di Giuliano Orlando

Si è concluso a Bobadag in Romania, la due giorni di boxe femminile del Memorial “Aurel Toma”, Le italiane ottengono cinque vittorie, compresa quella della Gordini per WO sulla turca Caskun incidentata dopo la sconfitta con la locale Melinda nei 51 kg. Stavolta la romena è stata  battuta dalla turca Tas. Si conferma la nostra capitana Davide (54), dopo la Barcu è la volta della Nechita, atleta di casa, trattata come la turca, nel ruolo di comprimaria, di fronte alla fantasia e alla classe della campionessa europea. Vittorie anche per la Mesiano a 57 kg. e la Amato (69) pure lei al bis di fronte alle turche Gakir e Kara, mentre l’Alberti sale nei 69 kg. e batte la romena Stancu. Ancora all’asciutto Romina Marenda (60) e la Severin (81) superate dalle turche Basar e Glineri, sia pure di stretta misura. La campionessa d’Europa Duta Stelluta, la capitana della  Romania nei 48 kg. ha la meglio sulla Calabrese. 

La squadra italiana domani torna a casa. Una breve vacanza concessa dal responsabile azzurro, Emanuele Renzini per ripartire nella parte conclusiva della preparazione prima dei mondiali. Le scelte sembrano ormai definite, anche se ufficialmente non ci sono informazioni. Provo a indicare i nomi: 48: Calabrese, 51: Gordini, 54: Davide, 57: Mesiano, 60: Marenda, 64: Alberti, 75: Amato, + 81: Severin. L’appuntamento  a Jeju, l’isola coreana di origine vulcanica ritenuta patrimonio dell’umanità, per gli enormi tunnel di lava, dominata dal vulcano spento di Hallasan che svetta a 195° metri. Dal 13 al 25 novembre si svolgono i mondiali femminili, molto importanti per  definire i vertici delle categorie interessate ai Giochi di Rio (51, 60 e 75), anche se vedremo il meglio pure nelle altre sette.  

Di Alfredo