IMG_2082 - CopiaSi è conclusa ieri sera la maratona dei Campionati Laziali Senior. La cosa che salta subito all’occhio è che qualche atleta si è trovato in un vero e proprio tour de force a dover esprimere le sue qualità fino all’ultimo grammo di energia rimasto. In ogni manifestazione prolungata è difficile trovare il bicchiere pieno, quindi accontentiamoci di quello “mezzo pieno”, mentre quello mezzo vuoto servirà un po’ a tutti per capire in cosa si deve e si può migliorare. Un elogio va a senz’altro agli organizzatori: un inesauribile Simone Autorino con il suo entusiasmo e il tandem Giancarlo-Giorgio Marinelli con la loro esperienza hanno svolto il loro compito nel migliore dei modi e di questo non avevamo dubbi. Adesso i vincitori del Torneo, smaltita la sbornia laziale, si prepareranno per andare ai Campionati agguerriti, nel senso buono del vocabolo, per dimostrare che il movimento nazionale semina…per avere un fruttuoso raccolto. L’argomento principale dei Tornei oltre all’elogio per i vincitori si ritrova a discutere su come è andato l’arbitraggio. Ma anche qui siamo nel discorso del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. La quantità di match è stata notevole e molti arbitri da buoni stakanovisti hanno sopperito ad una carenza di personale che sarà bene prendere in discussione da parte della nuova dirigenza con le imminenti elezioni del Comitato. La qualità diventa un argomento a parte, anche se sono sicuro che abbia buoni margini di miglioramento, soprattutto se si darà un freno a regole e regolamenti AIBA sempre in ebollizione come l’acqua calda in un pentolone. Non è polemica…ma bisognerà cominciare a mettere qualche punto e andare finalmente a capo.

La serata aveva il suo prologo con tre match disputati da scalpitanti Schoolboy che non hanno lesinate energie unite a qualche pezzo di bravura, come buon segnale per il futuro. Si passa quindi al Torneo. Nei 56kg Gobbi ha messo il massimo impegno per tenere sotto pressione Caputi, che ha avuto il merito di non scomporsi per replicare con colpi a metà strada tra difesa e offesa. Per Caputi un’ importante vittoria su un avversario che avrà possibilità di prendersi la rivincita. Messina, vincitore dei 60kg, è senz’altro una delle rivelazioni del Torneo. Superare un elemento come Ranieri, incontrista di qualità e buon stratega, la dice lunga sulle sue qualità. L’allievo di Centini possiede un’aggressività ragionata anche quando scambia duramente come è avvenuto con Ranieri. Nei 64kg derby in casa Casalbruciato tra Gualtieri e D’Elpidio. I due logicamente avevano angoli “neutri” con Calì e Ascani. Match vero, anche se non cattivo, dove ognuno metteva in luce le proprie qualità. D’Elpidio sta uscendo fuori con la sua boxe molto efficace dalla corta distanza mentre Gualtieri sta mutando il suo forcing con una boxe più ragionata e meno dispendiosa. Il verdetto è andata a D’Elpidio che non stava in sè dalla gioia. Rossetti, vincitore nei 64kg, ha conservato inalterata la sua foga nonostante il numero di avversari incontrati, tutti di buona qualità. L’allievo di Mattioli e Ascani è un rullo compressore e Sisillo ha retto la “tempesta” cercando di navigare tra le onde. In casa Team Boxe si studia per disciplinare un’aggressività “ai confini” del richiamo, e quando ci si riuscirà daremo il benvenuto ad un altro pezzo pregiato proveniente dalla palestra della Montagnola. La categoria dei 75kg è stata onorata da un bel match che ha visto protagonisti Gubinelli e Frezza, anche loro dopo un bel tour di avversari. Frezza partiva bene costringendo al conteggio il suo avversario, per il quale si trattava di un campanello d’allarme che gli dava la scossa per reagire immediatamente. Match con prevalenza alterna, difficile stabilire al suono dell’ultimo gong il vincitore. Il nome scandito era quello di Gubinelli, ma Frezza giustamente era accomunato negli applausi e nel giudizio. Un Granaldi rigenerato si è laureato campione negli 81kg. Il giovane abbonda di qualità e il lavoro di D’Alessandri sta dando i suoi frutti. In finale ha incontrato Boughriba, elemento dalla boxe istintiva, sgusciante e veloce nel rientrare. Il match è stato molto piacevole con il successo di un Granaldi in ottima forma e un Boughriba che senz’altro sarà tra i protagonisti della stagione. Nei 91kg quello che si preannunciava come un verdetto facile da pronunciare diventava,invece, il tormentone della serata rinfocolando la diatriba tra giudici e tecnici. Alessi dopo un avvio di studio prendeva le misure a Sidjou, fisico prestante, ma con qualche lacuna soprattutto in fase di attacco, dove in pratica si fermava prima di arrivare a segno. Alessi lo anticipava con facilità con colpi isolati e precisi, ma frequenti.Il verdetto avrebbe dovuto essere una pura formalità e quando abbiamo sentito pronunciare Sidjou siamo rimasti di stucco. In questi casi si cerca un appiglio per giustificarlo, ma sinceramente con tutta la buona volontà non ci siamo riusciti. A meno che a influenzare i giudici sia stato il modo coreografico di combattere, ma non reggeva neanche questo. Morale della favola ai campionati italiani ci andrà Sidjou tra lo stupore del suo stesso angolo. La serata finiva con i supermassimi. Anche qui il match tra Benedetti e Inzinna era a senso unico a favore del primo. Ma stavolta il verdetto era esatto. Benedetti ha dimostrato che nella categoria ha pochi avversari e ha ribadito anche quest’anno la sua superiorità, che gli permetterà di giocare una carta importante ai Campionati Nazionali.

RISULTATI

Fuori Torneo

56kg SB Filippo Landini (FFOO) e Omar Ghalleb (Phoenix Gm) pari.

56kg SB Matteo Razzano (Gim Boxe Setteville) b. Manuel Lombardi (FFOO)

56kg SB Nicolò Crivellaro (FFOO) b. Valerio Federici (Phoenix Gm).

Torneo

49kg Simone Petruzzella (Frascati Boxe).

52kg Giovanni Pistaferri (Audace).

56kg. Laonardo Caputi (Ecole de Combat) b. Alessandro Gobbi (Body Evolution).

60kg Federico Messina (Universo) b. Massimiliano Ranieri (Frontaloni).

64kg Simone D’Elpidio (Casalbruciato) b. Daniele Gualtieri (Casalbruciato).

69kg Pietro Rossetti (Team Boxe Roma XI) b. Mattia Sisillo (San Basilio).

75kg Matteo Gubinelli (Acc. Pug. Roma Est) b. Lorenzo Frezza (Boxe Quadraro).

81kg Gabriele Granaldi (Phoenix Gym) b. Ahmed Boughriba (Nuova Audax).

91kg Eric Sidjou (Laima Team) b. Paolo Alessio (Boxe Quadraro).

+91kg Alessio Benedetti (M. Aurelio) b. Nicholas Inzinna (Fanum Viterbo)

Commissario di Riunione: Orfeo Mollicone

Arbitri/Giudici: Roberto Scali, Fabio Angileri, Rolando Frascaro, Giulio De Maldè.

 

(al. br.)

Di Alfredo

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