuno con le proprie caratteristiche dovrà dare il meglio di sé per poter aspirare a questo tanto agognato titolo di campione d’Italia dei pesi massimi.

In ogni caso questa è l’occasione giusta per rilanciare e favorire lo sviluppo della boxe non solo italiana ma anche quella non meno importante del territorio e soprattutto consolidare le ambizioni dei pugili di casa nostra.

Come sottoclou il pluridecorato peso leggero Domenico Valentino, ex olimpionico di Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012 con oltre 150 incontri tra i dilettanti e la conquista di prestigiose medaglie d’oro negli Europei di Pècs, Madrid e Cagliari, nei Giochi del Mediterraneo e il titolo di campione del mondo dei pesi leggeri ai mondiali di Milano del 12 settembre 2009, incrocerà i guantoni con il coriaceo Davide Calì per una rivincita dopo l’incontro del 18 maggio al Palasport di Vicenza; un match che rappresenta senz’altro un validissimo banco di prova per verificare le ambizioni di un Valentino sempre più convinto di ricalcare gli eclatanti risultati ottenuti da dilettante.

Sette incontri dei migliori dilettanti abruzzesi faranno da corollario ad una grande serata pugilistica da non mancare e gli organizzatori, tutti gli sponsor e gli addetti ai lavori si augurano che il Palasport di via Pereto di Avezzano venga riempito in ogni ordine di posto e che questa grande manifestazione possa essere raccontata con orgoglio da ogni supporter che assisterà da protagonista al grande evento in un turbinio di forti emozioni e coinvolgenti sensazioni in un contesto dove si continuerà la tradizione sportiva dei grandi ed indimenticati campioni ciociari come Bruno Arcari, Luigi Quadrini, Domenico Tiberia, Domenico Adinolfi, Dario Della Valle, Sven Paris e i gloriosi abruzzesi come Rocky Marciano, originario di Ripa Teatina, l’unico campione del mondo dei pesi massimi ritiratosi da imbattuto, Rocky Mattioli nativo anche lui di Ripa Teatina campione del mondo dei pesi medi junior, lo scomparso Sammy Baccala campione del mondo dei pesi mosca ed il compianto Fedele La Barba, originario della provincia di Chieti, oro olimpico e campione del mondo tra i più grandi pugili pesi mosca di ogni epoca e lo stesso maestro ed organizzatore Ivan “Matador” Fiorletta recente campione d’Italia e Internazionale dei pesi superpiuma oltre ai tanti altri pugili più o meno conosciuti che hanno dato il meglio di se stessi e che attraverso la boxe hanno portato sempre ed ovunque nel mondo il nome della Ciociaria, dell’Abruzzo e dell’Italia intera.