di Rocco Buccico

E’ una bella riunione quella allestita, nel palazzetto dello Sport di  Fiumicino, dalla Buccioni Boxing Team (BBT) e dalla Sordini boxe, discretamente organizzata ma che ha regalato un grande spettacolo di pugilato.

Il menù della serata prevedeva 5 incontri tra dilettanti  (ma se ne sono disputati senza troppe spiegazioni solo 4) e 3 incontri tra professionisti.

Tutto è pronto (mancano solo i ferma corde che vengono montati all’ultimo momento)!

Tocca ai dilettanti aprire le danze e a farlo sono i giovanissimi della categoria schoolboys:

Matteo Pizioli (Sordini) contro Sorrentino Micheal (Boxe Fiumicino), bravi entrambi e l’incontro è giustamente finito pari; a seguire, per la categoria 64 kg III serie, il match tra Federico Cameracanna (Sordini) contro Alessandro Giovannoni (Vecchio Stile Boxe) è vinto ai punti da Cameracanna;  subito dopo, per la categoria 60 kg III serie, è il turno di  Maurizio Traversi (Sordini) contro Samir Askandar Fam (Bellusci Boxe) che danno vita ad un bel e applaudito match vinto da Traversi. I pugili combattono sulla corta distanza, testa a testa  si scambiano una serie di colpi velocissimi e tra schivate e movimenti laterali mettono in luce la tecnica di un promettente pugilato. Bravi!; infine, per la categoria 75 kg III serie, viene disputato il match tra  Valerio Ribichini (Boxe Fiumicino) contro (Marco Pannozzi) vinto ai punti da Ribichini. Alla fine degli incontri dilettantistici vengono assegnati due premi: per la tecnica a Pizioli e per la grinta a Traversi.

Tocca ai professionisti e finalmente è arrivato il momento tanto atteso da tutti: l’esordio del giovane e promettente pugile della BBT Andrea Pesce (68,3 kg) contro Julius Rafael (66,7 kg). Dopo sei riprese e un occhio arrossato la carriera per Andrea Pesce si apre al successo vincendo ai punti contro un avversario di tutto rispetto e di grande esperienza.

L’eccitazione sale quando a salire sul ring è Mirko Ricci  “the Predator” della BBT (78,3 kg) che con una carica esplosiva e un montante sinistro al fegato piega letteralmente il suo avversario Norbert Nagy (81 kg) dopo soli 90 secondi!

A chiudere la bella riunione di Fiumicino è il match tra Manuel Ernesti della BBT (72,5 kg), accolto da una standing ovation, e  Ferenc Zold (72,2 kg).

Sicuramente l’incontro più bello e atteso!

Ernesti si trova di fronte un vero e proprio miracolo dell’anatomia umana, un avversario non solo esperto, ma anche uno straordinario incassatore. Dopo una serie di scambi inizia il bombardamento di colpi durissimi da parte di Ernesti alcuni ben incassati e parati con tecnica ed esperienza dal suo avversario, ma molti sono quelli che in maniera composta, tecnica e violentissima vanno a segno e che avrebbero steso un bisonte…, incredibilmente l’ungherese stordito dalla furia dei colpi ricevuti, dopo pochi secondi riprendeva a saltellare sulle gambe …come se nulla fosse successo!

Solo alla 8 ripresa va al tappeto, ma si rialza e traballando, tra gli sguardi increduli di tutti, arriva alla fine.

Manuel Ernesti vince ai punti …e non con un knockout!

Tutti sgomenti possono finalmente festeggiare e applaudire il campione: Manuel Ernesti, tecnico, composto ed esplosivo. La BBT e la Sordini possono essere orgogliose di aver regalato un grande spettacolo di pugilato.

Di Massimo

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