di Giuliano Orlando

MONTESILVANO.  Tornano in Italia gli europei jr. la categoria che indica i pugili dei 15 e 16 anni. La volta precedente risale al 2014, ospitati ad Assisi, dove si disputarono anche gli europei youth, esclusivamente al femminile, nell’occasione le azzurre si fecero onore con tre ori nelle jr. (Barretta, Marchese e Carini) e uno tra le youth, conquistato da Irma Testa. A otto anni di distanza Montesilvano, la località del pescarese a forte vocazione turistica, con la più alta ricettività alberghiera abruzzese, diventa la capitale europea di una rassegna in guantoni che ospita quadre provenienti da 33 nazioni ed una presenza record di atleti, mai riscontrata nelle precedenti edizioni. Il settore maschile è giunto alla 26° edizione e quello femminile alla 13°. Opportunità importante per la cittadina abruzzese, accolta con grande entusiasmo e partecipazione dalle autorità cittadine, il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore allo sport Alessandro Pompei, in primis consapevoli dell’importanza che tale campionato riveste. Montesilvano è sempre stata attenta al richiamo sportivo, avendo le strutture necessarie per accogliere qualsiasi manifestazione. Tra l’altro la squadra locale del calcio a 5, ha nel suo palmares, nel 2006-07 la Coppa Italia e nel 2011 conquista la Coppa UEFA, dopo aver messo al petto lo scudetto l’anno prima. Il campionato di pugilato europeo jr. maschile e femminile verrà ospitato al Pala Dean Martin, nel ricordo del grande cantante e attore, il cui padre Gaetano Crocetti era nato a Montesilvano e all’inizio del 1900 si trasferì negli USA sposandosi nel 1915 con Angela Barra, origine italiana, nata nel West Virginia. La coppia prese residenza a Steubeville nell’Ohio, dove il 7 giugno 1917 nacque Dino Crocetti, in arte Dean Martin, cantante e attore di grande successo oltre che ammiratore di Rocky Maciano, pure lui figlio di papà abruzzese. In gioventù fece anche il pugile dilettante da mediomassimo, ottenendo otto vittorie ed un pari. Sarebbe simpatico che nel corso degli europei, venisse spiegato agli spettatori chi era Dean Martin.  

L’assenza della Russia, esclusa da tutte le manifestazioni per l’invasione dell’Ucraina, renderà il campionato molto più equilibrato, a differenza delle precedenti edizioni – salvo il 2020 dove era stata esclusa per problemi dei visti che non collimavano con le date di nascita sui libretti dei combattimenti – praticamente un campionato russo open, stavolta le nazioni che puntano al podio più alto sono almeno una decina, sia tra i ragazzi che le ragazze. A specchiare la situazione i numeri dei Paesi presenti, saliti da 29 a 33, col ritorno di Albania, Bosnia Herzegovina, Inghilterra, Francia, Irlanda, Israele, Kosovo, Irlanda, Scozia, Slovenia e Svizzera ovvero dieci rientri. Uniche assenze il Montenegro e il Belgio presenti nel 2021 con uno e due pugili. Nel 2021 a Tbilisi in Georgia, la Russia conquistò, 18 delle 25 medaglie d’oro in palio. Otto su tredici con i maschi, dieci su dodici con le femmine. Le briciole le raccolsero l’Ucraina con tre ori maschili e uno femminile, gli altri due ori maschili toccarono al magiaro Olah e al georgiano Kajaia. A Montesilvano l’unico presente sarà l’ucraino Oleh Hichva che difenderà il titolo nei 66 kg. Due saranno le fanciulle che puntano al bis: la cipriota Laila Abdullatif, che prova a mantenere la striscia vincente avviata nel 2020 con l’oro nelle schoolgirl e proseguita l’anno dopo tra le jr, battendo in finale la nostra Schininà. La cipriota a Montesilvano è iscritta nei 52 kg. salendo di due categorie. L’altra titolare è la romena Amalia Nita, organicamente molto forte, rimasta nei 63 kg. da indicare come la favorita. Per tutte le altre categorie i campioni saranno fior di conio. Degli azzurri e delle azzurre ho parlato in due precedenti servizi, intervistando i tecnici sulle caratteristiche degli e delle azzurre. Nella star list delle iscrizioni figurano almeno una trentina di nomi del 2006, che hanno preso parte agli europei del 2021 a Tbilisi in Georgia. Tra questi molti con l’esperienza acquisita lungo l’anno dovrebbero migliorare la posizione precedente. L’Ucraina, che si presenta con le squadre quasi al completo, ripropone un argento e tre medaglie di bronzo al femminile 2021. Con dichiarate ambizioni Armenia, Azerbajan, Repubblica Ceca, Georgia, Germania, Ungheria, Polonia, Romania e Turchia. In aggiunta le rientranti nazioni britanniche e l’Irlanda, mentre la Francia ha optato per un ritorno prudente con due soli giovani. L’Italia presenta 13 maschi e nove atlete. 

Questo il calendario degli europei. Il 24 e 25 settembre sono arrivate le squadre. Lunedì 26 la riunione tecnica e i sorteggi con i relativi tabelloni, delle 25 categorie (13 maschili e 12 femminili). Dal 27 settembre a primo ottobre le fasi preliminari (sedicesimi, ottavi e quarti) con due riunioni al giorno (pomeriggio e sera). Il 2 ottobre (domenica) le semifinali M/F. Lunedì 3 ottobre giornata di riposo. Martedì 4 ottobre tutte le finali. Nel pomeriggio le donne, la sera gli uomini. Mercoledì 5 ottobre partenza delle squadre.                                                      

Di Alfredo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi