locandina_A3 DONATELLO 4di Giuliano Orlando

Basterebbe il confronto tra Perrulli e Rafik a giustificare la presenza alla riunione di Segrate, allestita dalla locale palestra diretta da Gianluca Mulas e la Rocky Marciano di Biagio Pierri. Nel 2013 Donatello Perrulli, vinceva il titolo italiano youth e si proponeva come il superleggero dell’avvenire. A dicembre dello scorso anno, agli assoluti di Gallipoli, il marocchino Salah Rafik, 21 anni, giungeva in finale e solo un infortunio alla mano destra, gli vietava di battersi in finale con Dario Vangeli. Sono i protagonisti della corposa locandina di Segrate alla periferia di Milano, sabato pomeriggio con inizio alle 16, grazie all’iniziativa di due società molto attive come la Rocky Marciano di Cinisello e la Segrate Boxe. In particolare Donatello Perrulli, che dopo il titolo italiano youth, per motivi diversi non è riuscito a realizzare i traguardi nel modo sperato. Fallendo la prova tricolore, battuto nei quarti dal non certo irresistibile siciliano Rovetto, sia pure con un verdetto piuttosto dubbio. In una categoria come quella dei 64 kg. il recupero per tornare ai vertici non è facile, per l’abbondanza di pretendenti.  Pierri, il suo scopritore, ha sempre creduto in questo possente atleta dalla boxe molto tecnica, non disgiunta da buona sostanza. Purtroppo, nell’ultima stagione il cammino, dopo la deludente apparizione agli assoluti di Gallipoli 2014, non ha avuto il pregio della continuità, motivo per cui la sua valorizzazione appare in ritardo. Per recuperare il tempo perduto, Perrulli si propone contro il pericoloso Salah Rafik, del Boxing Vico di Verbania in Piemonte, nato a Casablanca in Marocco, di 21 anni, passato al pugilato dopo aver praticato calcio e aver disputato alcune maratone. L’attuale vice campione italiano assoluto ha accettato questo confronto per una precisa ragione. Si tratta di una rivincita molto sentita. Lo scorso anno i due si sono affrontati e dopo un match molto intenso ed equilibrato venne fuori un pareggio che scontentò entrambi. Il secondo incontro riveste quindi notevole importanza in chiave futura, anche nell’ipotesi non lontana, del passaggio al professionismo. Di certo non mancherà lo spettacolo e Pierri, che nell’onorata carriera di insegnante, vanta il merito di aver scovato Roberto Cammarelle, il plurititolato olimpico e mondiale nei supermassimi, spera in una prova d’orgoglio del suo allievo. Anche se Rafik è favorito.                                                                                                                                                                                  

Sull’onda dell’ottimo successo ottenuto dal Trofeo Ottavio Tazzi, con la finale nella “bomboniera” del teatro Principe, anche questo programma merita attenzione. Ben otto incontri, con gli allievi della Rocky Marciano e Boxe Segrate, opposti a pugili provenienti da Emilia e Piemonte, oltre che da diversi gym lombardi. Detto del clou, non sono da meno le altre sfide, dove si cimenta lo jr. Robert Gravila, origini romene, che affronterà Vaglio (Carbonara). L’altro youth della Rocky Marciano, il medio  Dashmir, nativo dell’Albania, si confronterà con Prevosti (Thander), per valutarne i progressi.  Quattro i pugili della Segrate Boxe, che saliranno sul ring, sicuramente incoraggiati dagli appassionati. Si tratta di tre medi: Sardi, Sanfilippo e Marzagalli che dovranno dare il meglio per reggere all’urto di Cazzola (Olimpia), Cattaneo e Filini dell’Energy Boxe di Mediglia. L’altro prodotto di Mulas è il mediomassimo Minorini al primo anno negli elite, impegnato da Lorenzin della Boxe Robbiate. Scontro da scintille tra i massimi Pilotati (Master Boxe) e Pettinà della Boxe Verbania.                                       

Un pomeriggio da non perdere per gli appassionati della noble art. Per i ragazzi fino ai 12 anni ingresso gratis, il prezzo è di 5 euro e 4 i ridotti. Inizio alla 16.

Di Alfredo

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