di Franco Valente

Immagine1Chi dice che il pugilato sia in declino si sbaglia di grosso. Date al pubblico uno spettacolo credibile e questi vedrete che tornerà a riempire le piazze. Ciò è quanto accaduto in piazza Boncompagni di Isola del Liri e in piazza Marconi di Santopadre, dove con il patrocinio di ambedue le amministrazioni comunali dei sindaci Vincenzo Quadrini e Giampiero Forte e la regia della Palestra Pugilistica Franco Valente di Isola del Liri, l’Italia ha affrontato in un Dual match la Romania.

Forte è stato il richiamo patriottico del pubblico che come in uno stadio di calcio si è diviso in due scaldando le serate, vista la folta presenza di concittadini della squadra ospite. Un solo fuori torneo. Causa l’infortunio dell’avversario romeno, il superwelter Emiliano Fimiani affrontava il marchigiano Teccarelli. La vittoria andava al pugile della Valente con l’atleta ospite intento a curare la difesa. Nella prima serata ad Isola ad aprire le danze era l’incontro tra i superwelter Emanuele Longarini dell’Accademia pugilistica Frosinone opposto a Sterian.Incontro molto intenso vinto ai punti dall’Italiano in virtù di una maggiore concretezza nei colpi; confermato il risultato nella serata di Santopadre. Nel secondo incontro tra Spinelli e Sterian. Il primo faceva suo il verdetto abbastanza facilmente. Nei pesi piuma il plurimedagliato naturalizzato italiano Hamza Alì non andava oltre il pari su Alexandru Cuciorenau, un ragazzino di sedici anni di cui si sentirà parlare per l’eleganza con la quale riusciva ad entrare ed uscire dalla guardia dell’italiano. Nella seconda serata batteva Matteo Mosca. Nell’altro incontro dei pesi piuma, Alessandro Micheli del team Tiberia di Ceccano partiva con il turbo ma doveva fare i conti con un Marius Jancheanu pugile esperto. Un infortunio alla seconda ripresa di Micheli condizionava l’incontro a  vantaggio del romeno, tanto che non si poteva disputare il ritorno. Nei pesi leggeri Matteo Greco della Franco Valente dominava Daconu Liviu in virtù di un maggiore allungo e movimento di gambe. A Santopadre Greco si trasformava in una macchina da colpi davanti al pubblico di casa cercando di chiudere prima del limite, ma l’incontro finiva ai punti con largo margine di vantaggio, con l’avversarfio che non voleva cedere il passo. Nell’altro incontro dei pesi leggeri Vincenzo Finiello tirava fuori dal cilindro la classe e l’esperienza che ne fanno uno dei migliori in campo nazionale, dominando con maestria pugilistica Isofache Cornel costretto spesso a legare. Nella seconda serata il romeno costringeva l’angolo a decretare l’abbandono prima della fine dell’incontro. A chiudere la serata i tre pesi massimi Zolli del maestro Ciotoli a seguire Ricci e Iannucci , guidati da Roberto Vitale e Gianluca Gabriele. L’atleta di Ceccano, Alessandro Zolli, dopo un periodo lontano dal ring rientrava dimostrando di essere un elemento molto interessante, dal fisico possente e dotato di buon allungo, dominando Oancea Gorge nella prima serata, mentre due conteggi alla prima ripresa nel secondo match costringevano i secondi del rumeno al getto della spugna. Bella la prova di un ritrovato Ivan Ricci. Il pugile della Franco Valente nella serata di Isola del Liri gestiva l’incontro con le lunghe leve su un Organ Florin un po’ sornione,ma il rumeno si rivelava soggetto pericoloso dotato di buon pugno. Nella serata di Santopadre di fronte al pubblico locale l’atleta di casa infliggeva al rumeno un conteggio dopo una manciata di secondi ,ma soffriva la prima ripresa su un buon destro. Alla fine della seconda Ivan dimostrava ai propri compaesani ed agli amanti del buon pugilato, come l’intelligenza possa prevalere sulla forza, chiudendo la partita alla seconda ripresa con precisi diretti e montanti al corpo dopo aver inflitto al romeno altri due conteggi. A chiudere la passerella in bellezza Paolo Iannucci che confermava le doti di buon tecnico dopo i risultati ottenuti. L’atleta di Isola Liri guidato dai tecnici Gabriele e Vitale sciorinava una boxe fatta di diretti e precisi montanti al corpo che Vasile Stangaciau riusciva a contenere grazie alla sua esperienza, ma nella seconda ripresa del secondo match cedeva il passo sul finire. Soddisfatto il team Isolano, capitanato dal presidente Frellini. “Il pubblico ha risposto alle serate in gran numero,sembrava di vedere incontri di altri tempi, questo ripaga sia noi dell’organizzazione che i ragazzi del lavoro fatto in palestra”.

Di Alfredo

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