Rivedere il PalaSantoro pieno fa un certo effetto, d’altronde Davide Buccioni aveva promesso il soldout e l’ha mantenuto. Una bella serata di festa per la boxe. I protagonisti sono i pugili, che si sono battuti fino allo stremo, e un pubblico sempre partecipe che non ha lesinato gli applausi. La serata inizia, come da tradizione, con due match tra dilettanti: Simone Di Tommaso e Tiziano Alciati sono i vincitori, ma gli applausi vanno anche agli sconfitti Francesco Crucillà e Luca Sereni.

Tocca quindi ai Pro e a fare gli onori c’è Valerio La Manna speaker e Alberto Frati che riprende in streaming la serata con Fighters Live. Ce n’è per tutti.

I primi a salire sul ring sono i massimi Diouf e Cavallin. Il primo nato in Gambia, ha da tempo la residenza italiana e si allena all’Audace sotto la guida di Venturini e Filippo. Diouf ha un fisico statuario e scarica la sua potenza sull’avversario che si difende strenuamente. Nel II round dopo uno scambio Cavallin accusa un dolore al volto e viene chiamato il medico che fa sospendere il match.

E’ la volta di due beniamini del pubblico romano: Stefanino Del Monte e  Diego Cravagno si dividono la tifoseria capitolina. Match intenso con Cravagno votato all’attacco e un Del Monte che piazza i suoi colpi limpidi. La situazione è incerta fino a metà del V round quando Del Monte accusa un po’ di stanchezza mentre Cravagno ha ancora “birra” in corpo per continuare ad attaccare e bruciare sul traguardo un ottimo avversario.

Grande attesa per il match che vede di fronte il camerunense Zeze e l’abruzzese Ivan Guarnieri, considerato una grande promessa tra i superwelter. Il match non tradisce le aspettative con scambi favorevoli ora all’uno e ora all’altro. Zeze cerca di tenere l’iniziativa, ma ha di fronte un avversario che porta con disinvoltura ganci e soprattutto montanti. Il IV round è da cardiopalma con conteggio prima di Zeze e poi di Guarnieri. Quest’ultimo sembra più preciso di fronte ad un avversario indomabile. La vittori è assegnata a Guarnieri ma standing ovation per entrambi.

Kevin Di Napoli fa la sua rentrèe dopo quasi sei anni. Intende dare una svolta alla sua vita e alla sua carriera di pugile. Ignazio Di Bella è un ottimo collaudatore da non prendere sottogamba. Il pugile di Ostia man mano si scioglie e i suoi colpi partono fluidi. Applauditissima una serie con guardia abbassata e soprattutto un montante sinistro, fiore all’occhiello del suo vasto repertorio. Kevin intervistato da Lamanna ringrazia chi lo segue e soprattutto il papà Gianni Di Napoli, il non dimenticato Little Tyson che fu campione d’Italia e sfidante all’europeo dei piuma, parliamo degli anni ’90. Kevin al microfono dice:”Per me salire sul ring è libertà” e si commuove.

L’ultimo match è affidato ai superwelter Ciambotti e O’Oreilly. Ciambotti è una furia della natura e non dà tregua al malcapitato avversario, che da parte sua resiste stoicamente all’assalto fino alla quarta ripresa quando viene contato e successivamente fermato dall’arbitro.

RISULTATI

AOB

Youth 57kg.Tiziano Alciati (Sparta) b. Francesco Crucilla (Boxe Team Tranchina).

 Elite 71kg. Luca Sereni (Second out) b. Simone Di Tommaso (Sparta)

Autorizzazione tecnica match pro (Roma, 9 febbraio 2024)

PRO

Superwelter: Diego Cravagno  b. Stefano Del Monte a.p. 6

Superwelter: Cristian Ciambotti  b. William O’Reilly KOT 4

Massimi Leggeri: Kevin Di Napoli b. Ignazio Di Bella a.p. 4

Welter: Ivan Guarnieri b. Joel Zeze Sigheh a.p.

Massimi Leggeri: Booba Diouf b. Ezequiel Cavallin abb. 2

 

Di Alfredo

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