vittoria Mantegnadi Michelangelo Anile

Una magica serata d’agosto condita di buon pugilato professionista e dilettante è andata in onda presso la Scuola Media di via Armando Fabi  a  Giuliano di Roma(Frosinone), ben organizzata da Pietrino Marongiu, presidente della ASD New Generation Boxe, in sinergia con l’AS Parisi Boxe Italia. La serata è stata intitolata  “II Memorial Giovanni Parisi” per non dimenticare il grande campione recentemente scomparso.


Nella kermesse dei dilettanti, con ben 11 match, grande attesa per il ventunenne idolo di casa Eros Marongiu nel suo  ultimo match con il caschetto e  Mario Pisanti  per il  quinto match da pro. Marongiu, non apparso al meglio della forma,  ha sconfitto ai punti Bergantino che gli ha reso vita dura. Il ragazzo pugliese, fin dalla prima ripresa, ha esploso le sue “mine” piazzandole al volto e al corpo di Marongiu,  che  invano ha cercato  le uscite laterali. Solo sprazzi di classe si sono intravisti nella boxe di Marongiu E., colpi isolati e larghi, troppo poco per la consacrazione nei pro. Naturalmente,  un  “in bocca al lupo”   al  ragazzo di Giuliano di Roma per la carriera nei  pro con la scuderia AS Parisi Boxe Italia.
Ma la sorpresa della serata, davvero inaspettata, è stata la sconfitta di Mario Pisanti per KO a 2.57 minuti della prima ripresa. Il ceccanese Luigi Mantegna, ottimo collaudatore, passato più volte sotto le Forche Gaudine  contro  pugili di valore  come Di Silvio, Contestabile, Fiorletta, Salvini, Trotta, Di Meco, ha sfoderato un terribile destro d’incontro che ha spento definitivamente la luce a Pisanti. L’arbitro Stipa, ha fermato immediatamente il match con Pisanti ancora al tappeto. Sconcerto e incredulità all’angolo pontino che ha  duramente   criticato l’operato dell’arbitro Stipa per aver chiuso il match in maniera troppo affrettata.  Per una  chiara informazione, abbiamo raccolto a caldo le versioni dei protagonisti.  Stipa: “Ho contato Pisanti fino a sette e ho deciso di sospendere il match per salvaguardare l’integrità del pugile”.  Pisanti: “Ho subìto il colpo e mi sono messo in ginocchio per recuperare. Stipa mi ha fatto adagiare sul tappeto e mi ha fatto segno di non continuare. Io volevo solo recuperare ed ero consapevole  di farlo”.    Tutto da rifare, dunque, per il ragazzo di Sabotino che dopo le vittoriose imprese  contro  D. Rehor, A. Sandu, L. Priehradnik e  S. Lupu, incassa la prima sconfitta da professionista. Sconfitta arrivata forse nel momento inopportuno e in malo modo. 
Nel secondo match dilettanti Emanuela Margutti batte  ai punti  Palmira Tranelli in un match avvincente che ha visto la supremazia della ragazza della Pugilistica Barrale nell’arco delle quattro riprese. Nella categoria medi Macci  ha sconfitto ai punti Verdile. Il ragazzo del M° Condello migliora  nel tempo e  dimostra di aver raggiunto un’ottima padronanza del ring e soprattutto una  buona qualità d’esecuzione dei colpi. Nel quarto match Marchiori si è imposto ai punti contro De Luca. Ottimo il jab del ragazzo della Nuova Audax che  ha messo in difficoltà la boxe di De Luca, spesso scomposto e rissoso. Nel quinto match in programma, Pulciani batte ai punti Naccarati in un match avvincente e incerto fino alla fine. Vince Pulciani per un’inezia. Orsini, nel sesto match, si aggiudica l’incontro per RSCI contro Mazzei alla quarta ripresa. Sicuramente il gancio sinistro in uscita è l’arma migliore di Orsini che ha stoppato sistematicamente gli attacchi di Mazzei. Guida, nel settimo match della serata, ha sconfitto ai punti Longarini per una maggiore linearità nei colpi e soprattutto per un velocissimo jab sinistro. Per i pesi piuma Crudetti batte ai punti di stretta misura Latini dopo un match entusiasmante e senza pause.
Pascu per la categoria massimi batte per RSCI Tortolani in un match senza storie. L’allungo di Pascu e soprattutto la potenza dei colpi hanno evidenziato da subito la fragilità del pugile della Boxe L. Quadrini. Per la categoria gallo Marongiu A. e Centra hanno dato vita al più bel match della serata.  Il pugile della New Generation Boxe  guidato all’angolo dal M° Pietrino Marongiu, ha sfoderato una boxe brillante, tecnica e veloce. Centra non ha demeritato, ma  spesso ha insistito su attacchi disordinati e talvolta confusionari. La serata, davanti ad un numeroso pubblico presente, si è conclusa con le rituali premiazioni. Sono saliti sul ring per una targa ricordo il sindaco di Giuliano di Roma Aldo Antonetti, l’Assessore allo Sport Annalisa Buraglia e alcuni  rappresentanti  del pugilato italiano tra i quali Marcello Stella, Mirko Parisi, Graziano Marongiu e Mimmo Condello. 

