stintinoLa giovane Italia guidata da Maurizio Stecca concede il bis sulla Slovacchia Youth: sei vittorie su sei combattimenti. Gli azzurrini hanno migliorato la prestazione rispetto alla prima
giornata del Boxing Tour 2009 organizzato a Stintino dal Boxing Club Porto torres “Mario Solinas” diretto da Alberto Mura. Una manifestazione che ha avuto come protagoniste anche le nazionali femminili di Italia e Francia.


La terza giornata ha confermato il dominio italiano nelle classi dal ’91 al ’94. Nei 60 kg. Vincenzo Contestabile ha sconfitto Patric Cermak, che nel quarto round ha rischiato di finire al tappeto sotto i colpi potenti dell’italiano. Il connazionale Jakub Oravec (60 kg) è stato invece contato in piedi nella terza ripresa dopo avere ncassato un terribile sinistro da parte di Vincenzo Bevilacqua, entrato in lizza dopo l’infortunio a Donato Cosenza. Grande varietà di colpi ha dimostrato Giuseppe Perugino contro Tomas Zold (63 kg): nettissima vittoria ai punti.
A chiudere gli incontri prima del quarto round sono stati i due pugili sardi. Nei 51 kg Alessandro Cubeddu, già campione italiano cadetti, ha dato una severa lezione a Jan Torac: sempre compatto nella sua boxe, ha portato combinazioni efficaci e a 55” della terza ripresa ha spedito al tappeto lo slovacco. L’arbitro ha decretato la fine dell’incontro. Bruno Licheri (57kg) ci ha messo quasi un minuto in meno. Nel secondo round ha messo cappaò David Didi, che si è rialzato ma ha nuovamente piegato le gambe sotto i colpi dell’azzurrino. Dopo 6” della terza ripresa il medico ha detto stop.Infine il successo di Gaetano Putrone nei 60 kg contro Radoslav Baca. L’italiano ha anche boxato con le braccia basse giocando un po’ con un avversario che non è riuscito ad andare oltre la difesa.

Quindi l’atteso esordio tra i professionisti del cagliaritano Fabrizio Salis (pesi mosca) passato al Boxing Professional Team di Marco Mura e Pasquale di Donato. Già campione italiano dei minimosca, Fabrizio Salis aveva di fronte l’ungherese Istvan Hajtai, più vecchio di 6 anni e con 14 combattimenti sulle spalle (ma appena due vittorie e ben nove sconfitte). Il pugile cagliaritano ha cominciato col piglio giusto, accorciando la distanza rispetto al più alto
avversario e riuscendo anche a doppiare i colpi. L’ungherese non è riuscito a sfruttare l’allungo e nel corpo a corpo ha manifestato una pericolosa tendenza ad abbassare la testa e usare i gomiti. Prima ripresa ai punti per Salis. Anche il secondo round ha visto Salis attivo, ma dopo 33” un colpo proibito (una testata) gli ha aperto un lungo taglio nell’arcata sopracciliare sinistra. Il medico ha decretato la fine del match. L’arbitro ha dato al pugile sardo la vittoria
per squalifica di Istvan Hajtay. Un po’ deluso Fabrizio Salis: “Avrei voluto disputare tutto il match perché era la prima volta che combattevo sui round da tre minuti e mi serve fare esperienza su questi ritmi che sono più elevati”.

Comunicato: Boxing Club Porto Torres

Di Alfredo

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