nel-nome-di-marco-copMichele Marziani – Battiti Ediciclo Editore – Pag. 207 – Euro 14,50.

Vocazione e amore, sulle strade del Pirata. Drammatica storia di un sacerdote appassionato di Pantani.

Dolce e amara, tenera e crudele, la storia di pura fantasia, ma molto simile a realtà che hanno precedenti imbarazzanti. Don Fausto è un giovane sacerdote con la passione per la bici e per Pantani. Lo aspetta nella tappa che giunge ad Oropa, dove è finito per meditare su una situazione imbarazzante. Pantani vince a dispetto di una caduta, mentre il sacerdote si arrovella su una decisione fondamentale. Ama Sandra una catechista. Il cardinale, che lo ha guidato lungo la strada della vocazione e ne capirà più tardi il motivo, cerca di sdrammatizzare, lasciando sbollire la cosa. Viene mandato a Dublino per uscire dal tunnel. In quell’anno il Tour parte dalla capitale irlandese ed è l’occasione per vedere dal vivo il suo eroe sportivo. Momenti sereni che finiscono quando torna alla Parrocchia dove scivola come aiutante del nuovo parroco. Incontra i genitori di Sandra che confessano l’amore della figlia per lui che si dibatte se lasciare la tonaca o proseguire nel tormento dell’incertezza. Alla fine sceglie l’amore, nasce Marco, per onorare Pantani. Il piccolo purtroppo ha la sindrome di Down. Crolla tutto e Fausto si arrende, scompare, lasciando a Sandra tutte le responsabilità. Come andrà a finire? Non in Italia, ma nella verde Irlanda, dove forse è ancora possibile ricucire i sentimenti.

 Giuliano Orlando

Di Alfredo