Si terrà dal 25 aprile al 1° maggio 2012 a Viterbo, nella ex Chiesa di San Giovanni degli Almadiani in Piazza dei Caduti, “Facce da ring”, la mostra storica sul pugilato nella Tuscia curata da Massimiliano Mascolo (giornalista, caporedattore centrale di Rai Sport) e organizzata dall’associazione Basket Day in collaborazione con Melting Pot Edizioni e con il patrocinio e il sostegno del Comune di Viterbo, nell’ambito del programma di iniziative per Viterbo Città Europea dello Sport 2012.


Il pugilato è stato per molti anni uno dei primi tre sport del nostro Paese, e anche Viterbo e la Tuscia non hanno fatto eccezione. Tanti ragazzi hanno indossato i guantoni, nel capoluogo come a Nepi, a Tarquinia come a Ronciglione, a Civita Castellana come a Soriano nel Cimino, e tantissimi spettatori hanno trepidato per le sorti dei campioni di casa nostra. Palestre improvvisate, cinema, teatri, chiese sconsacrate – tra cui la stessa chiesa degli Almadiani che ospita l’esposizione – hanno accolto atleti e allenatori ricchi soltanto di una grande forza di volontà, che spesso hanno saputo raccogliere successi prestigiosi, e sempre sono scesi dal ring con la consapevolezza di avere dato tutto.
Ora il pugilato, in Italia come a Viterbo, non è più molto popolare. Ma la passione, specie nell’Alto Lazio, cova sotto la cenere: ci sono società attive, ottimi pugili dilettanti, un campione a livello europeo.
“Facce da ring” vuole essere un ponte tra un passato radioso e un futuro che ci si augura possa vedere di nuovo la boxe viterbese primeggiare in Italia. Dieci pannelli, 150 tra foto e ritagli di giornali specializzati, un’ora di video raccontano la bella storia della boxe locale, dagli anni Trenta ai giorni nostri, da Maculani a Di Luisa, passando per Malè e Caprari, Grazini e Valentino, Cingolani e Liscapade, Jacopucci e Podda. Una carrellata entusiasmante e coinvolgente nelle vicende di uno sport che come pochi altri ha saputo e sa ancora incendiare gli animi e sollevare autentico entusiasmo.
“Facce da ring” è prima di tutto un omaggio ai grandi nomi del pugilato locale, e poi un invito alle giovani generazioni ad avvicinarsi a uno sport che, quando è praticato onestamente, con coscienza e la dovuta preparazione, sa essere bellissimo e ricco di valori umani che raramente si riscontrano in altre discipline.

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile secondo l’orario 10-13 e 16.30-20.

Nella mostra ci saranno anche foto scattate  da renata romagnoli (www.renataromagnoli.com)

 

Di Alfredo