outRoma, 18 luglio 2014 – Il campione italiano dei pesi mediomassimi Mirco Ricci ha mantenuto il suo primato nazionale al limite dei pesi mediomassimi; dopo 10 combattute riprese dirette dall’arbitro Sergio D’Agnano ha ottenuto l’unanime verdetto: due 97-93 totalizzati rispettivamente dagli ufficiali di servizio Paolo Ruggeri e Dario Bibbiani, un 97-94 sommato dal terzo giudice Giuseppe De Palma.

Lo spettacolo offerto dai due pugili ha messo a nudo i due diversi modi di concepire il pugilato: il tecnico e vario del più alto campione, kg 79.300, contro la risoluta tattica a corta distanza del tozzo sfidante, kg 78.400.

I due contrapposti metodi per affermarsi hanno tenuto vivo il confronto per tutte le riprese combattute.

Il romano ha riportato una lieve ferita sull’arcata sopracciliare sinistra sul finire delle ultime riprese, quando il match è diventato più convulso per la stanchezza palesata.

Il confronto tricolore è stato preceduto da un ricco programma professionistico che ha visto l’affermazione ai punti in 6 riprese di Vincenzo Moncelli, kg 70.800, contro Andrea Pesce, kg 72, di Mario Alfano, kg 58.800, sul francese Nedim Kara, kg 59, di Alessandro Lozzi, kg 57.600, a spese di Gheorghe Trandafir, 56.600, e  dell’ex campione italiano supermedi Massimiliano Buccheri, kg 76, a spese del transalpino Baptiste Castegnaro, kg 75.200.

 Fonte www.sportenote.com

segue servizio da bordo ring

 

 

Di Alfredo