Negli uffici di Rosanna Conti Cavini a Grosseto è già notevole il dispendio di energie e il lavoro in vista dell’esordio stagionale dell’organizzazione, che avverrà davvero in grande stile a Viterbo il prossimo 9 aprile, in una serata davvero memorabile con  la collaborazione dell’amministrazione comunale della città laziale e della palestra Fitness Palace. Al Palamalé, bellissimo impianto sportivo dedicato al pugile Luigi Malé, Umberto e Rosanna Conti Cavini metteranno in scena addirittura due titoli italiani, quello dei mediomassimi e quello dei supermedi. Il primo, in possesso del giovane calabrese Francesco Versaci, il secondo tutt’ora vacante. Ma sarà proprio quest’incontro a scatenare la passione del pubblico locale, per la presenza di Andrea Di Luisa, ragazzo napoletano ormai adottato dalla città laziale, dove vive e lavora come militare.

Andiamo con ordine: Francesco Versaci, campione italiano dal settembre del 2008, nello scorso maggio difese il titolo contro l’esperto Vincenzo Imparato, sconfiggendolo per kot alla quinta ripresa. A Viterbo Versaci sarà nuovamente impegnato nella rivincita con Imparato, pugile che ha segnato sicuramente la storia della boxe italiana degli ultimi quindici anni, con tanti successi alle spalle: in caso di vittoria del match di Viterbo, Imparato sarebbe il primo pugile italiano a vincere tre titoli nazionali in tre categorie diverse. Dopo aver fatto propri i tricolori dei medi e più volte quello dei supermedi, aggiungere anche la cintura dei mediomassimi proietterebbe Imparato nel libro d’oro del pugilato italiano. Di contro Versaci, pugile di Reggio Calabria, otterrebbe la giusta consacrazione con una bella vittoria sullo sfidante, e si troverebbe in qualche modo la strada spianata verso impegni internazionali alla portata del suo notevole talento e della sua ancora giovanissima età. Sia Versaci sia Imparato fanno parte del gruppo di pugili della manager Monia Cavini.

A Viterbo Andrea Di Luisa, altro ragazzo di Monia Cavini, cerca invece la sua prima cintura di campione italiano a un anno e mezzo dal suo passaggio al professionismo dopo una grande carriera dilettantistica culminata con la vittoria di due titoli tricolori assoluti. Di Luisa ha già dimostrato di essere il pugile italiano di più belle speranze con sette grandi vittorie già messe in archivio, corredate tutte non solo da conclusioni prima del limite, ma anche da autorevoli e impressionanti dimostrazioni di potenza. Soprattutto il suo diretto destro ha mietuto parecchie vittime e creato seri danni tra gli avversari, tra cui l’ottimo Endrit Vuka e i quotati Alessio Rondelli e Alessio Furlan. Contro Rondelli il ragazzo allenato dal padre Michele ha vinto la prima cintura in carriera, quella Intercontinentale Wbf dei mediomassimi. La categoria che Di Luisa preferisce è però quella dei supermedi, e a Viterbo avrà di fronte Roberto Cocco, pugile già di notevole esperienza. Una vittoria contro Cocco, e il conseguente alloro tricolore, spalancherebbe le porta internazionali, soprattutto quelle europee, ad Andrea Di Luisa e al suo destro al fulmicotone.

Umberto Cavini, il match-maker dell’organizzazione della moglie, ha messo in cantiere per Viterbo un sottoclou davvero importante con altri tre match tra pugili tutti italiani, che vedrà come ulteriori protagonisti altri ragazzi amministrati dalla figlia Monia: ci sarà il ciociaro Marino Bucciarelli, peso welter di grande talento, opposto a Rocco Di Palmo, poi il giovane superwelter perugino Walter Fiorucci, contro l’esordiente Walter Trovato, e addirittura una sfida “in famiglia” tra i pesi piuma Luca Maggio, che già ha combattuto due volte per il titolo italiano, per quello Europeo e per quello dell’Unione Europea, e il giovane Giuseppe Di Micco, ragazzo di Latina, che sta mietendo successi e riscuotendo molti consensi. Questa tra Maggio e Di Micco è una vera e propria semifinale per la sfida al campione italiano di categoria, l’altro laziale Massimo Morra.

La serata di Viterbo, che si annuncia già come uno dei maggiori eventi pugilistici di questo 2010, avrà sicuramente la copertura televisiva di Rai Sport Più, con commento di Mario Mattioli e Nino Benvenuti.

Ufficio stampa Rosanna Conti Cavini

Di Massimo