   
RISULTATI
Dilettanti
Gallo:  Margutti E. (Pug. T. Barrale) b. Tranelli P. (AS Parisi Boxe)  ai p.
Medi : Pulciani F. (Acc. Pug. Frosinone) b. Naccarati A. (AS Parisi Boxe)  ai p.
Medi: Macci R. (AP Roma Tricolore) b. Verdile M. (Abruzzo) ai p.
Welter: Guida M. (Boxe Priverno) b. Longarini E.(Acc. Pug. Frosinone) ai p.
Piuma: Crudetti M. (Boxe Priverno) b. Latini D. (Nuova Audax) ai p.
Welter: Marongiu E. (New Generation Boxe)  b. Bergantino G. (Puglia) ai p.
Welter: Orsini M. (D. Tiberia BC) b. Mazzei F. (Pug. T. Barrale) RSC
Medi: Marchiori M. (Nuova Audax) b. De Luca A. (Pug. T. Barrale) ai p.
Gallo: Marongiu A. (New Generation Boxe) b. Centra A. (Abruzzo) ai p.
Massimi: Pascu P. J. (Abruzzo) b. Tortolani L. (Boxe L. Quadrini)  per RSCI
Gallo: Gasparri S. (ASD Cosmo) b. Guagnano (Abruzzo) ai p.
Professionisti:
Piuma: Mantegna Luigi (De Clemente) b. Pisanti Mario (Parisi-Loreni)  per ko  1.
Arbitri: Angileri Fabio, De Maldè Giulio, Mollicone Martina, Stipa Enzo, Mollicone Orfeo (Commissario di gara).
Medico: dott. Emiliano Bonanni

 

