italy (6)di Giuliano Orlando

Samsun (Tur). Impresa storica di Irma Testa, che conquista l’accesso ai Giochi di Rio, battendo in semifinale al torneo di qualificazione europea a Samsun in Turchia, la quotata bulgara Staneva, dopo una lotta molto equilibrata tra due atlete molto dotate tecnicamente, che hanno duellato sul filo dell’equilibrio. Vittoria fondamentale, grazie al finale dell’azzurra, che prima dell’ultima ripresa era in svantaggio. Tra l’altro la bulgara al recente torneo in Spagna, era riuscita a battere l’italiana, si è trattato quindi di una rivincita. Decisamente una predestinata questa diciottenne di Torre Annunziata, scoperta da Lucio ed Elio Zurlo, della premiata palestra campana, che l’accolse a soli 8 anni e da allora il cammino di questo talento al femminile non si è più fermato. Oggi fa parte delle Fiamme Oro ed è allenata da Emanuele Renzini e Laura Tosti, responsabili della squadra italiana. A soli 14 anni, nel 2012, conquista il bronzo europeo di categoria. Nel 2013 argento UE e iridata jr. Nel 2014 argento mondiale youth e alle olimpiadi giovanili in Cina, vince gli europei ad Assisi. Nel 2015 a 17 anni conquista l’oro mondiale ed europeo youth, premiata quale migliore atleta del torneo. Al primo anno da elite è giunta alla promozione olimpica, prima italiana in assoluto a raggiungere il prestigioso traguardo. Per arrivarci ha superato la finnica Potkonen negli ottavi e la francese Mossely bronzo mondiale nei quarti. Domenica in finale avrà di fronte la mancina azera Alekseevna che, a sorpresa, ha battuto la favorita irlandese Taylor, oro a Londra. Bravissimo è stato Vincenzo Mangiacapre, che ha coronato un inseguimento infinito per giungere ai Giochi. Stavolta non ci sono stati dubbi, nella semifinale contro l’ostico armeno Margaryan, ha vinto chiaramente interrompendo una striscia negativa che vedeva ben quattro azzurri battuti dagli armeni. Purtroppo a guastare la festa, un furto in piena regola è stato perpetrato ai danni di Cappai, che ha dominato per tre riprese l’armeno Hovhannisyan nei 49 kg. e che tre giudici in mala fede hanno punito in modo scandaloso. Risultato incredibile, tanto che WU, il presidente dell’AIBA, ha chiesto di vedere i cartellini dei giudici, per capire un verdetto che ha lasciato tutti sconcertati. Ultima speranza per il valoroso pugile sardo, di accedere ai Giochi, vincere domani (sabato) la sfida contro lo spagnolo Carmona, avversario di tutto rispetto, battuto dall’inglese Yafai. Queste le finali di domani. 49: Hovhannisyan (Arm) c. Yafai (G.B.); 52: Irvine (Irl)-Abagaryan (Arm) c. Ali (G.B.)-Asenov (Bul); 56: Ashfaq (G. B.) c. Chalabiyev (Aze); 69: Stanionis (Lit) c. Mangiacapre (Ita); 75: Mbilli (Fra) c. Harcs (Ung); 81: Mullenberg (Ola)- c. Khyzhniak (Ukr)-Buatsi (G.B.).

 

Di Alfredo