Presidente Falcinelli, Presidente Wu e Sindaco RicciSi è concluso oggi presso il suggestivo Teatro Lyrick  di Assisi il 67 Nations AIBA Training Camp, il progetto di solidarietà sostenuto dall’AIBA (International Boxing Association) per lo sviluppo  del pugilato a livello mondiale, che ha permesso a 86 pugili provenienti da 67 paesi meno privilegiati dal punto di vista finanziario di allenarsi congiuntamente alla Squadra Azzurra Olimpica guidata da Francesco Damiani, Raffaele Bergamasco e Giulio Coletta, grazie anche alla collaborazione dei tecnici italiani Nino Fracasso, Sergio Rosa ed Emanuele Renzini, per essere selezionati in vista dell’ambito appuntamento dei XV AIBA World Boxing Championships, oramai alle porte.

“Un grande esempio di spirito olimpico”: il Presidente della FPI Franco Falcinelli ha introdotto il tavolo dei lavori sottolineando l’impegno dell’AIBA e ringraziando il presidente mondiale Ching-Kuo Wu ed il Sindaco di Assisi Claudio Ricci. “L’allenamento è stato intenso – ha continuato il Presidente Federale –  ed ha permesso ai pugili di confrontarsi sulla base di valori e intenti comuni. Un percorso di crescita che ha investito anche i formatori che hanno potuto partecipare all’importante meeting sulla match analysis promosso ed organizzato dal Prof. Massimo Scioti, Coordinatore del Settore Tecnici Sportivi FPI, e dal tecnico federale Dott. Umberto De Felice. Il training camp ha rappresentato dunque un momento importante per la boxe mondiale che sarà di scena a settembre, dal 1 al 12, al Mediolanum Forum di Assago, sotto l’organizzazione del MILOC 2009, il comitato presieduto dal Dott. Andrea Locatelli”. L’appuntamento iridato quest’anno vedrà molte novità come l’introduzione delle teste di serie e la partecipazione del pugilato femminile con l’esibizioni di quattro atlete mondiali, tra cui l’azzurra Marzia Davide, prima delle attese finali. 

La parola è poi passata al Presidente Ching-Kuo Wu che ha ringraziato i presenti per la buona riuscita del Training Camp: “Ringrazio in particolar modo il Presidente Falcinelli ed il Sindaco Ricci e tutto il personale che ha lavorato duramente. Era mio desiderio portare tutti i pugili e gli allenatori al massimo livello per i mondiali di Milano. Voi – Il Presidente Wu si è rivolto calorosamente alle delegazioni – siete la parte più importante di questo sport. Senza di voi è impossibile lo sviluppo del pugilato. Voi siete stati i primi nella storia della boxe mondiale ad aver avuto questa possibilità e dovete esserne fieri. Avete lavorato e vi siete sacrificati per raggiungere una meta importante. Per questo vi auguro di mettere in mostra a Milano quello che avete imparato in questi giorni. Vi rincontrerò con piacere a Milano quando conquisterete le vostre medaglie perché sarà un momento fondamentale per voi e per la vostra vita, un sogno che diventa finalmente realtà. Sono sicuro che avrete un grande futuro”. E di certo l’avventura continuerà per i dieci atleti, i migliori dei modiali, che l’AIBA continuerà a seguire nel percorso di avvicinamento a Londra 2012 e che saranno protagonisti presso il centro federale di Assisi.

Un successo condiviso con grande soddisfazione dal Sindaco di Assisi Claudio Ricci e dall’Assessore allo Sport del Comune di Assisi Daniele Martellini. “In questo momento il mondo ha bisogno di grandi esempi come questo – ha dichiarato il Sindaco Ricci –  e del resto un grande evento sportivo come i mondiali è tale solo quando tutti hanno la possibilità di partecipare. Lo sport è di tutti”.

A pochi passi dal Centro Nazionale Federale di Santa Maria degli Angeli, che presto sarà anche la sede del Museo Nazionale di Pugilato promosso e voluto fortemente dal Sindaco di Assisi, la solidarietà oggi ha preso i colori di molte bandiere che, in occasione dei mondiali, sventoleranno nel segno delle pari opportunità.

Prima di consegnare gli attestati di partecipazione alle nazioni partecipanti, il Presidente Wu ha voluto ricordare ai presenti quanto in questo sport, come nella vita, contino tre fattori principali: “l’eccellenza, ossia la capacità di sacrificarsi per ottenere risultati; l’amicizia, perché mentre la competizione passa questa resta; ed il rispetto dell’avversario, perché ogni pugile deve dare onore all’eccellenza di chi ha di fronte”. Tre capisaldi che appartengono di certo a coloro che, a breve, tenteranno la scalata al podio mondiale, tra cui gli azzurri, in partenza per Milano e motivati più che mai dopo l’emozionante e istruttivo periodo di allenamento con i colleghi di tutto il mondo.

Michela Pellegrini

Ufficio Comunicazione FPI

 

Di Alfredo

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