20160723_231248 20160723_234328 20160723_235943di Bruno Cozzi

Fermo 23/07/2016 – Dopo 30 anni l’eclettico presidente Romanelli della Nike Fermo riporta la boxe in piazza del Popolo, un luogo che meriterebbe qualcosa di più importante di una semplice e pur bella dilettantistica: la bellezza di questa piazza meriterebbe un  evento televisivo. Una  configurazione architettonica quattrocentesca, accurata e lineare nelle strutture, lunga 135 metri e larga 34: è considerato a ben ragione il salotto della città. Si mostra chiusa sui lati lunghi da due file di logge, dai portici in cotto e sui lati corti da palazzi storici fra i più significativi della storia cittadina, quali: il palazzo dei Priori o Palazzo comunale, sede della pinacoteca civica, risalente al 1296. Detto doverosamente ciò, passiamo alla manifestazione cui hanno assistito il Sindaco di Fermo e vari Assessori. Un  pubblico consistente ha fatto da cornice alla manifestazione.

Il primo incontro degno di attenzione e nella categoria Kg 75 dove Pagnoni Boxe Club Metauro ha battuto ai punti Di Loreto della Boxe Kaflot.

Generoso il pugile di Sanbenedetto che nulla ha potuto davanti ad un avversario che si muove molto bene ed è in possesso di una boxe più spumeggiante e soprattutto molto potente tanto che già nella prima ripresa Di Loreto è costretto al conteggio. Il match finisce ai punti con Pagnoni che fa suo il verdetto nonostante la generosità del suo avversario.

Da segnalare la vittoria del rappresentante di casa Veroli della Nike Fermo che si presenta ben preparato e pur in un match gradevole.ed equilibrato fa suo il verdetto battendo ai punti  Santoli della Boxe Club Metauro.

Nei senior 91 kg grande agonismo tra due colossi della provincia ascolana Galiè della Boxe Kaflot e di Ruscio della  Olympia di Ascoli. Entrambi hanno cercato il ko sin  dalle prime battute con  scambi potentissimi; uno di quei match che tiene lo spettatore col fiato sospeso perchè ad ogni colpo potrebbe determinarsi il ko. Galiè ha avuto molti problemi alla spalla sinistra e dopo qualche interruzione, alla seconda ripresa il match è stato sospeso koti con vittoria per l’ascolano Di Ruscio.

A seguire sono saliti sul ring nei kg 64 senior due veri galletti da combattimento: Meca per la pugilistica Alto Maceratese e Poggiaspalla rappresentante del Boxing Club 88 Pesaro. I due hanno dato vita ad un match esemplare; ben preparati non si sono certo risparmiati con scambi ravvicinati con grande correttezza, alto il ritmo, colpi puliti da entrambe le parti. Nella  prima parte del match ne ha tratto  vantaggio Meca mentre nella seconda si è imposto il pesarese Poggiaspalla. Giusto ed  applaudito il verdetto di parità

La serata si è chiusa con la vittoria nei kg 69 elite di Larry Perugini su Commerso della Pug. Di Giacomo. Forte dell’esperienza dei suoi 85 match in carriera Perugini ha mostrato la solita eccellente tecnica davanti a Commerso, al suo 36 esimo.match. Ma a favore di quest’ultimo dobbiamo evidenziare la sua carica agonistica che lo ha fatto sempre attaccare senza alcuna soggezione verso un avversario di tale esperienza a lui va il riconoscimento di un plauso per aver figurato bene

Ufficiali di servizio: Di Clementi , Ernandez, Traini, Battilà, arbitri giudici; Guerrieri, commissario di riunione; Medico di bordo ring la rappresentante regionale dottoressa Elisabetta Di Cristofaro.

I Risultati

Kg 51: Chiavaroli (Pug Di Giacomo) b. Essalhi (Nike Fermo)

Kg 69: Marinelli (Ruffini Team) b. Pierantozzi (Olympia); Di Gennaro (Ruffini Team) b. Jakupovic ( Pug Alto Maceratese)

Kg75: incontro pari tra Strappa (asd Fabrianese Liberti)  e Renzetti (Pug Di Giacomo); Di Loreto V. (Pug Kaflot) b. Baraldi (Boxe Club Metauro)

Kg 81: Veroli (Nike Fermo) b. Santoli (Boxe Club Metauro)

Kg 91: Di Ruscio (asd.Olympia) b. koti Galiè (asd Boxe Kaflot)

Kg 64: Incontro pari tra Meca (Pug Alto Maceratese) e Poggiaspalla (Boxing Club 88 Pesaro)

Kg 69: Perugini.L.(Nike Fermo) b. Commerso (Pug Di Giacomo)

Nella foto 943 il pugile Perugini Larry premiato dopo il match: nella 328 il pareggio fra Poggiaspalla e Meca; nella 248 Di Ruscio e Galiè

 

 

Di Alfredo