Copia di DSC_0976di Alfredo Bruno

Avrebbe dovuto svolgersi nell’ Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, ma il tempo incerto consigliava gli organizzatori della Tifata Boxe Prisco Perugino a dirottare questi Campionati Italiani Cadetti dentro il Palasport di Curti.

Prima di iniziare le ostilità tutti i presenti per iniziativa della Stand Up Italia si cingono il braccio con una fascia contro la povertà e i cambiamenti climatici. E’ Rita Di Giacomantonio, speaker ufficiale della FPI, a dare il via al Campionato. Tra i presenti notiamo subito Maurizio Stecca, Tecnico della Nazionale, Enrico Apa, presidente del Comitato Regionale della Campania e Maurizio Stecca, supervisore della FPI e il professor Massimo Scioti, responsabile FPI del settore tecnico .
Primi a salire sul ring sono i 48 kg. con Di Matteo e Stabile. Quest’ultimo parte con il gancio sinistro e conquista il centro del ring, mentre Stabile preferisce girare al largo e punzecchiare l’avversario con il sinistro. Di Matteo non dà tregua ma si espone ai colpi dritti dell’avversario che ottiene il verdetto per 11 a 8. Nell’altro match di questa categoria Sanna lascia l’iniziativa prevalentemente a De Luca per infilarlo con colpi d’incontro, che gli fanno guadagnare il verdetto.
Tra i 50 kg. Gasparri e Di Gioia non riescono a mantenere la distanza e il loro match s’infioretta di corpo a corpo con trattenute che valgono un richiamo a Di Gioia. Nel terzo round Di Gioia piazza un bel sinistro sul volto di Gasparri che poco dopo si ripaga con il destro e vince.
Tra i 52 kg. Marongiu in guardia destra esce e rientra su Giudice, ragazzo tignoso nel cercare l’iniziativa. Quest’ultimo cerca il recupero nel terzo round ed è protagonista di un bello scambio in finale, ma la vittoria resta salda nelle mani di Marongiu. Nel match seguente Cremonese prende subito l’iniziativa e la mantiene per quasi tutto l’incontro. Mor non riesce a spezzare la supremazia del campano decisamente più completo.
Tra i 54 kg. si  scontrano Carafa e Murello, due pugili dal fisico robusto. Carafa piazza i suoi uno-due con successo. Il terzo round vede il ritorno di Murello che cerca di entrare nella guardia attenta del suo avversario per recuperare, ma è troppo tardi. Di Maria desta buona impressione, evita i colpi di Sannino e rientra. Il siciliano ha buona scelta di tempo e anche quando indietreggia non tralascia di contrare il suo avversario, proteso alla disperata ricerca del recupero.
Tra i 57 kg. Pelosi ha il tifo del pubblico dalla sua parte, costruisce una barriera con i suoi colpi dritti che Aggio fatica a scardinare. Il veneto però è tenace nei suoi attacchi costringendo in affanno il rivale, che però nel finale lo infila coi suoi colpi dritti, una vera manna per le macchinette. Tra Spinetti e Pirozzi la corta distanza la fa da padrona. Nel finale Spinetti tiene l’iniziativa ma non scalfisce la vittoria di misura del suo avversario.
Tra i 60 kg. Parte bene il solido Scarpino contro Di Paolo che si fa sorprendere. Nel secondo round il pugile del Lazio arriva a segno con il gancio sinistro e si esibisce successivamente con il suo avversario in un duro scambio. Nel finale la precisione di Scarpino incrementa il successo. Match molto atteso quello tra Contestabile e Matteo Podda. Tifo alle stelle quando il pugile di casa bracca per il ring il suo avversario che cerca di frenarlo con i suoi colpi dritti. Contestabile è una furia e Podda subisce tre richiami per trattenute con conseguente squalifica.
