REGGIO EMILIA. Ottimo successo, sia organizzativo che sportivo, per il ‘XIV Trofeo Gino Bondavalli’ promosso da Boxe Cavallari e Boxe Tricolore per onorare la memoria del grande campione reggiano: sabato sera, sul ring allestito nella splendida cornice di piazza San Prospero, sono andati in scena sette match spettacolari ai quali hanno assistito centinaia di appassionati.  Nell’incontro clou tra professionisti bella vittoria per il superleggero del Team Cavallari – Artoni Trasporti Renato De Donato, che ha sconfitto ai punti l’ostico lettone Evgenijs Fjodorovs al termine di otto riprese tutte vinte dal mancino milanese.

Ma l’incontro non è stato facile, perché il lettone ha cercato di attaccare dal primo all’ultimo round e nella prima metà del confronto è anche riuscito ad andare a segno con alcuni colpi veloci e precisi, comunque assorbiti bene. Una volta prese le misure, De Donato dal terzo round è salito in cattedra sciorinando una grande varietà di combinazioni tra gli applausi del pubblico, e mettendo in mostra tutto quel bagaglio tecnico che fa riporre a Sergio Cavallari fiducia nel futuro di questo atleta, allenato dal maestro Nello Iovino. Fjodorovs non si è mai dato per vinto, ma si è trovato davanti un fuoco di sbarramento in cui era difficilissimo trovare un varco. Per De Donato è la sesta convincente vittoria ai punti su altrettanti match disputati da professionista, per la prima volta sulla misura delle otto riprese.
 Applaudito anche il ‘sottoclou’ dilettantistico, nel quale erano impegnati pure quattro atleti reggiani della Boxe Tricolore che hanno ottenuto tre vittorie ed una sola sconfitta per intervento medico. Questa è stata subita dal 14enne Alex Truzzi, fermato precauzionalmente nel secondo round per sangue dal naso, mentre il confronto con il carpigiano Leandro Naccari era in equilibrio.
 Importante affermazione per il 19enne peso medio Martin Mukaj (poi premiato come miglior pugile dilettante della serata) contro il forte carpigiano Valentino Ingrosso: il reggiano nel primo round ha subito un conteggio, ma nel secondo è riuscito con coraggio a sovvertire le sorti del confronto con due destri precisi e micidiali: il primo ha mandato al tappeto l’avversario, il secondo ne ha definitivamente fiaccato le velleità costringendolo all’abbandono. Bella vittoria anche per l’”architetto” Lorenzo Ligabue, il quale ha prevalso ai punti contro il carpigiano Raffaele Mazzilli al termine di un confronto equilibrato in cui l’allievo di Antonio Midili è stato comunque più propositivo.
 Vittoria ai punti anche per l’ultimo acquisto della società reggiana: il mediomassimo Cadrin Kerekes, nettamente premiato dal verdetto dei giudici contro l’esperto cremonese Ciro Di Marzo contato nella seconda dopo aver subito un diretto sinistro di rara precisione. Kerekes, 23enne al secondo match dopo due anni di inattività, ha dimostrato di essere un pugile completo, e potrà fare grandi cose.

Ufficio stampa Boxe Cavallari

Di Alfredo