Di Alfredo

16 pensiero su “A sorpresa Mantegna mette ko Pisanti”
  1. a rigor di logica, i piu grandi professionisti che l’italia ha avuto sono quelli che da dilettanti o hanno gareggiato o quantomai vinto una olimpiade o torneo gareggiando con la nazionale o che comunque abbiano avuto una carierra brillante tra i dilettanti.
    mantegna avrà pure vinto fortuitamente contro un pisanti arruginito che dopo peripezie e un lungo stop ci sta riprovando. ma mantegna cosa potra mai dire un giorno “ho vinto un match dopo ben 15 sconfitte contro un campionissimo dei dilettanti mancato olimpioninico 2004 per infortunio stradale che però si è ripresentato sul ring troppo tardi alla veneranda età di 30 anni. ci sono cose che si possono discutere e risolvere con tante chiacchiere. io penso che un vero boxeur come pisanti questa situazione reale la possa solo risolvere gareggiando sul ring e non con chiacchiere. non è il pubblico in questo caso con le proprie opinioni che puo declassare un fuoriserie. è lui stesso con le proprie forze che dovra affrontare sul ring un lato di se stesso rimasto incompiuto nel lontano 2004. mantegna per uno come pisanti è una parentesi totonda ne quadra e ne graffa dico rotonda la più semplice da risolvere nel calcolo delle equazioni che andrà a chiudere ben presto tutto qua.
    io non penso che uno come pisanti voglIa arrivare sul tetto del mondo. COME QUALCHE PUGILE DI CASA a fatica ci prova. ma è della stessa classe di vittorio oi, o di quelli come vittorio che hanno dato tanto a questo sport e che si vogliono giustamente prendere una piccola soddisfazione. te lo ricordo nicola54 mantegna è una parentisi non solo sportiva ma di vita tutto qua.
    Nick Mano Fredda (Cool Hand Luke) è un film del 1967 diretto da Stuart Rosenberg.
    Nel 2005 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Condannato ai lavori forzati, ribelle deviante è rinchiuso in un carcere famigerato per la sua durezza. Evade per due volte, diventando famoso. Al terzo tentativo ci lascia la ghirba.
    esplicativo no. mai ostacolare chi ha deciso di realizzare un sogno anche a costo della vita

  2. Anche se nn sono un fan di nessuno dei 2 devo ammettere che mi fa piacere che dopo tanti match,finalmente Mantegna abbia ottenuto una vittoria da PRO… in bocca al lupo !!!

  3. mi chiamo errica e sono sorella di mantegna,mio fratello ama la box più di qualunque altra cosa e penso che non ha mai avuto la fortuna di sfondare,lo fa per passione e amore dello sport,e se ha vinto questa vittoria finalmente gli fa onore e imparerete ad apprezzare un mantegna che odia finere al tappeto e anche mille volte massacrato ha retto fino alla fine perdendo hai punti anche quando con i migliori…non ce la faceva più…e siccome questa vittoria l’ha dedicata al figlio gabriel-giuseppe mantegna…GRANDE FRATELLONE…puoi ancora fare tantissimo per noi continua così!

  4. dimenticavo che gli serve qualcuno che esternamente sappia riconoscere quei limiti che non si possono ormai oltrepassare, e che lui immerso come non sa riconoscere qualora ci fossero.
    quindi se dietro ha il nulla, non costrira nulla.

  5. be effettivamente questo confrma quanto trascritto gia. chi e’ l’allenatore di pisanti,chi organizza i suoi allenamnti e gli sparring partner con i quali puo’ allenarsi, chi a latina e’ all’altezza di portare avanti un professionista se non alemo un maestro che sia stato anche lui professionista e sa cosa vuol bdire. portare un dilettante all’angolo non e’ la stessa cosa che portare un professionista. questo pisanti ha almeno un preparatore atletlico, un personal trainer con competenze psicofisiologiche no io penso che questo ragazzo sino ad oggi si sia allenato con in mente gli allenamenti e le preparazioni pregresse costruite negli anni di adestramento costruiti in nazionale. poi a latina mi dovete spiegare chi e’ all’altezza di preparare seriamente uno come pisanti in un contesto in cui mancano tecnici veri, responsabili e non ciarlatani e sbrodoloni. anni fa hanno convito pisanti a risalire sul ring, ma non per i suoi obiettivi di rivincita dalla sfortuna che lo aveva colto ma perche’ alla nuova societa’ parisi mancava un testa di serie ossia un brand che nel marketing vuol dire marchio di garanzia, non consiederando lo stop di cinque anni dovuti non ad un fermo personale per mancata passione, ma per un grave incidente. quindi se pisanti vuole arrivare a sconfiggere i suoi fantasmi del passato che ogni notte lo tormentano facendogli pensare che se non ci fosse stato l’incidente oggi sarebbe almeno un campione europeo, deve guardasri intorno e rendersi conto che lui continua e continuera’ad essere il numero uno, perche nel pugilato il campione nasce campione e non ci diventa e’ scritto nel proprio DNA. quindi il poblema non e’pisanti o mantegna ma chi ti prepara caro mio chi ottimizza la tua performance e credimi a latina tutto questo non c’e’

