Immagine1Firenze, 16.02.2014- (Federico Di Gesualdo) – Nove i match in programma nella prima riunione del 2014 organizzata dall’Accademia Pugilistica Fiorentina presso il centro della Polisportiva Valle del Mugnone con il clou affidato al talento dell’APF Obbadi opposto a Santos nei 56 kg.

Primo match della serata tra Martino (Boxe Mugello) e Oroba (Boxe Lastra a Signa) nei 60 kg in apertura i contendenti si scambiavano colpi incrociati e chiudevano in sostanziale parità i tre minuti. Nella seconda ripresa Martino interpretava meglio il match colpendo con combinazioni e alcuni pregevoli destri e nel round finale contrava col destro gli attacchi di Oroba aggiudicandosi la vittoria.

Toccava quindi al primo atleta dell’APF, Palermo, affrontare Cornacchia della rappresentativa di Pescara (Abruzzo) nella categoria 54 kg. Cornacchia metteva in luce un buon jab sinistro, ma Palermo colpiva bene sopra e sotto. Nel secondo round Cornacchia lavorava ancora con il sinistro ma non doppiava col destro subendo la reazione di Palermo che raggiungeva l’avversario con colpi di notevole varietà. Nell’ultima ripresa Palermo toccava più volte con il montante vincendo il confronto.

Nei 75 kg Birmanti (Boxe Mugello) batteva Rimanti (Pugilistica Lucchese) in un combattimento equilibrato. Nel primo round Rimanti partiva con veemenza colpendo al corpo e al capo e cambiando sovente guardia. Nella seconda ripresa Birmanti schivava bene i colpi avversari e contrattaccava. Nel terzo round la tecnica più pulita di Birmanti aveva ragione della foga agonistica del valido avversario e gli consentiva di portare a casa la vittoria.

Grande battaglia nei 64 kg dove Sicuranza (APF) ha avuto ragione di un ottimo Mobilia (Pugilistica Lucchese). In apertura Mobilia toccava più volte col destro Sicuranza che però ribatteva con alcuni buoni colpi. Nel secondo tempo Sicuranza era più aggressivo, ma Mobilia incrociava bene con destro e doppiava i colpi in diverse occasioni. Terzo round scintillante con Sicuranza più continuo nell’azione e combattimento che si è chiuso tra gli scroscianti applausi degli oltre cento sostenitori. Complimenti ai due pugili che hanno dato vita al migliore incontro della serata.

Sempre nei 64 kg bella prova di Cerra (Boxe Mugello) contro Vrenna (Pugilistica Isolotto). Cerra, molto mobile sulle gambe, colpiva in velocità l’avversario che non riusciva a trovare la misura. Stesso canovaccio nel secondo round in cui Vrenna toccava col sinistro Cerra il quale, però, era più rapido e andava a segno con più frequenza. Nella terza ripresa Cerra continuava con il movimento sulle gambe “alla Leonard” pungendo con colpi dritti e meritando la vittoria.

Nei 75 kg l’unico incontro conclusosi prima del limite, con Prezioso dell’APF che aveva ragione di Petragallo (Pugilistica Isolotto). Nel primo round Prezioso toccava bene col jab sinistro, ma incassava un destro dell’avversario: l’atleta dell’APF era però più continuo nell’azione e si aggiudicava la ripresa. Nel secondo tempo un taglio all’arcata sopraccigliare destra di Petragallo costringeva il medico a decretare lo stop con il disappunto dell’alteta della Pugilistica Isolotto.

L’abruzzese Andrenacci ha avuto ragione di Ciupitu (Boxe Mugello) nei 69 kg. Subito alto il ritmo del match con entrambi i pugili che si scambiavano colpi potenti sebbene non sempre precisi: Andrenacci, più irruento, andava a vuoto con alcuni destri senza che però Ciupitu riuscisse ad approfittarne. Nel secondo round Ciupitu toccava ripetutamente l’avversario con pregevoli colpi, ma nel terzo Andrenacci colpiva di sinistro l’avversario che appariva stanco, ancorché battagliero.

Nel match clou, Obbadi ha battuto Santos (Pugilistica Lucchese) in tre riprese senza caschetto di protezione, come imposto dal regolamento agli Elite 1a serie. Nel primo round entrambi i contendenti mostravano tecnica e velocità, ma Obbadi colpiva più volte al corpo. Stesso copione nella seconda ripresa con Santos che toccava sporadicamente al corpo e Obbadi più continuo. Nel round finale Obbadi trovava la misura dei colpi al volto e con grande mobilità del tronco confondeva l’avversario chiudendo bene e meritandosi la vittoria.

L’ultimo incontro si svolgeva tra Buti (Boxe Valdisieve) e l’abruzzese Spiteller negli 81 kg. In apertura Buti toccava col sinistro e Spiteller reagiva con larghi destri che mancavano il bersaglio. Nel secondo round Spiteller attaccava partendo da lontano e Buti contrava bene colpendo a due mani. Terza ripresa con Buti che incassava un destro alla figura ma che poi andava a segno con precisione e conduceva il match dalla sua parte.

RISULTATI: Martino (Boxe Mugello) VPT3 Oroba (Boxe Lastra a Signa) (60 kg; ELITE 3a Serie); Palermo (APF) VPT3 Cornacchia (Abruzzo) (54 kg; JUNIOR); Birmanti (Boxe Mugello) VPT3 Rimanti (Pugilistica Lucchese) (75 kg; YOUTH); Sicuranza (APF) VPT3 Mobilia (Pugilistica Lucchese) (64 kg; ELITE 2a Serie); Cerra (Boxe Mugello) VPT3 Vrenna (Pugilistica Isolotto) (64 kg; YOUTH); Prezioso (APF) VKOT2 Petragallo (Pugilistica Isolotto) (75 kg; ELITE 3a Serie); Andrenacci (Abruzzo) VPT3 Ciupitu (Boxe Mugello) (69 kg; YOUTH); Obbadi (APF) VPT3 Santos (Pugilistica Lucchese) (56 kg; ELITE 1a Serie); Buti (Boxe Valdisieve) VPT3 Spitiller (Abruzzo) (81 kg; ELITE 2a Serie).

ARBITRI E GIUDICI: Boscarelli, Celli, Malvolti, Vita.

 

Nel miglior match della serata Sicuranza (d) batte di misura Mobilia (s). (Foto: Adriano Buccoliero)

 

Di Alfredo