di Primiano Michele Schiavone

All’inizio del nuovo anno, come di consueto, vi presentiamo il singolare riepilogo di tutta l’attività professionistica svolta dai pugili italiani nel corso del 2015, sul suolo nazionale ed all’estero, dalla prima riunione organizzata in gennaio all’ultima promossa in dicembre.

La ricapitolazione viene offerta con la sintesi statistica che questo tipo di lavoro esige. Sotto questo profilo viene riassunta con i particolari dati che offerti dall’esplorazione.

RIEPILOGO IN CIFRE

Complessivamente sono state organizzate 201 riunioni con almeno un match tra pro: 53 professionistiche e 147 quelle denominate miste (professionisti e dilettanti nello stesso programma), per un totale di 497 combattimenti (277 in manifestazioni professionistiche e 220 in quelle miste), con una notevole incremento rispetto al 2014, quando il totale delle manifestazioni è stato di 130 (34 professionistiche e 96 miste) con la somma complessiva di 255 combattimenti (111 nelle riunioni professionistiche e 114 in quelle denominate miste). Queste cifre ci mostrano come l’attività delle associazioni dilettantistiche fornisce un contributo vitale all’attività dei pugili professionisti italiani. Il 45% circa dell’intera attività a torso nudo è stata supportata dalle iniziative dei sodalizi amatoriali che, comunque, collaborano fattivamente anche per quelle riunioni etichettate come professionistiche.

Dai totali sono escluse le manifestazioni APB.

I campionati allestiti nelle manifestazioni professionistiche italiane sono stati in totale 58, con un notevole incremento in confronto alle 43 registrate nel 2014.

Italiani maschili 24:

3 massimi-leggeri (tutte le sfide per il titolo vacante), supermedi (vacante, difesa ufficiale, vacante), leggeri (vacante, difesa ufficiale, vacante);

2 superwelter (vacante, difesa ufficiale), welter (vacante, difesa ufficiale), superleggeri (vacante, difesa ufficiale), superpiuma (vacante, difesa ufficiale), supergallo (difesa ufficiale, vacante);

1 massimi (difesa ufficiale), mediomassimi (vacante), medi (vacante), piuma (vacante), gallo (vacante).

Anche l’attività dei campionati nazionali è aumentata rispetto al 2014 quando sono stati disputati 16 titoli; non ci sono state, invece, sfide per il campionato italiano femminile, mentre nel 2014 sono state registrate 3 competizioni.

Nel mese di dicembre sono state assegnate 9 cinture dell’inaugurale campionato nazionale destinato ai pugili neo pro, dai pesi piuma ai mediomassimi.

 

Europei (EBU) maschili 5,

Europei (EBU) femminili 2,

Unione europea 7,

IBF Mondiale femminile 1,

IBF Internazionale 2,

IBF Intercontinentale, 4,

IBF Youth 1,

IBF Mediterraneo 2,

WBA Intercontinentale 3,

WBC Silver 2,

WBC Internazionale 1,

WBC Internazionale Silver 2,

WBA Latino 1,

WBC Mediterraneo 1.

 

Le presenze straniere in Italia ammontano a 199, in aumento rispetto all’anno precedente quando sono state contate 130; alcuni pugili sono stati ingaggiati più volte:

Ungheria (59), Croazia (30), Serbia (23), Romania (20), Francia (12), Slovacchia (11), Bulgaria (8), Bosnia-Erzegovina (7), Belgio (3), Brasile (3), Germania (3), Georgia (3), Finlandia (2), Lettonia (2), Polonia (2), Spagna (2), Argentina (1), Cile (1), Danimarca (1), Gran Bretagna (1), Marocco (1), Messico (1), Svizzera (1), Tanzania (1), Zimbabwe (1).

Nel totale generale non sono riportati i tesserati APB che hanno combattuto in Italia.

 

Le uscite all’estero sono state 34, numero inferiore rispetto alle 51 trasferte dell’anno precedente.

Le presenze all’estero hanno toccato i seguenti Stati: Francia (9), Svizzera (4), Belgio (3), Germania (3), Gran Bretagna (3), Canada (2), Danimarca (2), Spagna (2), Austria (1), Marocco (1), Polonia (1), Svezia (1), Turchia (1), USA (1).

Non abbiamo tenuto conto dei combattimenti all’estero sostenuti dai professionisti APB e dagli italiani tesserati con federazioni straniere quali Elisa Collaro (in USA), Sergey Demchenko (in Finlandia e Germania), Loris Emiliani (in Germania), Giuseppe Laganà (due volte in Spagna), Giuseppe Lauri (in Montenegro e Canada), Phil Lo Greco (in USA), Umberto Lucci (in Romania), Gioacchino Mocerino (in Marocco e Spagna) e Floriano Pagliara (in USA.

 

Sono stati complessivamente 10 i titoli combattuti all’estero (nettamente inferiori rispetto ai 25 dell’anno prima): 4 European Union, 1 mondiale WBA interim e GBU, 1 mondiale WBC femminile, 1 WBA Inter-Continental, 1 WBC Mediterranean, 1 WBO European, 1 EBU femminile.

Ricordiamo anche 1 eliminatoria mondiale IBF combattuta fuori dai confini italiani.

Da questo calcolo è stato esclusa sia la sfida mondiale APB di Clemente Russo che quella di Giuseppe Lauri al vacante titolo WBO European.

Fonte www.sportenote.com

 

Di Alfredo