di Giuliano Orlando

Anche se gli appuntamenti più corposi sono stati fissati a ottobre-novembre, la boxe prosegue a farsi viva e offre il segno della continuità oltre gli ostacoli che questa inesauribile pandemia cerca di frenare. Inutilmente, visto che lo spettacolo continua, su un teatro chiamato ring. In questo week end, si combatte in Brasile, nella Repubblica Ceca, in Germania, Lettonia, Thailandia, Polonia, Inghilterra e Stati Uniti.

A San Paolo, sono in programma i due idoli brasiliani, l’argento di Londra 2012 e bronzo iridato nel 2011, Esquia Falcao (26) pro dal 2014, che torna a combattere contro un collaudatore modesto, il connazionale Morrama de Arahjo Santos (5-4) sui 6 round, in attesa che riprenda la corsa verso il mondiale dei supermedi. L’altro brasiliano è l’oro a cinque cerchi superpiuma di Rio 2016, ovvero Robson Conceiao (13), attivissimo nei dilettanti, quattro presenze iridate (2009, 2011, 2013, 2015) con un argento e un bronzo e tre ai Giochi (2008, 2012 e 2016), un tragitto nei pro immacolato anche ancora lontano dal traguardo che si propone nonostante i 31 anni. L’impegno con Eduardo Dosreis (24-7) che gioca in casa, dovrebbe essere la tappa di avvicinamento ideale. In Germania, venerdì a Berlino, il clou era imperniato sull’eliminatoria superwelter IBF tra Jack Culkay (28-4) ex iridato e il giovane ex europeo dilettanti Abass Baraou (9) una sfida molto sentita, oltre al confronto nei medi tra Juma Saidi (17-1) e Vincent Feigenbutz (31-3) in palio l’Internazionale IBF. Il campione dei medi Vincenzo Gualtieri (15) mette la cintura tedesca in gioco con Thomas Piccirillo (70-1) famiglia di Rimini, residente a Colonia. Sabato a Niedersachsen in Bassa Sassonia nel Nord della Germania, la Huck Service GMbH di Keman Hucik allestisce una riunione all’insegna dei pugili di origine serba. Nel programma il non più verde Marco Huck (41-5-1), 45 anni, nato in Serbia anche se ha svolto tutta l’attività in Germania, iniziando con taekwondo e kickboxing, prima della boxe. Pro dal 2004, iridato cruiser WBO dal 2009 al 2015, abile e furbo, spesso al limite del regolamento, fisico incredibile, pronto al nuovo ruolo di promoter. Al momento affronta Demy Lewandowski (13-4) nove anni meno. Nel cartellone tutti pugili della scuderia di Keman Huck il fratello di Marco a cominciare dalla non più verde Jelena Janicijevic (3-1) di 35 anni, nata a Belgrado, con mano pesanti, contro la magiara Zsofia Bedo (19-42-1), 33 anni, in attività dal 2017, ha girato tutta l’Europa, Italia compresa dove ha affrontato Tosti, Cannizzaro e Piazza sempre perdendo. Combattono gli invitti supermedi Ibrahim Ayada (8 KO a fila) 26 anni, contro il datato bosniaco Slavisa Simenovic (34-43) 41 anni, attivo dal 2012 e l’altro krukko ventenne Aycam Yildirim (8) di Berlino, opposto al croato Frane Radnic (11-16) 36 anni, conosciuto in Italia dove ha incontrato El Harraz, Mastromarino, Fiordigiglio, Zucco, Signani, Rondena e lo svizzero Frascella. A Riga in Lettonia, combattono due italiani. La romana Anna Lisa Brozzi (1) 26 anni, nei piuma, di fronte a Jekaterina Marcenko (1) detta Baby-face Assassin, 19 anni, che gioca in casa. Nei superwelter Pasquale Delli Paoli (4- A1) casertano di 29 anni, residente in Messico dove ha sempre combattuto, contro Emils Spiss (3) di 21 anni, considerato la grande speranza della categoria. Nei mediomassimi l’imbattuto Rales Vilcans (10) 26 anni, trova il georgiano Levani Lukhutashsvili (10-5) 25 anni, che ha girato l’Europa (Belgio, Polonia, Svezia, Francia, Austria, Danimarca e Lettonia), collaudatore ma non troppo, avendo vinto nove dei dieci match