Birmingham, Inghilterra, 9 maggio 2015 – Il peso massimo inglese Anthony Joshua, medaglia d’oro alle olimpiadi del 2012, ha fatto leva ancora una volta sulla potenza dei pugni quando ha affrontato il brasiliano Raphael Zumbano Love sulla distanza delle 8 riprese. Nel primo round il sudamericano non ha saputo sottrarsi all’avanzata dell’avversario. Il remissivo Zumbano Love, 36-11-1 (29), è finito al tappeto nel secondo tempo ed è stato fermato dall’arbitro a 1:21. L’imbattuto Joshua, 12-0-0 (12), ha collaudato la condizione in vista del più impegnativo confronto con l’americano Kevin Johnson previsto per il 30 maggio a Londra.

 

Nel match clou l’inglese Sam Eggington, 15-2-0 (9), ha sgominato il ghanese Joseph Lamptey, 18-6-1 (12), imponendosi per knockout tecnico a 2:05 della settima ripresa. Il pugile britannico ha mantenuto la cintura WBC Silver ed ha conquistato il vacante titolo Commonwealth dei pesi medi.

 

Al limite dei pesi medi il locale Matthew Macklin è tornato alla vittoria dopo l’amara esperienza sofferta lo scorso novembre  con l’argentino Heiland. Contro il mancino ungherese Sandor Micsko, 25-9-2 (19), il pugile inglese ha trovato subito la misura per far valere la maggiore potenza. La sua insistenza non ha concesso alcuna chance al pugile magiaro che è crollato sotto l’effetto di un colpo al tronco. Macklin, 32-6-0 (21), ha chiuso il conto a 1:28 della seconda ripresa di un match previsto in 8 tempi.

 

Vittorie prima del limite sono arrivate per gli altri inglese impegnati, tutti imbattuti, quali Callum Smith, Luke Campbell ed i fratelli Yafai. Il mediomassimo Smith, 16-0-0 (12), ha fulminato a 1:36 del primo round il lettone Olegs Fedotovs, 19-22-0 (13). La medaglia olimpica 2012 dei pesi leggeri Campbell, 11-0-0 (9), a chiuso la sfida con il francese Aboubeker Bechelaghem, 9-7-1, per fuori combattimento a 1:03 della terza frazione. Il supermosca Khalid Yafai, 15-0-0 (10), si è sbarazzato del ghanese Isaac Quaye, 27-11-1 (18), a 1:22 della prima ripresa. Il più giovane Gamal Yafai, supergallo, ha dovuto combattere tutte le riprese in programma prima di sconfiggere il nicaraguense Arnoldo Solano, 14-8-0. La superiorità di Gamal, 6-0-0 (3), espressa in 8 riprese, è stata approvata dall’arbitro-giudice unico con il verdetto di 80-71.

 

 

Di Alfredo