di Primiano Michele Schiavone
Il 12 febbraio 1949 la città di Cagliari ospitò il campionato italiano dei pesi leggeri combattuto tra il titolare Giuseppe Fusaro, rodigino di San Martino di Venezze trapiantato a Vercelli, e lo sfidante Aldo Minelli, bergamasco già possessore di quella fascia tricolore. Per Fusaro fu la prima difesa del titolo, conclusasi con il risultato di parità deciso dopo 12 riprese. Il piemontese di origine veneta aveva conquistato la cintura a Vercelli, sua città di adozione, nel novembre dell’anno precedente, spodestando Bruno Bisterzo, padovano residente a Busto Arsizio, Varese, contro il quale aveva tentato senza riuscirci l’acquisizione del titolo vacante undici mesi prima a Busto Arsizio. Fusaro mise in palio il titolo la seconda volta nel dicembre 1949 a Milano, dove la dovette consegnare al viterbese Luigi Malè, dal quale era stato sconfitto in precedenza. Fusaro tentò di riprendersi la cintura nell’aprile 1950, ancora nel capoluogo lombardo, ma il suo tentativo si concluse con il risultato di parità. I due pugili si affrontarono la terza volta a Roma, senza titolo in palio, nel febbraio 1951, quando furono accomunati da un altro risultato nullo. Fusaro debuttò a torso nudo nel maggio 1944 a Novara e smise di indossare i guantoni nell’agosto 1955, durante la sua seconda tournée statunitense, dopo 128 combattimenti: 69-33-24-2 NC. Nella lunga carriera si esibì più volte in Francia, Svizzera, Belgio, Gran Bretagna, Spagna e Germania.
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