  6. …si parlava ormai di titolo italiano alle porte!!!…il pugilato professionistico è tutta un’altra musica,c’è stata secondo me un pò d’incoscenza perchè cmq mantegna ha combattuto con i migliori pugili italiani (non finendo mai ko,segno di un’ottima preparazione fisica) e quindi come collaudatore adesso era troppo presto per affrontarlo cmq bravo mantegna ed auguri per pisanti,può succedere

  7. scusami simona io non sono ne tifoso di mantegna e ne di pisanti pero’ o commentato il ko e non e’ da attribuire la colpa all’arbitro ma al colpo del ko sferrato da mantegna e se tu rivedi il video l’arbitro non fa altro che decretare il ko anche sensa contare non ce ne era bisogno lui a ritenuto oppurtuno salvaguardare l’incolumita’ dell’atleta che in quel momento ne aveva veramente bisogno e non sarebbe stato in grado di recuperare visto che il riposo dura solo un minuto e poi prima bisogna salvaguardare i ragazzi e poi commentare come adesso stiamo facendo noi con i se e con i ma,Mario avra modo di rifarsi e riprogrammare il suo programma interrotto momentaneamente da un incidente di percorso so che alle spalle di Mario ce un Mirco Parisi pronto a dargli la fiducia accordatagli fino ad adesso e che penso vorra’ rinnovargliela Auguri di vero cuore a Mario e al suo staf

  8. a nicola dico, qui nn si parla di colpo dato o nn dato si parla d€l op€rato di un arbitro ch€ dic€ di av€r contato € nn è v€ro!dic€ addirittura d’av€rlo fatto fino a 7… chi comm€ntava l’incontro app€na Mario finisc€ a t€rra dic€ ch€ l’incontro è finito prima ancora d€ll’arbitro st€sso € s€ mi conc€di prima ancora ch€ “Mario tocchi t€rra”!!!…..€ allora p€rchè nn dir€ s€mplic€m€nt€ ch€ €ra p€r l’incolumità d€l pugil€ s€ lo ha fatto star€ p€r t€rra,lo ha girato € subito gli ha tolto il parad€nti nonostant€ Mario nn vol€ss€? € s€ b€lardin€lli è il suoc€ro di Mario.. l€i? par€nt€ d€ll’arbitro? io sono una fan di Mario € d€l pugilato. Faccio gli auguri a Mant€gna € a Mario affinchè nn capiti più un arbitraggio ch€ m€tta dubbi.

  9. 3 o 4 mesi fa ho visto un incontro tra el puma ed uno sconosciuto atleta bulgaro, quest ultimo proveniva da un altro tipo di sport la tay boxe. durante una delle prime riprese il bulgaro che stava li in qualità di collaudatore con un destro ha messo ko el puma, il colpo e stato devastante, al punto che l arbitro sapendo che in qualche modo doveva contarlo e decretare la sconfitta contro i pronostici, ha cominciato il conteggio a modo suo, ovvero , 1 secondo era l equivalente di 3/4 secondi reali trascorsi. in buona sostanza il tempo di recupero è stato pari a piu di 20 secondi. comunque el puma ha ripreso il match, c era sicuramente un pareggio, e si è capito che i ko della prima ripresa sono devastatnti quindi era probabile che pisanti ne avrebbe preso un secondo nella ripresa successiva

  10. scusate se mi intrometto pero o rivisto il video e lo commento il colpo del ko. ma siete davvero sicuri di quello che state dicendo e che l’arbitro doveva contare fino a dieci? ho parlate solo per spirito di parlare ma lavete visto che ko avete notato le gambe di pisanti che non si reggevano e non riusciva a stare in piedi cosi voi sareste amici di pisanti e quel signore angelo belardinilli che si e’ capito essere il suocero ma si rende conto di cosa insinua voleva fare continuare a combattere dopo quel colpo preso ma a mai provato a salire su un ring? si mario si puo’ rifare ma ne deve passare di tempo quei colpi restano e sono l’incubo del pugile negli incontri futuri cmq auguri a mario e speriamo che Mantegna in un futuro potra ridargli la rivincita avvisandolo prima in modo da potersi allenare di piu e non combattere con un solo giorno di allenamento come e stato scritto

