Sabato 22 aprile la T-Mobile Arena di Las Vegas sarà teatro del match più atteso dell’anno, che vedrà di fronte al limite dei superleggeri Gervonta “Tank”Davis (+ 28, 26 per ko), 28 anni, e Ryan Garcia (+ 23, 19 per ko), 24 anni. Un match che tutti gli appassionati hanno reclamato a lungo fino alla sua realizzazione che avverrà fra tre giorni. I due hanno tolto la scena ai massimi di cui si è a lungo parlato sia sul ring che a chiacchiere, vogliono più che la prima pagina, la copertina, giornalisticamente parlando. Il pronostico è ancora incerto anche se d’acchito ci sono due “quasi” certezze: uno dei due perderà l’imbattibilità e difficilmente il match arriverà alla fine. Entrambi sono dotati del pugno risolutore, Davis ha nel montante sinistro e nel gancio la sua arma letale, Garcia ha un destro che addormenta e qualche volta conclude con il sinistro in seconda battuta. Davis ha più esperienza, rafforzata dai tre titoli in categorie diverse (superpiuma, leggeri, superleggeri), Garcia è più alto e può servirsi di un allungo maggiore, cosa di non poco conto, ma di contro ha una clausola capestro con la reidratazione fino al peso stabilito. Quest’ultima novità serve per pareggiare le difficoltà di Davis contro un avversario più prestante fisicamente, che fatica a rimanere nei limiti. Davis ha una vita più spericolata con problemi di giustizia, che deve ancora risolvere, ma proprio questo suo carattere “di uomo della strada” gli fa trovare la soluzione nei momenti più intricati oltre ad una velocità fuori del comune. Match aperto quindi, candidato nel 2023 come miglior incontro e forse come miglior round.

Di Alfredo