per KO. Infine al superpiuma locale Artjoms Ramlavs (11-1), 31 anni, pro dal 2017, il compito di riscattare la sconfitta rimediata contro Archie Sharp (18) per l’europeo WBO. L’avversario proposto è il turco Ahmed Cicek (13-6) residente in Germania. Allo Sport Studio di Stratford (Londra), il promoter Frank Warren presenta il suo gioiello Daniel Dubois (14), massimo di 24 anni, che in attesa di battersi con Joe Joyce (11) per l’europeo, trova l’olandese Ricardo Snijders (18-1) per incrementare il record. In cartellone la sfida per il WBO Internazionale dei supermosca, tra Sunny Edwards (14) bianco di 24 anni e il cioccolatino di 32 anni, il mancino Thomas Essomba (18-1), mentre nei superleggeri Max Maxwell (13) 31 anni, pro dal 2016, tenta di mantenere la cintura europea WBO, dall’assalto del pericoloso Joe Hughes (17-5-1) 30 anni, ex europeo EBU, reduce da due sconfitte. Da seguire il mediomassimo Willy Hutchinson (11) di 22 anni.  Negli Usa buona attività in particolare a La Vegas (Top Rank) che propone l’imbattuto Josè Carlo Ramirez (25) titolare superleggeri WBC e WBO, californiano di 28 anni, grande talento, che difende le due cinture contro l’ucraino di antico pelo Victor Postol (31-2) 36 anni, residente in California, già king WBC nel 2015, per pochi mesi. Pronostico per il campione. Anche a Los Angeles, per la TBG Promotion di Tom Brown, mondiale di valore. Il cubano Erisland Lara (26-3-3) 37 anni, in pista dal 2008, nazionalizzato USA, campione dal 2014 al 2018, dopo un sacco di eliminatorie, fermato da Jarrett Hurd a Las Vegas, torna in vetta un anno fa per il WBA e ora affronta il poco conosciuto Greg Vendetti (22-3-1) 30 anni, al primo esame mondiale. A Rock Hill in South Carolina, opportunità per il portoricano Noel Echevarria (15-6) 29 anni, pro dal 2011, dalla carriera intermittente. Partenza con 11 vittorie fino al 2013, poi cinque sconfitte a fila e stop dal 2015 fino al 2018, riprendendo 2019 la strada delle vittorie (4). Tenta la quinta contro Manuel Rey Rojas (18-4), texano di 27 anni, da non sottovalutare. Da seguire il superpiuma Stevie Massey (11-1) 27 anni, in serie positiva dal 2017 (+7) deciso a proseguire a spese di Vincent Jenning (6-11-2) collaudatore su misura. Il cruiser di colore Craig Parker, arriva da Las Vegas, ha 29 anni ed è pro dal 2018, ha vinto i 7 incontri disputati per KO e dovrebbe incrementare il bilancio a spese di Anthon Williams (5-10-1) di 40 anni, pro dal 2000 attivo fino al 2005, poi stop di 14 anni e ripresa nel 2019.  A Venice in Florida, spunta Cristofer Rosales (29-5) del Nicaragua, che ricordiamo infliggere la prima e finora unica sconfitta a Mohammad Obbadi il 21 ottobre 2017 a Pordenone e poi vincere il mondiale mosca WBC in Giappone. Il seguito però non fu brillante come sperava. Il 22 dicembre 2018 l’inglese Charlie Edwards lo detronizza e i successivi tentativi fallirono. Adesso affronta Jemo Tonte (9-8) ungherese di stanza negli Usa, dove dal 2018 ha messo assieme 6 sconfitte tutte per KO.

Concludo con un’informazione italiana. Il 24 ottobre a Massa in Toscana, per la Loreni Boxe, si disputano due tricolori. Il piuma Suat Laze (25-6-1) difende la cintura contro l’imbattuto toscano Davide Tassi (10), mentre tra i mosca Francesco Barotti (8-1) e Tommaso Melito (4-6-1) si assegna il tricolore mosca. Notizia importante, visto che l’ultimo campione in carica è stato Giuseppe Lagana (25-13-1) nel 2004, battendo lo storico rivale Mercurio Ciaramitaro (20-14-7) arrivati alla quarta sfida. Dopo 16 anni riavremo un campione italiano mosca.

Di Alfredo

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