Dusseldorf 3. 3. 2012- Alla Esprit Arena Jean Marc Mormeck (+ 36, – 5) in sede di presentazione era il solo che giustificava la sua validità nell’affrontare un campione del calibro di Wladimir Klitschko (+ 57, – 3) per il mondiale dei massimi (WBA, WBO, IBF, IBO). I dubbi apparsi lampanti alla vigilia si sono rivelati azzeccati. Peso, altezza, allungo, età, potenza erano tutti dalla parte dell’ukraino. Il match ha avuto l’epilogo alla quarta ripresa quando l’arbitro Luis Pabon interrompeva il conteggio per decretare il successo del campione per kot. Del combattimento c’è poco da dire perché è stato a senso unico fin dall’inizio dove un terrorizzato Mormeck ha fatto la sua magra figura. Quando si disputano match del genere viene sempre a galla la polemica della proliferazione delle sigle.

Diciamo subito che è l’ accoppiamento quello che fa la sigla e non viceversa. C’è un discorso organizzativo e remunerativo per i vari pugili e questo avviene solo quando c’è un titolo in palio. Oggi non esiste quasi più il match valido sulle 10 riprese, ci deve essere in palio un titolo per giustificarlo. Se poi si vuol trasformare tutto in polemica diciamo subito che anche mondiali del passato con una o due sigle hanno avuto lo svolgimento tra un campione e uno sfidante sui generis. Nei massimi non sono sfuggiti a questa regola grandi campioni come Joe Louis, Mouhamed Alì, Larry Holmes, Floyd Patterson, Ezzard Charles che hanno difeso il loro titolo dall’assalto di pseudo sfidanti. Non una regola ma è avvenuto. Su tutti mi piace ricordare una difesa di Floyd Patterson nel 1957 che affrontò Pete Rademacher e vinse per ko alla sesta ripresa. Ebbene questo Rademacher contro Patterson fece il suo esordio da professionista, giustificato solo dal fatto di aver vinto le Olimpiadi nel 1956. Ma non finì lì perché come secondo match il malcapitato Rademacher affrontò subito dopo Zora Folley, classificato tra i primi cinque al mondo, finendo ko in quattro riprese. Io parlo solo di pesi massimi, ma se un giorno dovessimo posare lo sguardo anche sulle altre categorie, ne uscirebbero delle belle anche senza le proliferazioni.  

Di Alfredo