Il miracolo non è avvenuto ieri a Poitiers, il nostro “Rocky” di 55 kg., vale a dire Emiliano Salvini, fa le valige per far ritorno in zona Tiburtina con una squalifica al sesto round, subita da Mahyar Monshipour, ex campione del mondo WBA dei supergallo. Il match dopo due riprese di studio si è ravvivato a cominciare dalla terza ripresa quando il franco-iraniano ha impresso un maggior ritmo e aggressività alla sua boxe. Salvini in pratica ha preferito difendersi per evitare guai maggiori, ma il suo modo di combattere con la testa in avanti non incontrava certo la benevolenza dell’arbitro che lo richiamava. Il sesto round risultava l’ultimo e il più interessante dove tra i due si svolgeva un bello scambio alle corde culminato con la squalifica di Salvini, sempre proteso con la testa in avanti.

Non è stato un bel match, Monshipour mostrava chiaramente la ruggine di questi due anni e mezzo lontano dal ring. Il secondo match del suo rientro è previsto a Pau il 24 gennaio. “Little Tyson” entro giugno vuole disputare 4 match per vedere se è ancora il caso di mirare a un titolo mondiale, altrimenti sembra intenzionato a presentarsi per un incarico federale.

Foto AFP

 

Di Alfredo

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