la_bicicletta_in_bambu_matteo_sametti_1La bicicletta di bambù

Matteo Sametti – Ediciclo editore – Pag. 224 – Euro 16,50.

 Dallo Zambia a Londra, pedalando per 8000 km. Con una bici di bambù, attraversa 10 stati per vedere i Giochi paraolimpici.

Si è attivata anche la regina dello Zambia, con la personale prefazione di un libro che racconta il viaggio in bici dalla sua nazione fino a Londra, lungo oltre 8000 km. di Matteo Sametti, che nel piccolo stato sudafricano risiede da sette anni. Il significato di questa impresa va oltre le pedalate, su un veicolo costruito col bambù, una ricchezza locale. Infatti, il ricavato servirà a costruire in un povero villaggio, quella scuola elementare che ancora manca. Un percorso raccontato con semplicità ed entusiasmo, un ciclista bianco in un mondo nero, sotto tutti gli aspetti. Cento episodi, lungo le sessantacinque tappe, che toccano Malawi, Tanzania, Kenya, Etiopia, Sudan ed Egitto, poi il volo verso l’Italia, la Francia e l’Inghilterra, per assistere alle Paraolimpiadi a Londra, dove sarà spettatore coinvolto tra i tanti atleti che non hanno smesso di lottare anche dopo la sfortuna. Il diario annota tutto, Ecco alcune considerazioni: “Al confine col Malawi i doganieri segnano la data in libertà, secondo la richiesta. I camionisti tanzaniani sono i peggiori dell’Africa, in ragazzini etiopi i più rompiscatole, in compenso la pastasciutta al ragù e il caffè arabico sono ottimi. Nel Sudan le cose sono meno semplici e un po’ assurde. Per essere in regola dovrei registrarmi a Khartoum, che dista 500 km. da dove mi trovo. Il problema è risolto con una sovrattassa. All’italiana”. Piccole gocce in un grande lago di spunti e curiosità, che il lettore gusterà pienamente.

 Giuliano Orlando

Di Alfredo