SAN JUAN, 10. 03. 2012- Nel record di Juan Manuel Lopez, portoricano ex campione del mondo WBO dei piuma, su 33 incontri disputati c’è il segno negativo di sconfitta solo su due match, entrambi contro Orlando “Siri” Salido e per giunta prima del limite; se poi andiamo a vedere che nel suo record ci sono 28 vittorie prima del limite abbiamo l’impressione di trovarci al cospetto di una santabarbara, pronta a esplodere o a distruggere. Circa un anno fa quando Lopez fresco monarca dei piuma era in procinto di difendere la sua corona davanti alla sua gente contro Salido, che a sua volta aveva perso il titolo della WBA di fronte al cubano Gamboa,  i pronostici erano tutti dalla sua parte. Ma non fu così perché Lopez incappò in una dura sconfitta prima del limite.

Fu un match spettacolare per cui si gettarono subito le basi per la rivincita. Stessa località e stesso ring al Roberto Clemente Coliseo.
Le cose anche stavolta non sono andate meglio e Salido si è dimostrato la bestia nera di Juanma, come è chiamato comunemente Lopez. Il match si è concluso alla decima ripresa quando un micidiale montante sinistro costringeva il pugile portoricano al tappeto. Lopez si rialzava ma barcollava e bene ha fatto l’arbitro Ramirez a decretare il kot. La battaglia tra i due piuma è stata intensa: un classico soprattutto quando sono di fronte un messicano e un portoricano. Salido ha preso l’iniziativa fin dai primi round, mentre Lopez apparentemente più prudente, anche se superiore tecnicamente, aspettava l’occasione buona, che arrivava allo scadere del quinto round quando con un preciso gancio destro inviava Salido al tappeto. Nei round successivi Salido appare più determinato anche se Lopez risponde per le rime. Applausi nell’ottavo round per entrambi, autori di duri scambi. Il nono round assume i contorni di una guerra, senza un attimo di tregua. Nel decimo round la soluzione del match a dimostrazione che Salido aveva più energie da spendere ancora rispetto al suo avversario. Al termine del match Lopez diceva che l’intervento dell’arbitro era stato affrettato considerando anche il fatto che fino a quel momento era in leggero vantaggio di punti (85-85, 86-84, 86-84 per Lopez). Di tutt’altro avviso logicamente era Salido, che si dimostrava comunque disponibile per un terzo match.
La lunga serata di boxe si è avvalsa dell’organizzazione congiunta di Fernando Beltran (Promociones Zanfer), di Ivan Rivera (Puerto Rico Best Boxing) e di Bob Arum (Top Rank). Nel sottoclou il piuma Miguel Angel “Mikey” Garcia (28-0, 24 Kos) ha messo in luce una costante supremazia nei riguardi dell’ex sfidante al titolo mondiale, Bernabe Concepcion (29-6-1, 25 KO); il match era valido per il titolo WBO NABO. Negli altri incontri il  peso mosca olimpionico McWilliams Arroyo (11-1, 9 KO) ha ottenuto la vittoria più importante della sua carriera contro l’ex sfidante al titolo mondiale Luis Maldonado (38-7-1, 29 KO) del Messico. Maldonado pur avendo subito un brutto taglio all’occhio resisteva perdendo con i punteggi: 98-92 e 99-91 e 99-91. Nei piuma  Gamalier Rodríguez (18-2-3, 12 KO) ha vinto ai punti in otto round sul filippino Allan Tanada (11-2-2, 5 KO). I punteggi: 79-73, 79-73, 80-72. Il Supermosca McJoe Arroyo (10-0, 5 KO) s’imponeva agevolmente sulle sei riprese all’ americano Shawn Nichol (5-10, 5 KO) con il punteggio di 60-54 e 60-54 e 59-55. L’ imbattuto Supergallo  Camilo Pérez (7-0, 4 KO) superava Charlie Serrano (14-3-1, 4 KO) con il punteggio di 58-56 e 59-55 e 59-55.

Di Alfredo