In queste ore, il pugile salentino Emanuele Leo, è volato – con il tecnico della BeBoxe di Copertino, Francesco Stifani – in terra veneta, per un appuntamento tutto da seguire. Il 31enne boxeur leccese, in forza alla scuderia milanese OPI2000 di Salvatore Cherchi, è pronto per affrontare una sorta di nuovo esordio nei professionisti. Il caso, peraltro, ha voluto che lo sfidante sia lo stesso già affrontato proprio il giorno del primo match professionistico di “Big” Leo, materializzatosi nella sua Copertino, il 4 luglio del 2009 e vinto ai punti al termine delle quattro riprese in programma.


          Sabato sera, all’interno del Palazzetto dello Sport di Via Goldoni a Vicenza, Leo affronterà il 30enne ungherese Sandor Balogh. La sfida Leo vs Balogh, peraltro sarà incastonata in una grande serata organizzata dalla OPI2000, in cui ci sarà in palio il Titolo UE dei pesi superleggeri e il Campionato del Mondo I.B.F. Femminile pesi supermosca. A contendersi il primo titolo – vacante da quanto Vittorio Oi vi ha rinunciato – saranno Giuseppe Lauri (53v-9s) e Michele Di Rocco (32v-1s-1p). Mentre Simona Galassi (16v-1s-1p) difenderà la sua cintura, volontariamente, dall’assalto dell’ungherese (15v-8s) Renata Szebeledi.
          «Sono particolarmente emozionato – spiega “Big” Leo – anche perché da qualche giorno ho iniziato a rivivere le atmosfere, peraltro già vissute, del mio esordio nei professionisti. Dopo circa due anni di assenza dal ring, torno nuovamente in gioco per confrontarmi nuovamente con Balogh, ovvero contro il pugile del mio primo match professionistico. È oramai passato un po’ di tempo da quel giorno; ho saputo che l’ungherese è cresciuto molto sotto l’aspetto tecnico, quindi si preannuncia un incontro tutto da seguire. Spero solo che l’emozione non costituisca un problema, visto che non nascondo di essere concentrato ma anche un po’ nervoso per questo ritorno sulle scene internazionali. Con il maestro Stifani, ho effettuato una mole di lavoro tecnico-atletico davvero intenso, propedeutico soprattutto per eliminare il tessuto adiposo che nel frattempo avevo accumulato: dopo aver raggiunto circa 120 kg, sono riuscito a perdere 14 kg, riprendendo parte del tessuto muscolare che nel frattempo avevo parzialmente dilapidato. Sarà un test, al termine del quale, potrò avere delle indicazioni interessanti anche per il mio futuro da atleta; a Vicenza per la prima volta farò parte di una serata prestigiosa in cui saranno messi in palio titoli di una certa valenza: mentre nelle precedenti esperienze, ho avuto la possibilità di rappresentare l’evento clou, in questo caso sarò io ad aprire le danze di una serata densa di eventi e che si preannuncia certamente da seguire anche da casa, grazie alla diretta televisiva proposta da SportItalia2. Oltre alle telecamere – conclude Leo – ci saranno ai bordi del ring, diversi illustri addetti ai lavori, quindi sarà importante lasciare una buona impressione a tutti».
          «È oramai da qualche mese che siamo al lavoro per riportare Leo sul ring – spiega il tecnico della BeBoxe, Francesco Stifani – dopo un lungo periodo di assenza dalle scene, ci siamo ritrovati con un atleta che non pesava più 91 kg, bensì circa 120 kg, quindi in pochi mesi abbiamo cercato di riportarlo in una migliore condizione fisica. Nonostante la categoria dei Pesi Massimi non imponga limiti di peso in eccesso, sappiamo che questi chili in più per Leo potevano intaccare l’esplosività dei suoi movimenti sul ring. Peraltro, allenare Leo non è semplice, ovviamente non per colpa dell’atleta ma per l’oramai risaputo e cronico problema di poter reperire uno sparring-partner utile per provare sul serio la tenuta fisico-atletica di Emanuele. Nonostante tutto, siamo pronti e credo sia pronto anche Leo, il quale è voglioso di ritornare in gioco per poi attendere quali saranno le risposte che giungeranno al termine della sfida, al cospetto di un atleta che conosciamo e riteniamo certamente da non sottovalutare. Per Leo, l’assenza dalle scene ha permesso ad altri atleti di imporsi su scala nazionale; quindi, si ricomincia con la speranza che si possa recuperare il tempo perduto: dopotutto in questa categoria non ci sono moltissimi pugili, quindi la speranza di poter puntare ai vertici del ranking nazionale, non è certamente preclusa. Quasi sicuramente- conclude Stifani – il 2012 sarà definitivamente l’anno in cui si traccerà il futuro del nostro ragazzo». 

          Dopo l’esordio con Balogh, Leo ha affrontato l’8 agosto del 2009 – a Tricase – l’ungherese Gabor Zsalek vincendo per ko alla prima ripresa. Stesso verdetto (ko al primo round) si è materializzato il 14 novembre a Cagliari, contro l’italiano Andrea Moretti. Ad Ugento, il terzo ko (sempre al primo round) Leo lo ha confezionato contro il croato Ivica Cukusic il 30 gennaio del 2010. A Brindisi il 28 agosto del 2010, contro il bulgaro Tayar Mehmed, Leo ha vinto il match al termine delle sei riprese in programma. Stesso verdetto anche a conclusione dell’ultimo incontro disputato: ad Ugento, Leo ha vinto contro il lituano Remigijus Ziausys, il 30 dicembre del 2010.

 Programma della serata di sabato 14 aprile:

Incontro internazionale Pesi Massimi– 6 round
Emanuele Leo vs Sandor Balogh

Incontro internazionale Pesi Piuma – 6 round
Devis Boschiero vs Istvan Kiss

Campionato del Mondo Femminile  IBF Pesi Super Mosca – 10 round
Simona Galassi (campione) vs Renata Szbeledi (sfidante)

Campionato Unione Europea Pesi Super Leggeri – 12 round
Giuseppe Lauri (co-sfidante) vs Michele Di Rocco (co-sfidante)

UFFICIO STAMPA
Sandro Turco

Di Alfredo

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