di Leonardo Pisani

Il 3 febbraio 1938 a St. Thomas nelle isole Vergini nasceva l’immenso Emile Griffith. Uno dei più grandi welter della storia della boxe. Un campione ricordato anche tra chi non segue il pugilato in Italia per le 3 sfide con il nostro Nino Benvenuti. Probabilmente Griffith dopo la tragedia del 24 marzo 1962 quando mise ko alla 12 ripresa Benny Paret in un furioso incontro, dopo aver subito numerosi colpi da Griffith Kid Paret andò in coma e morì dopo 10 giorni. Griffith fu accusato di aver volontariamente colpito con furia l’avversario a causa di presunte dichiarazioni offensive riferite alla sua omosessualità. In realtà Paret pochi mesi prima aveva subito una terribile lezione da Gene Fulmer per il titolo dei medi; andando ko alla 10 e lo stesso arbitro Ruby Goldstein, un veterano rispettato, venne criticato per non aver fermato prima il combattimento. Si disse che Goldstein aveva esitato a causa della reputazione di Paret di fingere infortuni e quella di Griffith di non essere dotato di grande potenza. Un’altra teoria è che Goldstein potesse aver temuto per le proteste dei sostenitori di Paret. L’incidente, assieme alla morte di Davey Moore, un anno dopo per un differente infortunio sul ring, causarono un dibattito incentrato sul fatto se il pugilato dovesse essere considerato uno sport o meno. Goldstein non arbitrò mai più incontri di pugilato.

Emile rimase traumatizzato da quella tragedia e ha sempre sostenuto che da allora non è stato più lo stesso; nonostante avesse continuato la sua straordinaria carriera vincendo per due volte il titolo dei pesi medi. Griffith in carriera ha sostenuto 112 incontri dal 1958 al 1977 conquistando 3 volte il mondiale dei welter e due volte quello dei medi con un record di 85 vittorie (25 prima del limite), 24 sconfitte (due prima del limite) e due pari. Più un match nullo, molto strano contro Juan Carlos Duran nel 1964 a Roma, dove l’italo argentino mise in difficoltà l’allora mondiale dei welter. Ha sconfitto gente di valore come: Nino Benvenuti, Joey Archer, Don Fullmer, Dick Tiger, Ralph Dupas, Luis Rodriguez, Holly Mims, Benny “Kid” Paret, Denny Moyer, Gaspar Ortega, Teddy Wright, Tom Bogs, “Gypsy” Joe Harris, Isaac Logart, Yama Bahama, Stanley “Kitten” Hayward, Armando Muniz, Florentino Fernandez, Willie Toweel, Doyle Baird, Dick DiVeronica, Brian Curvis, Dave Charnley, Jorge Fernandez, Andy Heilman e Ernie Lopez

Griffith ci ha lasciato il 23 luglio 2013

Di Alfredo

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