Comunicato Stampa

Ottimo successo di pubblico ieri sera al Parco Te, a due passi dalla reggia gonzaghesca di Palazzo Te, per la riunione di pugilato organizzata da Boxe Mantova e Francesco Ventura in collaborazione con Comune di Mantova e Arci Mantova. Centinaia di spettatori (e purtroppo anche di zanzare, unica nota dolente della serata!) hanno affollato il bordoring, allestito nello spazio dell’Arci Festa, mentre in oltre seicento hanno seguito la diretta streaming sulla pagina facebook @teamcavallariventura. Gli otto incontri proposti (sei dilettantistici e due professionistici) non hanno tradito le aspettative, regalando emozioni e spettacolo.

Il match più atteso, il ‘main event’ finale, è stato anche quello più coinvolgente. La sfida sulla distanza delle sei riprese tra i colossi del ring Ovidiu Enache (Boxe Piacenza, proc. Ventura) e Morike Oulare (Boxe Le Torri Bologna), categoria massimi leggeri, ha regalato emozioni forti. Il 24enne bolognese originario della Guinea Oulare ha vinto meritatamente e nettamente ai punti, portando la sua striscia di successi a cinque, forte di uno strapotere fisico che è venuto fuori soprattutto nella seconda parte del confronto. Il 32enne piacentino Enache è stato molto mobile e abile a boxare dalla distanza nelle prime riprese, per poi concludere il match in sofferenza, uscendo comunque tra gli applausi convinti del pubblico.

Grande equilibrio nell’altro incontro pro, valevole per la semifinale del Trofeo delle Cinture proposto dalla Federazione Pugilistica Italiana, tra i superwelter Marco Balducci (Polisportiva Circolo Dozza Bologna, procuratore Ventura) e Patrizio Moroni (Team Boxe Roma XI). I due si conoscevano molto bene, essendosi affrontati già nel 2019 a Bologna, e il verdetto è stato identico: vittoria di stretta misura ai punti per Balducci. I due contendenti hanno dato vita a round molto equilibrati, con Balducci a tenere nel complesso in mano l’iniziativa e il centro del ring, e Moroni sporadicamente più incisivo con azioni di rimessa.

Appassionante anche la cornice dilettantistica, con le giovani promesse mantovane che si sono ben comportate sul ring. La Boxe Mantova dei maestri Bruno Falavigna e Antonio Mondillo ha presentato due esordienti assoluti ottenendo una vittoria e una sconfitta. La gioia è arrivata dal 17enne 71kg Rei Gabrieli, che ha dimostrato personalità e una buona scioltezza surclassando il carpigiano Shahbaz; verdetto non certo casalingo per il 20enne 100kg Lorenzo Berna, sconfitto ai punti di misura dal piacentino Toporas, ma dimostrando di avere doti di coraggio e carattere che fanno ben sperare per il futuro.

Due sconfitte e un pari per la Mantova Ring dei maestri Massimo Di Padova e Piero Di Gangi contro tre avversari di Rimini. Ottima prova per il ’nipote e figlio d’arte’ Matteo Di Padova, 13 anni 54kg, che ha pareggiato contro Lazzeroni al quale regalava un anno di età e molti centimetri in allungo: Matteo non si è scomposto, mettendo a segno delle buone azioni e mostrando anche lui ottime doti di coraggio. Sconfitta sfortunata per Serjo Koka, 22 anni 85kg, al quale è uscita una spalla già nella prima ripresa dopo aver iniziato alla grande contro Morri; il 15enne 63kg Vittorio Gaioni ha invece perso ai punti contro Ciani cedendo un po’ nel finale. Ha concluso il programma la vittoria del bolognese Raza sul parmigiano Melotti, categoria 67kg.

(Foto di Leonardo Ventura)

Di Alfredo

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