Tra i  66 kg. Scialla boxa d’intelligenza contro il solido Mensa, un po’ impreciso nei suoi attacchi. Il piemontese è un vero fighter e lo dimostra con un duro scambio nel terzo round, anche se nel finale Scialla trova la misura giusta e ottiene il verdetto. Tra Morello e Bevilacqua si assiste ad una sfida tra nazionali. Il match è interessante tra due ragazzi completi. Nel secondo round il pugile calabrese piazza un preciso uno-due a cui Bevilcaqua replica con il destro. Nel terzo round Bevilacua attacca ma non recupera lo svantaggio.
Tra i  70 kg. la potenza di Appolloni s’infrange nella resistenza granitica di Marinelli. Quest’ultimo poi impone la sua aggressività estenuante, che il laziale fatica a contenere. Marinelli non dà tregua ma incorre in tre richiami che fanno scattare la squalifica. Si è trattato comunque di un match intenso disputato da due ragazzi su cui si può lavorare. Non ci sono problemi per Ottorini su Santoro in virtù dei suoi colpi dritti e precisi.
Tra i 75 kg. Mingrone viene subito contato dopo aver subito una violenta scarica all’ angolo da parte di Mosca. La stessa cosa avviene anche nel secondo round. L’azione di Mosca è però scomposta e la conseguenza dei tre richiami è letale per lui. Ranno parte subito all’attacco contro il “chilometrico” Del Prete, che non sa utilizzare il suo maggiore allungo accettando la corta e media distanza con il suo avversario. Del Prete ottiene qualche frutto nella terza ripresa, dove rimedia però un richiamo e la chiara sconfitta. 
Tra gli 86 kg. Grispino martella Savino alle corde, ma è quest’ultimo ad ottenere buoni frutti coi suoi colpi dritti e precisi. Nell’altro match Federici passa il turno senza combattere.
Tra i 96 kg. non c’è storia. La potenza di Turchi risulta subito indigesta a Boreatti che sbarella e viene anche contato. Il match ha lo stop medico nel secondo round per un infortunio alla mano destra di Boreatti.  
RISULTATI
Kg.  48 – Ciro Di Matteo (CP) b. Francesco Stabile (SC) 11 : 8; Manuel Sanna (SA) b. Carlo De Luca) (SC) 8 : 4;
Kg.  50 – Stefano Gasparri (LZ) b. Giulio Di Gioia (PL) 9 : 4;
Kg.  52 – Alex Marongiu (LZ) b. Simone Giudice (SC) 8 : 4; Pietro Cremonese (CP) b. Emanuel Mor (LB) 9 : 2;
Kg.  54 – Giuseppe Carafa (PL) b. Giorgio Murello (VG) 5 : 2; Giuseppe Di Maria (SC) b. Jonathan Sannino ( TS) 5 : 1;
Kg.  57 – Mariano Pelosi ( CP) b. Michael Aggio (VE) 10 : 4; Antonio Dirozzi (CP) b. Gabriele Spinetti ( LG) 2 : 0;
Kg.  60 – Roberto Scarpino ( CP) b. Mirko Di Paolo (LZ) 10 : 3; Vincenzo Contestabile (CP) b. Matteo Podda (LZ) squal. 2;
Kg.  66 – Lorenzo Scialla ( CP) b. Alessio Mensa (PM) 9 : 2; Dario Morello ( CL) b. Vincenzo Bevilacqua ( LZ) 7 : 5;
Kg.  70 – Giuseppe Appolloni ( LZ) b. Alessio Marinelli ( PL) squal. 3; Mirko Ottorini ( LB) b. Francesco Santoro ( CP) 12 : 4;
Kg.  75 – Michael Mingrone (PM) b. Patrick Mosca ( AB) squal. 3; Giuseppe Ranno ( SC) b. Domenico Del Prete ( CP ) 8 : 2;
Kg.  86 – Roberto Savino ( EM) b. Giuseppe Grispino ( CL) 5 : 0; Simone Federici ( LZ) b. Tommaso Rossano ( CP ) WO;
Kg.  96 – Fabio Turchi ( TS) b. Lorenzo Boreatti ( LB) rsci 2; 

Di Alfredo

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