Il verdetto va a Saul Canelo Alvarez, ma chi in un certo senso ne esce meglio è Erislandy Lara. I primi tre round sono un piccolo capolavoro del cubano, che ha dato una vera e propria lezione all’ancora grezzo avversario. Alvarez aveva comunque un buon ritorno alla quarta ripresa con poderosi colpi al corpo, la sua specialità. Nella prima metà del match forse c’era un leggero vantaggio per Lara, mentre Alvarez prendeva in mano la situazione dal VII al IX round, ottenendo punti preziosi pur senza fare danni. Negli ultimi tre round c’era un certo equilibrio, con una preferenza difficile da definire. Per certi versi i due devono lamentare qualcosa: Alvarez è apparso meno continuo ed efficace di altre volte, mentre Lara dal canto suo in alcune occasioni ha lasciato troppo l’iniziativa al messicano. Una cosa è certa: i prodromi per una rivincita ci sono tutti, resta solo da vedere se è un affare per l’organizzatore, o il primo capitolo di un affare.

 

 Saturday 12 July 2014 

MGM Grand, GrandGarden Arena, Las Vegas, Nevada, USA

promoter: Oscar De La Hoya (Golden Boy Promotions)

television: USA Showtime   Australia Main Event   

 

bantamweight Tomoki Kameda 118 29(18)-0-0 W Pungluang Sor Singyu 117 46(31)-2-0 KO 7 12 

 time: 1:35 | referee: Russell Mora | judge: Patricia Morse Jarman 56-58 | judge: Richard Houck 58-56 | judge: Cathy Leonard 57-57

WBO bantamweight title (supervisor: Francisco Valcarcel)

Count was waived off

 

middleweight Saul Alvarez 155 43(31)-1-1 W Erislandy Lara 155 19(12)-1-2 SD 12 12 

 referee: Robert Byrd | judge: Dave Moretti 115-113 | judge: Jerry Roth 113-115 | judge: Levi Martinez 117-111

 

  light welterweight Johan Perez 140 19(13)-1-1 L Mauricio Herrera 140 20(7)-4-0 MD 12 12 

 114-114 | 112-116 | 112-116

interim WBA World light welterweight title

 

 

Di Alfredo