FragomeniAll’ UIC Pavillion di Chicago domani andrà in scena per il WBC il mondiale dei massimi leggeri che vedrà di fronte per la terza volta il nostro Giacobbe Fragomeni (+ 31, 12 per ko, – 3, =2) affrontare il detentore Krzysztof Wlodarczyk (+ 48, 34 per ko, -2). Quella di Fragomeni è una sfida guadagnata sul ring avendo battuto in una semifinale dichiarata Silvio Branco, sia pure con un esito controverso. La vittoria ottenuta sull’irriducibile  civitavecchiese ha tagliato i ponti dell’indecisione per cui i due si affrontano sul ring di Chicago per dirimere una rivalità, che sembrava chiusa con il rematch di Lodz, che vide il polacco vincere prima del limite. Come si ricorderà il primo match tra i due si disputò a Roma e finì in parità grazie ad un incredibile recupero del milanese negli ultimi round. Wlodarczyk che in Polonia chiamano “El Diablo” dimostrò in pieno il suo valore dopo la vittoria su Fragomeni con la quale conquistò il mondiale. Ha difeso con successo il titolo per ben cinque volte, tra l’altro, superando due volte Francisco Palacios, un portoricano dal destro micidiale che in patria hanno soprannominato il “mago”. E’ l’ultimo successo a legittimare ancora di più la validità del prossimo avversario del milanese: Wlodarczyck in un drammatico match superava prima del limite dopo essere andato al tappeto nel terzo round il russo Rakhim Chakhkiev, vincitore di Clemente Russo nella finale delle Olimpiadi del 2008. Il campione non sottovaluta il milanese, sa che comunque andrà il match non sarà una passeggiata. Fragomeni, nonostante i suoi 44 anni, ha fama di essere uno specialista nelle missioni impossibili. Uno spirito indomabile che grazie al suo coraggio e alla sua bravura nella corta distanza, da cui fa partire con rapidità serie di colpi, ha raccolto successi contro gente che il pronostico vedeva favorita.       

 

Di Alfredo