di Leonardo Pisani

 Elegante e signorile nella vita e sul ring,  tanto da esser  chiamato “Gentleman Piccirillo” nato con la Noble Art nel DNA tramessogli dal padre Scipione, il bravo maestro Scipione, Michele Piccirillo oggi compie gli anni, non diciamo quanti, perché come cantava Guccini “Gli eroi son tutti giovani e belli”. Eroico lo è stato sul ring, ha affrontato tutti a testa alta e senza paura. Michele Piccirillo da Modugno è stato un vero campione, da dilettante dove dimostrò presto di essere un pilastro della nazionale: nel 1987 a 17 anni campione prima seria dei superleggeri, poi tre titoli italiani consecutivi nei welter, la Medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Göteborg nel 1991 nella categoria welter e le Olimpiadi di Barcellona. Piccirillo passa professionista nel 1992, dove disputerà 55 incontri con 50 vittorie  (29 prima del limite) e 5 sconfitte. Gran Jab, grande tecnica, freddo e lucido sul ring, anche nei momenti difficili, tra i professionisti Piccirillo ha vinto il titolo IBF Inter-Continental Super Light nel 1994, il titolo italiano dei superleggeri contro Franco Palmiero nel 1995; passa di categoria nei welter e nel 1997 vince l’Europeo contro il campione inglese Geoff McCreesh, nel 1998 in un derby italiano strappa al forte e tecnico Alessandro Duran il titolo WBU dei pesi welter, che Piccirillo difenderà 8 volte da avversari del calibro dello stesso Alessandro Duran, Juan Martin Coggi  e Frankie Randall già mondiali dei superleggeri. Poi – allenato dal campionissimo Kalambay- tenta l’avventura americana, prima al Madison Square Garden di New York , il 29 settembre 2001 batte il forte colombiano ed ex campione IBf superleggeri  Rafael Pineda ai punti per l’eliminatoria al titolo mondiale dei pesi welter, poi il 13 aprile 2002 a campione d’Italia sconfigge l’americano Cory Spinks per il titolo mondiale dei welter, poi lo perderà nella rivincita contro il figlio di Leon Spinks. Piccirillo non demorde, torna sul ring , passa nei superwelter e dopo un tentativo fallito contro Ricardo Mayorga per il titolo WBC dei superwelter nel 2006,  difenderà 3 volte l’Europeo, compresa la sfida con il fortissimo italiano Luca messi. Dopo due tentativi falliti contro Vernon Forrest per il mondiale superwelter WBC e contro Jamie Moore per l’Europeo Superwelter, con oltre 30 anni di boxe alle spalle tra novizi e professionisti, il “Gentleman” Piccirillo si è ritirato, e con lui forse l’ultimo campione mondiale di pugilato che ci ha fatto sognare l’America.  Buon compleanno Michele Piccirillo

Di Alfredo

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