Milano, 8 dicembre 2012 – I Dolce & Gabbana Italia Thunder conquistano una prestigiosa vittoria
contro gli Ukraine Otamans. Grazie a questo netto successo, si posizionano al terzo posto del
Gruppo B, con 6 punti.


Il primo match della serata è subito uno dei più attesi, quello per la categoria dei pesi gallo in cui
Vittorio Jahyn Parrinello, campano di sicuro affidamento, si confronta con il moldavo Alexandr
Riscan, due volte bronzo europeo, pugile di grande valore. Arbitra il lituano Bagdanavicius. Nel
primo round Parrinello fa grande movimento e sfrutta le lunghe leve per tenere lontano Riscan,
attendendo il momento giusto per affondare le combinazioni. L’italiano usa perfettamente le
gambe per gli spostamenti e mai dà punti di riferimento all’avversario, quindi con estrema
precisione piazza costantemente il diretto destro. Nonostante una ferita all’occhio sinistro,
Parrinello va avanti senza che Riscan riesca mai a essere veramente pericoloso. Si continua con il
brivido della ferita che potrebbe aprirsi pericolosamente, ma l’italiano è ancora padrone del ring,
quando l’arbitro richiama ufficialmente prima l’italiano poi il moldavo per varie irregolarità.
Nell’ultimo round Parrinello deve solo controllare le ultime sfuriate dell’avversario, cosa che
l’atleta campano fa egregiamente, non rinunciando ad attaccare fino all’ultimo. Per lui una
nettissima vittoria ai punti e soprattutto una prova di livello veramente internazionale.
Punteggio finale: Vittorio Parrinello – Alexandr Riscan 3-0
49-44; 48-45; 49-44
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Per i pesi leggeri sale sul ring per i Dolce & Gabbana Italia Thunder Domenico “Mirko” Valentino,
campione del mondo a Milano 2009. Il suo avversario stasera è l’ucraino Vyacheslav Kyslytsyn,
arbitra il turco Cinar. Servono classe e velocità per entrare nella guardia del pugile ucraino, alto e
molto pronto negli spostamenti, ma Valentino ha qualità in abbondanza. Dopo due minuti un
contatto di teste apre una ferita in entrambi. Kyslytsyn cerca di piazzare il jab sinistro per doppiare
con velocità, l’italiano incassa ma non soffre più del necessario. Sul finale del secondo round
Valentino mette un pizzico di potenza nei colpi e l’ucraino accusa. Kyslytsyn sa di essere in
svantaggio e cerca il forcing, Valentino può lavorare d’anticipo e piazza ancora i suoi colpi. Terzo e
quarto round scorrono via in fotocopia, Mirco soffre un comunque buon avversario, ma consolida
il suo vantaggio ai punti. Damiani chiede al suo ragazzo di fare un ultimo round da campione.
L’italiano può giocare con il cronometro e lo fa egregiamente: sebbene di misura la vittoria
unanime ai punti è sua: un ritorno faticoso ma vincente dopo i Giochi olimpici della scorsa estate.
Punteggio finale: Domenico Valentino – Vyacheslav Kyslytsyn
48-47; 49-46; 48-47
Nei pesi medi l’irlandese William Mc Laughlin, imbattuto nelle WSB e uno dei reduci della
cavalcata vincente della scorsa stagione della franchigia italiana, se la deve vedere contro l’ucraino
Dmytro Mytrofanov. Arbitra il croato Tadic. Mc Laughlin parte a spron battuto, ma Mytrofanov
non indietreggia e ne esce già un match altamente spettacolare e pieno di colpi che arrivano a
destinazione. Nel secondo round Mytrofanov pare più preciso e potente, Mc Laughlin combatte in
linea ma fatica a frenare l’irruenza avversaria. L’irlandese cerca l’accelerazione giusta, l’ucraino
risponde e lo spettacolo si mantiene altissimo sul finale della seconda ripresa. Mytrofanov
continua cercando la potenza, Mc Laughlin deve stringere i denti e attendere il momento giusto
