Ancona, 30/03

Si è svolta al Palabrasili di Collemarino la prima manche del torneo nazionale “Talent league of boxing” che vedeva opposte Emilia Romagna e Marche all’Umbria ed alla Toscana. Torneo riservato ai pugili elite che si sono affrontati senza il casco di protezione. Un match che sulla carta appariva tutto in salita ma che ha visto invece le Volpi Bizantine (Marche ed Emilia Romagna) prevalere sui Destrieri Etruschi (Toscana ed Umbria) in modo anche abbastanza netto: un 4 a 2 che fa bene sperare per la manche di ritorno. Soddisfatti al termine il Presidente della Pugilistica Dorica Adelchi Tonucci che può vantare una organizzazione perfetta in ogni dettaglio ed il Team leader Delle Volpi Bizantine, Gabriele Fradeani, che vede la propria squadra segnare il primo punto a favore che non era affatto scontato. Buono l’afflusso del pubblico e con un  parterre d’eccezione con il Presidente regionale del Coni Fabio Sturani, il suo Vice Germano Peschini il Delegato Fabio Luna e l’assessore allo sport Andrea Giudotti.

Questo il dettaglio della manifestazione:

Kg 56: Danilo Barile (Volpi Bizantine) b. Barrientos Hernandez (Destrieri Etruschi).

Uno dei match sicuramente più spettacolari: tecnica contro potenza ed aggressività. Più solido l’emiliano ha impostato il match sulla corta distanza mentre il toscano più alto e con le leve più lunghe cercava di contrarlo e di mantenere la distanza. Per i primi tre minuti Barrientos è riuscito a contenere l’aggressività di Barile ma poi nel secondo e soprattutto nel terzo tempo ha dovuto accettare gli scambi in cui ha avuto nettamente la peggio.

Kg 60: Mirko Colaceci (Volpi) b. Manuel Mannelli (Destrieri).

Combattimento sulla stessa falsariga del precedente con l’emiliano più potente ed il toscano più alto e più tecnico. Match abbastanza equilibrato, risolto nell’ultima tornata in cui Colaceci si è fatto apprezzare per una maggiore precisione.

Kg. 64: Paul Costantin Cocolos (Destrieri) b. Larry Perugini (Volpi).

Match equilibratissimo che, sia pure di un soffio, a nostro modesto parere, il marchigiano si era aggiudicato perché più preciso ed efficace. La giuria è stata di diverso avviso ed ha premiato la maggiore dinamicità  del toscano che ha fatto il match. Perugini deve dare maggiore vivacità alla sua azione per non incorrere in sconfitte immeritate.

Kg 69: Marvin Perugini (Volpi) b. Nicola D’Andrea (Destrieri).

Pronto riscatto del maggiore dei fratelli Perugini. Marvin ha sofferta nella prima tornata ma poi è via via cresciuto fino a dilagare nell’ultima tornata che gli ha consentito di incamerare il verdetto. Solido e preciso ha messo alla frusta il suo pur valido avversario.

Kg 75: Federico Bellancini (Volpi) b. Tommaso Serci (Destrieri). Sq. 3^ ripresa

Due fighter a confronto: peccato che la posizione della testa del toscano abbia guastato un match che per atro verso è stato sicuramente fra i più spettacolari. Scambi continui ed un kd inflitto all’avversario da un gancio destro di Bellancini. Si era alla seconda ripresa: Serci si rialzava ma da quel momento il combattimento diventava a senso unico fin  quando l’arbitro non squalificava il toscano reo di tenere il capo troppo basso, cosa estremamente pericolosa visto che si è combattuto senza casco.

Kg 81: Christian Furiosi (Destrieri) b. Nicolas Cesaroni (Volpi).

Verdetto di stretta misura ma coerente con l’andamento delle azioni sul ring. Troppo statico l’anconetano che non è riuscito a fermare Furiosi che ha sempre marciato in avanti. Al pugile di casa è mancata la determinazione: non ci ha creduto ed il toscano ne ha approfittato facendo suo il verdetto.

Fuori confronto fra Volpi e Destrieri hanno incrociato i guantoni le due pugilesse anconetane: Laura Fiori e Erika Montalbini contro pari peso della Padova Ring. Al suo debutto sul ring di Ancona la Montalbini, nella categoria 69 kg, ha battuto Giorgia Belviso. Più raccolta l’atleta anconetana ha fatto suo il verdetto battendo nettamente un’ avversaria che non ha retto il suo ritmo. Più equilibrato il match fra la Fiori e Roberta Rania. Entrambe atlete esperte hanno dato vita ad un pugilato piacevole in cui l’anconetana ha sicuramente messo a segno i colpi più precisi.

Di Alfredo