  11. sieti sicuri che l’arbitro abbia contato pisanti?…… io direi che l’arbitro il medico ed il commissario di riunione mettono ko pisanti…. mancavano due seconti alla conclusione della prima ripresa mentre pisanti si stava rialzando, l’arbitro invece di contarlo pensava bene a rimetterlo giù…. secondo me lui credeva di stare ad arbitrare una scazzottata tra ragazzetti di 15 anni non immaginava neppure che dirigeva un combattimento tra pugili professionisti dove il colpo può capitare ma si deve avere la possibilità di potersi riprendere… quanti sono andati al tappeto e poi hanno vinto brillantemente il combattimento…. forse i dirigenti della serata pugilistica farebbero bene a fare un mea culpa ed il presidente del comitato regionale del lazio farebbe anche lui bene a non mandare in giro certi personaggi. per quanto riguarda mantegna ha vinto ed è buon per lui…. andate su facebook sulla pagina di “quelli che tifano mario pisanti” c’è il video guardatelo e poi commentatelo alla fine c’è il commissario di riunione che dice “ha contato fino a dieci ed è ko” provate a vedere se l’arbitro conta pisanti…

  12. PISANTI e’UN BRAVO PUGILE QUELLO GLI MANCA E’ UNA PALESTRA,UN ALLENATORE CHE SAPPIA ALLENARE PROFESSIONISTI,UNA SQUADRA CHE GLI STIA DIETRO E LO SAPPIA SEGUIRE NEGLI ALLENAMENTI. TUTTO QUESTO NEL CONTESTO IN CUI SI ALLENA NON C’E’. PISANTI PUO ESSERE STATO UN TALENTO NEI DILETTANTI. MA NEI PROFESSIONISTI CONTA LA SQUADRA, IL TIPO DI ALLENAMENTO E LA FIDUCIA IN UN ALLENATORE ESPERTO, PISTANTI TUTTO QUESTO NON C E L’HA

  13. Caro Nando ti fa molto onore quello che hai detto. Prima di questo match risaltava solo il fatto che mantegna ha subito 17 sconfitte: però c’è da dire due cose 1) 17 sconfitte, ma 17 incontri disputati, e non sono pochi. 2)17 sconfitte ma subite da pugili che vanno per la maggiore e quello che più conta subite sempre onorevolmente.
    Mantegna è un atleta serio, fa la boxe senza pretese e per pura passione. Chiunque lo ha contattato ha vuto il suo si senza guardare con chi aveva a che fare. Fino a ieri aveva appicciccata l’etichetta di collaudatore, ma da oggi sono sicuro che questo ragazzo sarà considerato con più rispetto, come d’altronde lo deve essere chiunque combatte sul ring. Auguri a Mario Pisanti, che da dilettante è stato grandissimo e lo sarà senz’altro da professionista, e un abbraccio a Luigi Mantegna, che ha dimostrato ancora una volta che nella boxe non si parte mai sconfitti: vincitori e vinti.

  14. io sono l’insegnante di mantegna e per prima cosa chiedo scusa a mario pisanti per la mia esultanza mentre lui era a terra mi sono comportato in un modo non sportivo e poco corretto nei suoi confronti pero’e’il mio temperamento che mi porta a cio’ anche io ho mio figlio che e’ professionista e non ammetterei mai un gesto fatto come lo fatto io.cmq mario avra’modo di rifarsi e non e’per questo incidente di percorso che si deve abbattere mario da dilettante e’stato un campione e cosi’deve essere da professionista reaggendo e dimostrando il suo valore a quelli che credono in lui i quali gli stanno dando il loro supporto (MIRKO PARISI)e la Parisi boxe con tutto il suo staff AUGURI pug.Terenzio Barrale

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