Milano, 23 Marzo 2012 – Alcuni dicono che sia una finale anticipata, di sicuro è la sfida che tutti attendevano in questa seconda stagione delle World Series of Boxing: i Dolce & Gabbana Milano Thunder affrontano i Baku Fires nell’andata delle semifinali. Una di fronte all’altra le due franchigie che quest’anno hanno più impressionato, due corazzate che annoverano nelle proprie fila 6 dei 10 pugili che si sono qualificati per le finali individuali.


Da un lato il team milanese che, pur terminando la regular season al secondo posto, ad una sola lunghezza dalla capolista Mosca, ha dimostrato di avere le maggiori potenzialità nel girone A ed un roster di pugili di elevatissimo valore tecnico, dall’altro la squadra azera che ha dominato il gruppo B, senza mai essere battuta.
Nei quarti di finale entrambe le formazioni sono state sconfitte per 3 a 2 nel match di andata, disputato in trasferta, per poi ribaltare il risultato al ritorno con un sonoro 5 a 0, segno di una grande fiducia nei propri mezzi e della capacità di gestire al meglio le proprie chances sul doppio confronto nei playoffs.

La serata si apre subito con un match al cardiopalma nei 54 kg, che vede sul ring il confronto tra il nostro Vincenzo Picardi e Gairbek Germakhanov, azero di 27 anni, primo nel ranking individuale delle WSB, con un impressionante record di 6-0 in questa manifestazione. Il campione di Casoria è chiamato quindi ad una provao davvero impegnativa, che sembra comunque alla sua portata. I due pugili si sono allenati insieme questa estate durante un training camp ad Assisi e Vincenzo ha studiato lo stile di Germakhanov “E’ un pugile di grande valore – spiega il campano – ma il suo modo di stare sul ring è molto congeniale al mio stile. Credo che sia un avversario contro il quale posso disputare un buon incontro. Con il ct Damiani abbiamo studiato una buona tattica e quindi sono ottimista. Ho voglia di combattere, sono fermo da quattro mesi e questa per me è una grande occasione di mostrare tutto il mio valore.”

Il secondo match in programma, nei pesi leggeri, ha come protagonisti il serbo Branimir Stankovic, campione nazionale nella sua categoria, al secondo incontro stagionale, dopo la sconfitta di misura contro il fortissimo Nevin a Parigi, e Madadi Nagzibekov, numero tre della classifica individuale delle World Series. Il pugile di Baku aveva iniziato la stagione con’impressionante serie di vittorie, tanto da candidarsi ad un posto nella finale di Londra, per poi incappare in un paio di sconfitte inaspettate al termine della regular season, che ne hanno pregiudicato il cammino. Stankovic è in forma ed in grado di dare vita ad un match equilibrato, probabilmente decisivo per il risultato finale.

Nei pesi medi torna sul ring William McLaughlin, una garanzia fino a questo momento per i Milano Thunder, contro il ventunenne Osman Aliyev. L’irlandese ha conquistato il pubblico italiano, non solo grazie a risultati sempre positivi (4 vittorie in stagione, delle quali due Ko tecnici davvero convincenti), ma soprattutto per merito di uno stile aggressivo, tipico della scuola da cui proviene, molto spettacolare, in grado di infiammare gli spettatori. Il suo avversario sale sul ring per la prima volta in questa seconda stagione, dopo aver disputato due incontri nella prima, con un bilancio di 1-1. “Sulla carta sono favorito – ammette Mc Laughlin – ma ho visto gli incontri di Aliyev e mi sembra un pugile ostico. Sono concentratissimo, so che il mio punto in casa è indispensabile e non voglio perdere questa occasione”

Nei medio massimi il ct Francesco Damiani sceglie di tenere a riposo Ludovic Groguhé, protagonista di un paio di incontri deludenti nelle ultime uscite, e dare fiducia al magiaro Imre Szello, il quale se la vedrà con il giovanissimo Vatan Huseynli. Damiani spiega in questo modo la sua decisione: “Groguhé non è al top della forma, mentre Imre si è comportato molto bene sul ring ed ha mostrato assoluto impegno negli allenamenti. Merita questa opportunità ed io sono sicuro che non ci deluderà, è un pugile per il quale nutro molta stima.” Huseynli ha solo 19 anni, ma gode di un’altissima considerazione all’interno del suo team ed il suo allenatore lo ritiene pronto a fare il grande passo sulla scena internazionale.

Come sempre, uno dei match più attesi della serata è quello che coinvolge Clemente Russo, messo di fronte al mancino Haji Murtuzaliyev. Il campione del mondo di Chicago 2009 parla da vero capitano, presentando l’incontro “Questa serata è molto più che importante per la mia squadra. Sappiamo che il match di ritorno a Baku sarà difficilissimo, quindi dobbiamo sfruttare al massimo il fattore campo ed ottenere il risultato migliore possibile qui a Milano. La squadra con cui Baku è venuta qui è competitiva, ma tutti gli incontri sono alla nostra portata. Non possiamo fallire perché la posta in palio è altissima: vogliamo a tutti i costi un posto nella finale di Londra, lavoriamo da due anni per raggiungere questo obiettivo e questo è il momento decisivo.” L’incontro dei pesi massimi è sulla carta sbilanciato: Russo, ancora imbattuto dopo 12 match nelle WSB, sembra essere nettamente superiore a Murtuzaliyev, il quale ha un record negativo di 2-3, ma non si può abbassare la guardia.

Il ritorno si disputerà a Baku venerdì 30 marzo alle ore 20.00, le 16.00 italiane. Entrambi gli incontri di semifinale saranno trasmessi in diretta su Sportitalia 2 e saranno visibili, dal giorno successivo, sul canale Youtube delle WSB: http://www.youtube.com/worldseriesboxingtv
 
Per maggiori informazioni:
Sabrina Ippoliti
Communication & Press Office

Di Alfredo

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