Agli inizi del XX secolo i combattimenti valevoli per il titolo mondiale avevano la durata di 20 riprese. Uno dei confronti che andò al limite dell’ultimo round si svolse il 17 aprile 1914 a San Francisco, in California, tra il titolare mondiale dei pesi leggeri Willie Ritchie e lo sfidante Harlem Tommy Murphy. Il campione, nato a San Francisco con il nome di Gerhardt Anthony Steffen, assunse il nome di Willie Ritchie al debutto professionistico, avvenuto nel gennaio 1907. La cintura mondiale tolta al connazionale Ad Wolgast alla fine del 1912, la lasciò alla terza difesa nelle mani del gallese Freddie Welsh, nell’estate del 1914 sul ring di Kensington, a Londra. Nel corso della sua lunga carriera affrontò e sconfisse, tra gli altri, Jack Britton, “Mexican” Joe Rivers, Battling Ortega, Tommy McFarland, Anton LaGrave, Bobby LaSalle, Willie Hoppe, Dick Hoppe e Johnny McCarthy. Chiuse con la boxe attiva nell’agosto 1927 dopo 75 combattimenti: 36-9-12-18 ND. Rimase nell’ambiente pugilistico come ispettore capo della Commissione Atletica dello Stato della California, ruolo che ricoprì dal 1937 al 1961. Il nome di Ritchie fu inserito nel 1962 nella Ring Boxing Hall of Fame e nel 2004 nell’International Boxing Hall of Fame.
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