Domenica 18 luglio, in piazza Levante a Bagheria (Palermo), andrà in scena un interessante derby di scuderia del Team Cavallari-Ventura. Sulla distanza delle sei riprese si affronteranno nei pesi welter il locale Giovanni D’Antoni (32 anni, 11+ 10- 3=, già sfidante al titolo italiano) ed il bolognese Marco Balducci (25 anni, 4+ 1-). La manifestazione (inizio ore 18.30) è organizzata dall’asd Extreme Boxing Club del maestro Salvatore Affatigato (che sarà all’angolo di D’Antoni) in collaborazione con l’asd Cannata Boxe Team. Ricca la cornice dilettantistica, con dieci incontri in programma.

I due pesi welter del Team Cavallari-Ventura protagonisti del match clou hanno un’età ed un’esperienza diversa, ma si avvicinano al combattimento con la stessa feroce motivazione. D’Antoni, già sfidante del campione italiano Frezza nel lontano 2013, è reduce da una buona prestazione lo scorso dicembre a Rozzano contro l’attuale detentore Nicholas Esposito; a 32 anni vuole ‘fare sul serio’ e riprendere le fila di una carriera fino a qui un po’ dispersiva per puntare ad una nuova chance titolata, e per farlo non ha voluto affrontare in casa un collaudatore o un avversario ‘di comodo’. Dal canto suo Marco Balducci e il suo maestro Sergio Di Tullio della Boxe Tranvieri Bologna hanno subito accettato con entusiasmo la sfida: Balducci è appena passato tra i ‘II serie’, e ha colto subito l’occasione (ora che il regolamento federale glielo consente) per misurare il proprio valore contro un ‘I serie’ molto più esperto, e per di più a casa sua. L’obiettivo è quello di crescere e migliorarsi, per arrivare il prima possibile ai vertici nazionali della categoria pronto per giocarsi le sue chance.

“Sia Giovanni che Marco sono preparatissimi – commenta il procuratore sportivo Francesco Ventura – e faranno di tutto per ottenere una vittoria che sarebbe fondamentale per entrambi. Credo che D’Antoni, per curriculum e per il fatto di combattere in casa, parta leggermente favorito, ma è anche vero che è quello dei due che ha più da perdere. Apprezzo il coraggio e la disponibilità di entrambi gli atleti e dei loro maestri nel volersi misurare in un incontro ‘vero’ e dall’esito non scontato, che sono certo regalerà spettacolo ed emozioni al pubblico presente. Da parte mia faccio un grande in bocca al lupo ad entrambi, e che vinca il migliore”.

Di Alfredo

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