Davide Dieli (+15, -3), 35 anni, apparentemente sembra essere chiuso dal pronostico che lo vede affrontare stasera a casa sua l’inglese Josh Warrington, titolo europeo dei piuma, anche lui con 18 match disputati, ma con due particolarità, la prima è che è imbattuto, la seconda è che ha 23 anni. Cifre alla mano e considerando la First Direct Arena di Leeds che sarà tutta dalla parte del proprio beniamino, c’è a ben vedere un’aridità di pronostico simile ad un’equazione matematica, ma la boxe, e questo è il bello di questo sport, non è matematica e prima, durante e dopo il match subentrano tanti di quei fattori che rendono il match affascinante e difficile da prevedere. Stasera è in palio il titolo dei piuma lasciato vacante da un altro inglese, quel Lee Selby, che tenterà l’avventura mondiale. Una sorta di “diritto” che il nostro ½ gancio cercherà di strappare alla nazione albionica. L’avventura di Dieli è difficile, ma non impossibile guardando con attenzione le caratteristiche dei due contendenti. Warrington è un buon tecnico con un buon allungo, ma non appare dotato di pugno letale; Dieli dal lato suo possiede alcune componenti che potrebbero dare non poco fastidio al rivale. Il romano ha grinta, coraggio e determinazione. Possiede un’autostima delle sue possibilità che lo rende pericoloso in ogni frangente del match. Ama il nostro sport e se così non fosse dopo la dura sconfitta subita davanti ai suoi tifosi nel 2008 contro il francese Sebastien Cornu un altro avrebbe appeso tranquillamente i guantoni al chiodo con tanti saluti. Non Davide che dentro di se sentiva irrefrenabile la voglia di affrontare i vari Golia, giocando sul nome, che c’erano in circolazione. Lo dimostrò quando un anno e mezzo dopo quella disfatta conquistò il titolo italiano contro Massimo Morra, superando il detentore sul suo campo della battaglia furiosa e senza soste. Titolo che durò un amen, visto che lo perse subito ad opera di Servidei, un pugile lunatico ma molto più valido di quello che si credeva. Un ridimensionamento? Manco per niente! Perché il 29 luglio del 2011 compie un piccolo capolavoro superando dopo un match entusiasmante Simone Califano, che godeva del favore del pronostico. Si conferma campione nella difesa con Emiliano Salvini dopo un match tirato e gioca la sua carta carta nell’Unione Europea. Il francese Takoucht è convinto di farne un boccone, ma nelle ultime riprese vede le streghe o “le guerre stellari”, di fantasy parlando. Questo match fa capire alla gente e ai “naviganti” che il ½ gancio cresciuto a San Basilio ha il suo bel posto tra i piuma europei e lo conferma il suo riconoscimento a cosfidante.

Dieli stasera scenderà alla First Direct Arena consapevole di aver fatto il suo dovere con un duro allenamento, un allenamento a cui si sottopone senza soste giornalmente sotto l’occhio vigile di Eugenio Agnuzzi e Roberto D’Elia. Sa di avere il pronostico contro e questo lo gaserà ancora di più, in fondo la sua specialità e sfida è quello di smentire tutti, proprio come Davide e Golia.

(Al. Br.)

Foto di Renata Romagnoli

Saturday 4 October 2014 

First Direct Arena, Leeds, Yorkshire, United Kingdom

commission: British Boxing Board of Control

promoter: Eddie Hearn (Matchroom Boxing)

matchmaker: Neil Bowers

television: United Kingdom SKY, Italia 1 alle 23,45.

   

Di Alfredo

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