Campania - Copia  Lazio - Copia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA, 19. 07. 2014 – (Al. Br.) – Un’ Carbotti - Rossano - Copiainteressante riunione si è svolta nei giardini della sede della Forever Living, una vera oasi incredibilmente fresca, nonostante il caldo impietoso. I pugili del Lazio hanno avuto come avversari atleti della Campania, guidati da Domenico Brillantino, in una sfida dalla tradizione antica, che ancora una volta non ha deluso. Organizzatore della serata è stata la Bellusci Boxe Promotion, molto attiva nella ricerca di location particolari. Tutto è filato liscio, non ci sono state contestazioni e i verdetti non hanno lasciato strascichi. Merce rara di questi tempi.

Il primo dei 7 match interregionali ha visto di fronte gli Junior Tricarico e Allegretta. Quest’ultimo aveva un buon inizio pescando l’avversario con un perfetto gancio destro. Tricarico faceva leva su una maggior aggressività che a lungo andare dava i suoi frutti, costringendo Allegretta, che reagiva a sprazzi, in difesa per il resto dell’incontro. Senz’altro una vittoria preziosa per il pugile della Danilo Boxe. Tocca quindi a Mirko Geografo e Matteo Costanzo. Il primo proveniente dalla Bellusci Boxe Promotion è ormai un medio che da tempo veleggia nelle prime posizioni Nazionali. Costanzo pugile solido con una guardia raccolta ha reso la vita difficile al quotato avversario, attento a non distrarsi. Bel match con alcuni duri scambi. Geografo con la sua boxe varia ancora una volta ha dato spettacolo vincendo senza discussioni. Fabrizio Carbotti, fratello di Mirko, ha avuto in Carini un avversario non facile. Quest’ultimo proveniente dalla sezione delle Fiamme Oro a Marcianise ha costretto l’avversario a combattere alla corta distanza con una boxe a tratti scorbutica. Non appena Carbotti aveva la possibilità di sfruttare il maggiore allungo con i colpi dritti accumulava punti preziosi per ottenere la vittoria su un avversario difficile e indomabile. Era la volta dei medi Cittadini e Feola. Cittadini più preciso sembrava prendere il sopravvento sull’avversario. Il pugile romano che aveva impresso un buon ritmo al match calava nel finale dando modo all’avversario di agguantare il pari. Nella sfida tra Campania e Lazio c’era lo spazio anche per la boxe femminile. Martina Giudici non sfruttava il suo buon diretto sinistro soprattutto per la boxe aggressiva di un’inesauribile Virginia Alois, che non lasciava ragionare l’allieva di Simiele. Quattro riprese condotte a tutta birra con la laziale che finiva il match in affanno. Tra Di Lernia e Guajardo Rios la palma del match più spettacolare della serata. L’incredibile velocità con cui il primo portava le serie a due mani sorprendeva l’avversario. Il match si disputava senza caschetto, cosa che lo rendeva ancora più spettacolare in scambi mozzafiato e capovolgimenti di situazioni. Guajardo ha cercato di caricare al massimo i suoi colpi, ma Di Lernia mostrava un’incredibile abilità dallo svincolarsi per poi rientrare con le sue serie. Match attentamente controllato dal medico per una ferita allo zigomo sinistro del pugile di Bellusci. Alla fine verdetto giusto per Di Lernia e applausi per entrambi. Era la volta del match più atteso della serata. Tra Mirko Carbotti e Tommaso Rossano era in sospeso una rivincita pendente dal Guanto d’Oro, dove il pugile di Marcianise aveva vinto di un soffio. Stavolta la situazione si è rovesciata e Carbotti è partito come un fulmine pescando in un paio d’occasioni il volto scoperto dell’avversario. Carbotti dimostra anche una buona abilità nell’uscire dal clinch per poi rientrare. Match equilibrato, tenuto in pugno dal romano, che si prendeva pure la soddisfazione di veder il suo avversario contato in un paio di occasioni, pur non avendo accusato, per una serie di colpi. Rossano cerca di recuperare nell’ultimo round, ma Carbotti replica e ottiene una preziosa vittoria che lo pone nell’Olimpo dei colossi, dove c’è un’interessante selezione per trovare l’erede di Roberto Cammarelle.

Durante l’intervallo la Forever Living, multinazionale che ha ospitato la riunione nella sua sede presentava i prodotti per la bellezza e il benessere. Una specialità che ha la sua base principale nella coltivazione dell’Aloe Vera, ottimo rimedio naturale usato nella cosmesi e nella medicina.

Nella serata si sono disputati anche incontri al di fuori della sfida con la Campania. La Pugilistica Italiana di Valentino Tazza portava a casa con Caradori e Di Lorenzo un pari e una vittoria ottenuti nei match con Tripodi e Di Porto. Match spettacolare tra Alessio Podda e Mattia Proietti. Scambi furiosi tra i due baldi atleti. Podda è il più pericoloso e lo dimostra con un perfetto gancio destro che centra la mascella di Proietti, che crolla al tappeto. L’arbitro inizia il conteggio e all’ 8 decreta lo stop. A chiudere la piacevole serata ci pensano Andrea Geografo, che supera dopo accanita lotta Gabriele Lepera, e Dragos Tudosdache che risponde per le rime a Mirko Di Carlantonio per un risultato di parità.    

RISULTATI

S – Kg. 64 Damiano Tripodi (Audace) e Simone Caradori (Pug. Italiana) pari.

S- Kg. 69 Edoardo Di Lorenzo (Pug. Italiana) b. Devid Di Porto (Bellusci).

J- Kg. 60 Marco Tricarico (Danilo Boxe) b. Domenico Allegretta (Campania).

Y- Kg. 60 Alessio Podda (Bellusci) b. Mattia Proietti (Team Boxe Roma XI) kot 3.

E- Kg. 75 Mirko Geografo (Bellusci) b. Matteo Costanzo (Campania).

Y- Kg. 75 Fabrizio Carbotti (Casalbruciato) b. Antonio Carini (Campania).

S- Kg. 75 Stefano Cittadini (Functional Training) e Angelo Feola (Campania) pari.

S- Kg. 57 Virginia Alois (Campania) b. Martina Giudici (Olimpic Romans Boxe).

E- Kg. 64 Paolo Di Lernia (Campania) b. Giulio Porfirio Guajardo Rios (Bellusci).

E- Kg. +91 Mirco Carbotti (Casalbruciato) b. Tommaso Rossano (Campania).

S-Kg. 64 Andrea Geografo (Frontaloni) b. Gabriele Lepera (Pal. Popolare Quadraro).

S- Kg. 75 Dragos Tudosache (Functional Training) e Mirko Di Carlantonio (Casilina) pari.

Commissario di Riunione: Orfeo Mollicone.

Arbitri/Giudici: Vincenzo Stipa, Fulvia Godeau, Francesco Gabrielli, Guido Volpin.

Medico: dott. Italo Polce.

Di Alfredo