per attaccare. L’ucraino è però pesante con diretti, montanti al viso e alla figura, e l’irlandese va in
difficoltà. Mc Laughlin ci mette cuore e coraggio, la battaglia è equilibrata ma l’ucraino ha
maggiore consistenza di colpi. Nell’ultimo round, Mytrofanov va ancora avanti pesantemente, ma
Mc Laughlin pare più preciso ed esperto. Si chiude sul filo di lana un grande match, ma tutti e tre i
giudici danno la vittoria all’ucraino. Per Mc Laughlin sconfitta di misura e una grande prova offerta.
Punteggio finale: William Mc Laughlin – Dmytro Mytrofanov 0-3
47-48; 46-49; 47-48
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C’è grande voglia di rivincita per il mediomassimo Imre Szello, l’ungherese che ha perso nella
trasferta di Cardiff contro il giovanissimo Ward, ma che può rifarsi stasera opposto all’altissimo
ucraino Denys Poyatsyka. L’ungherese dei Dolce & Gabbana Italia Thunder inizia tranquillo e
controlla con ordine un avversario poco tecnico e nemmeno veloce, sebbene due giudici su tre
aggiudichino il primo round a Poyatsyka. Szello combatte con ordine nel secondo round, Poyatsyka
è più efficace ma non incide, il match torna in equilibro nei cartellini. Il tema del match è ormai
chiaro, per Szello è un match difficile, ma l’equilibrio si mantiene non solo sul ring ma anche nei
cartellini arbitrali. Nel quarto round il match si accende improvvisamente, Szello ci mette potenza,
giunge a segno e Poyatsyka va in difficoltà, l’ungherese è quindi in vantaggio quando inizia l’ultimo
round. Nella quinta ripresa Poyatsyka sa che deve cercare la soluzione prima del limite, Szello deve
solo evitare i colpi pesanti e lavorare d’anticipo. La quinta ripresa scorre via senza sussulti, per
l’ungherese della squadra italiana c’è una bella e importante vittoria con decisione non unanime,
per Dolce & Gabbana Italia Thunder la vittoria nel match complessivo è già assicurata.
Punteggio finale: Imre Szello – Denys Poyatsyka 2-1
48-47; 47-48; 48-47
Il capitano dei Dolce & Gabbana Italia Thunder non ha bisogno di presentazioni: Clemente Russo è
chiamato a timbrare il cartellino per l’ennesima volta nelle WSB, in cui non ha mai perso, contro
l’ucraino Rostyslav Arkhypenko, pugile di cui non si sa molto. I tre punti per la squadra italiana
sono già assicurati, ma la vittoria di Russo è fondamentale per evitare il 3-2 e rimandare così gli
ucraini a casa senza nemmeno un punto, oltre che distanziarli di quattro lunghezze in quello che
attualmente è l’ultimo posto utile per passare ai quarti di finale. Arbitra il turco Cinar. La velocità,
gli spostamenti, le accelerazioni, la personalità e la precisione dei colpi di Russo fanno
immediatamente la differenza. Arkhypenko cerca il colpo isolato a scapito della continuità, per
Russo basta un po’ di attenzione e di esperienza per tenerlo a bada. Le riprese si susseguono tutte
ciclostilate su un tema ormai chiarissimo: Russo sembra giocare come il gatto con il topo e colpisce
sempre d’anticipo senza subire quasi mai le repliche ucraine. La quinta e ultima ripresa è solo una
passerella del campione di Marcianise, la sua è una chiara vittoria unanime ai punti.
Punteggio finale: Clemente Russo – Rostyslav Arkhypenko 3-0
50-45; 49-46; 48-47
La squadra vola ora ad Almaty, dove il 14 dicembre incontrerà i Kazakhstan Astana Arlans, rivali
storici della squadra italiana, già incontrati più volte nel corso delle passate stagioni di WSB.
Il prossimo appuntamento milanese è invece fissato il 12 gennaio 2013, ancora al Mediolanum
Forum, contro gli USA Knockouts, al momento fanalini di coda della classifica del Gruppo B.

Di Alfredo

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